L’app di messaggistica più usata è un ottimo strumento (anche) per fare colpo. Flirtare su WhatsApp ti permette di dire cose che, forse, dal vivo non avresti mai il coraggio di dire. È una specie di scudo e, al tempo stesso, ti permette di essere te stessa e di sfoderare tutte le tue doti seduttive. Occhio, però: per utilizzarlo al meglio serve qualche semplice strategia.
Attenzione al primo impatto
Il primo step è scegliere la foto e il nome giusti per il tuo profilo: sono le prime cose che lui noterà di te. Scegli un’immagine carina e un nickname che ti rappresenti, magari arricchito da una emoji (faccine, cuori, accessori di make up: puoi davvero sbizzarrirti). Fatto? Non ti resta che iniziare a scrivergli.
Non essere troppo insistente
Ricordati che WhatsApp va usato con cautela, specie se vuoi fare colpo. Tempestare l’altro di messaggi o inviare papiri chilometrici rischia di far scappare il destinatario a gambe levate. Vietatissimo spezzettare il messaggio in tante parti: ricevere una notifica dietro l’altra infastidirebbe chiunque. Con i vocali è meglio andarci piano. Aspetta di conoscerlo un po’ meglio: c’è chi li trova praticissimi e chi, semplicemente, non li sopporta.
Cosa fare se lui non risponde ai messaggi
Dopo aver mandato un messaggio al ragazzo che ti piace (assicurandoti prima che abbia il tuo numero salvato in rubrica, altrimenti potrebbe ricevere un contatto anonimo) non ti resta che aspettare. La risposta potrebbe arrivare subito, dopo qualche ora, il giorno successivo o… non arrivare affatto. Se dopo un po’ di tempo non si fa vivo, puoi concederti un secondo tentativo, ma fermati lì: continuare a scrivere rischia di risultare controproducente. Del resto, salvo imprevisti o impedimenti reali, chi è interessato trova sempre il modo di rispondere. La doppia spunta blu di WhatsApp può essere tanto spietata quanto illuminante. Se il messaggio risulta letto da ore e dall’altra parte continua a regnare il silenzio, probabilmente è meglio non farsi troppe illusioni e passare oltre.
Flirtare su WhatsApp, come gestire la conversazione
Se sei fortunata e il ragazzo a cui hai scritto prova un certo interesse per te, la conversazione prenderà il via quasi da sola. A quel punto il segreto è mantenerla leggera e piacevole. Evita papiri interminabili e punta sulla spontaneità. Usa un tono simpatico e amichevole, senza essere volgare, e non esagerare con emoji e abbreviazioni. Per rompere il ghiaccio non serve inventarsi chissà cosa: spesso funzionano meglio le piccole cose della vita quotidiana. Se sei in un negozio, stai scegliendo un libro o sei indecisa tra due magliette, coinvolgilo: «Tu quale prenderesti?» oppure «Secondo te mi sta meglio questo o quello?». È un modo semplice per creare complicità e trasformare una conversazione qualunque in uno scambio più personale.
Raccontagli qualcosa di te, dei tuoi interessi e delle tue passioni, ma senza avere fretta di svelare tutto. Anche nel flirt una piccola dose di mistero ha il suo fascino. Stuzzicalo con ironia e, se il clima lo permette, con un pizzico di malizia, senza però forzare i tempi. L’obiettivo non è impressionarlo a tutti i costi, ma far sì che la conversazione lasci a entrambi la voglia di continuare.
Organizza così il primo appuntamento
Dopo aver chattato su WhatsApp con il ragazzo che ti piace, arriva il momento di uscire dallo schermo e incontrarvi dal vivo. Se non è lui a fare il primo passo, puoi farlo tu con naturalezza: «Stasera vado in un locale con alcuni amici, ti va di passare?» oppure «Ti va di prenderci un caffè dopo il lavoro?». A quel punto osserva la sua reazione. Se accetta, ottimo: il flirt ha funzionato. Se invece resta vago, rimanda all’infinito o sparisce nonostante la doppia spunta blu, non insistere. Non tutti gli scambi nati in chat diventano qualcosa di più, e va bene così. Prima di premere “invio”, ricontrolla sempre quello che hai scritto: tra connessione ballerina, correttore automatico e messaggi mandati troppo in fretta, il rischio gaffe è sempre dietro l’angolo. E soprattutto ricorda che il vero flirt comincia quando vi guardate negli occhi: finché tutto passa da uno schermo, meglio non esporsi troppo.
Flirtare su WhatsApp: quali foto mandare (e quali no)
Un capitolo a parte riguarda le foto. Soprattutto quando ci si conosce da poco, è bene fare attenzione a ciò che si condivide. Per quanto possa essere forte la tentazione di inviare immagini particolarmente ammiccanti o di spingersi verso il sexting, conviene fermarsi un attimo a riflettere. Quando una foto o un video vengono inviati, si perde il controllo su ciò che potrebbe accadere dopo. Fidarsi è importante, ma all’inizio di una conoscenza non si può sapere con certezza come verranno utilizzati i contenuti condivisi. Per questo motivo è sempre consigliabile mantenere una certa prudenza ed evitare di inviare immagini intime o compromettenti. E se dovessero arrivare richieste in questo senso, un “no” è più che sufficiente.