Lo chiamo o no? Tutti i consigli

Aspetto che mi chiami lui? Quanto tempo è lecito aspettare che lui richiami prima di perdere le speranze? Sono arcani interrogativi che tutte ci siamo poste almeno una volta nella nostra, più o meno tormentata, vita sentimentale. Ma sappiate che non siamo le uniche. E che anche loro, i maschietti, sono attanagliati da dubbi e ansie incredibilmente simili.

Lo chiamo o aspetto? Il primo appuntamento

Il primo appuntamento è sempre una scommessa. Una scommessa che in realtà comincia appena torniamo a casa, quando ci si lascia con un vago "ci si vede", o peggio "ci sentiamo". Da lì, se lui davvero ci interessa, comincia lo stillicidio e le torture verbali inflitte alle nostre malcapitate amiche. Come andavano interpretate quelle due paroline? Vuol dire che si può cominciare a scambiarsi sms a partire dalla nottata stessa? Oppure bisogna aspettare il giorno dopo? O ancora quel "ci sentiamo" può essere riferito ai giorni successivi? 
Dubbi, perplessità, paura di sbagliare o, peggio ancora, di farlo scappare, ci bloccano, ci mandano in paranoia e la domanda che ci assilla più di ogni altra è: "Lo chiamo o aspetto che sia lui a farlo?"

Sulla base di reiterate esperienze e di una brevissima indagine empirica, possiamo darvi qualche regola generale su come vanno le cose dopo il primo appuntamento:

 

Se lui chiama il giorno dopo

Se lui chiama il giorno dopo (o addirittura si fa sentire la sera stessa, magari ribadendo quanto è stato bene con voi), gli interessate infallibilmente! E' un buonissimo segno, sappiatelo! Certo, lui potrebbe sempre scomparire due settimane dopo. Oppure voi potreste presto stancarvi di lui. Ma per lo meno è un buon inizio. I presupposti per un secondo appuntamento ci sono. Questo è sicuro.
Primo appuntamento: di cosa parlare?

Se vi chiama dopo qualche giorno

Se aspetta ben due giorni per richiamarvi vuol dire che è interessato, ma che la timidezza lo frena un po'. Oppure che gli interessate, ma che non ha il pensiero fisso su di voi. O, ancora, che vorrebbe conoscervi meglio, ma è rimasto scottato con una storia precedente e ha paura di innamorarsi. Cercate di conquistare la sua fiducia, in questo caso. Rispettate i suoi tempi, sempre. Ma non mollatelo e fategli capire chiaramente che, da parte vostra, c'è tutto l'interesse a proseguire la conoscenza.
Idee per il primo appuntamento

Se lui fa passare tanti giorni

Se fa passare più di qualche giorno o addirittura una settimana per farsi sentire probabilmente non è lanciatissimo nei vostri confronti. O forse gli piacete, ma non ha intenzioni serie. Certo, se vi cerca – anche a distanza di giorni – proprio indifferenti non gli siete. Ma, attenzione: potreste diventare per lui un diversivo, un modo per divertirsi quando non ha altro di meglio da fare. Drizzate le antenne!

Lui non vi cerca più

Purtroppo c'è anche questa opzione da tenere in considerazione. Lui, dopo il vostro primo appuntamento, potrebbe non cercarvi più. C'è poco da fraintendere in questo caso. Probabilmente qualcosa è andato storto. La scintilla non è scattata. In questo caso cercarlo tu è un po' inutile, fatelo solo se non state serene nel lasciare tutto in sospeso. Se, però, anche per voi non è scattato nulla, guardate avanti. La parentesi è chiusa.

Tu vuoi risentirlo

E chi non vuole arrendersi a questi stereotipi (e soprattutto non vuole languire nell'attesa) cosa deve fare? Prendere la situazione, e il telefono, in mano. E poi ricordiamocelo: anche noi ragazze siamo soggetti attivi, e non è detto che ci innamoriamo dalla prima sera. Molte volte il desiderio di essere richiamate subito non è che un capriccio del proprio narcisismo, perchè magari quel tipo lì neanche ci fa impazzire più di tanto.
Se avete davvero voglia di rivederlo o anche solo sentirlo per scambiare due chiacchiere, perchè castrarsi? Non è detto che debba essere il padre dei vostri figli solo perchè avete voglia di richiamarlo subito. Potrebbe essere solo un modo per accelerare il processo di conoscenza. E' ovvio che se la voglia è reciproca è meglio. Ma anche se sarete voi a prendere l'iniziativa, con un minimo di lucidità e di attenzione ai segnali è possibile capire molto bene la sua predisposizione.

Cercarlo su Facebook

Se chiamarlo al telefono vi sembra troppo, c'è sempre l'opzione social network. Che ne dite di contattarlo su Messenger, o di taggarlo in un post e vedere la sua reazione? I social network in questo caso possono essere molto utili e risparmiarci un po' di imbarazzo.

Chattare con lui su Whatsapp

L'altra alternativa per risentirlo senza chiamarlo, è Whatsapp. Chattate con lui, chiedetegli come sta, cosa fa, senza essere troppo ossessive. Giocate molto con le emoj! E osservate la sua reazione! Se vi risponderà subito, con uno smile, se dimostrerà di essere felice di risentirvi, il gioco è fatto! Se non dovesse rispondere neanche lì, salutatelo formalmente e voltate pagina!
Conoscersi in chat: perché ci si innamora più facilmente?
Quindi stop alle ansie e alle penose attese, smettetela di tediare le vostre amiche e prendete in mano quel telefono. Fare la preziosa non sempre paga.