Prima o poi la verità viene a galla. Ecco come rimediare a una bugia scoperta: confessa, chiedi scusa e ricostruisci la fiducia con pazienza e onestà

Chi di noi non ha mai detto una bugia? In psicologia esistono due tipi di bugiardi: il bugiardo patologico e il bugiardo compulsivo. Il bugiardo patologico mente per un determinato fine, incurante delle conseguenze. Quello compulsivo, invece, mente per abitudine e perché lo fa sentire bene. Se non rientri in nessuna di queste due categorie e sei semplicemente una bugiarda occasionale, il rischio di essere scoperta è sempre dietro l’angolo. Le bugie, si sa, hanno le gambe corte e prima o poi vengono a galla. Appena si ha la sensazione che qualcuno ha scoperto il nostro “inganno”, l’ansia ci assale. Ma come bisogna comportarsi in questi casi? Come possiamo rimediare a una bugia scoperta?

Primo: confessa

Se vuoi rimediare a una bugia, la prima cosa è confessare il tuo “peccato” e dire la verità. Mostrati dispiaciuta e spiega i motivi che ti hanno portato a mentire. Non tutte le bugie hanno alla base cattiveria, malizia o invidia: possono essere dette per vanto o, magari, perché si pensa siano a fin di bene. Se le tue intenzioni non erano negative, spiegati in maniera sincera e attenta. Inizialmente sarai giudicata male, ma poi la tua onestà verrà apprezzata.

Secondo: chiedi scusa

C’è chi, appena scoperto, inventa altre bugie e chi semplicemente nega. Se ci sono prove tangibili e concrete della tua bugia, è inutile ricorrere a strani espedienti. Peggioreresti solo la tua posizione. Può sembrare banale, ma la prima cosa da fare per rimediare è chiedere scusa. E questo significa aver capito che si è commesso un errore ed essere realmente pentiti. In un primo momento, le tue scuse potrebbero essere rispedite al mittente, ma se sono sincere dovrai insistere. Solo così potrai dimostrare che sei davvero dispiaciuta per l’accaduto e sei pronta a impegnarti affinché non succeda più.

Terzo: non arrenderti

Quando si dice una bugia, inevitabilmente, si finisce col ferire l’altro. Per riconquistare la fiducia serve pazienza e costanza. È probabile che per un po’ di tempo la persona a cui hai mentito non voglia incontrarti né riallacciare il rapporto. Tieni duro e insisti: se il tuo pentimento è sincero e ti impegnerai per porre rimedio alle eventuali conseguenze della tua menzogna, la relazione potrà essere ricostruita, mattone dopo mattone.

Quattro: sii coerente

Ricorda che la fiducia, una volta incrinata, si ripara lentamente. Evita di fare promesse che non puoi mantenere: sarebbe come aggiungere un’altra bugia alla prima. Punta invece sulla coerenza tra le parole e i fatti, giorno dopo giorno. Un altro errore comune è quello di tirare in ballo le bugie altrui per giustificare le proprie: non funziona e rischia solo di alimentare ulteriori tensioni. Infine, considera questa esperienza come un’occasione di crescita: essere stati scoperti in una menzogna, per quanto doloroso, può diventare il punto di partenza per costruire relazioni più autentiche e solide, basate su una comunicazione onesta e sincera.