Una fotografia è senza dubbio il modo migliore per fissare i momenti e le emozioni più intense della nostra vita, ma non sempre l’esito dei nostri scatti ci soddisfa. Eppure ottenere buoni risultati è più semplice di quanto si possa credere. Bastano piccoli accorgimenti alla portata di tutti, per ottenere belle foto da incorniciare. Per questo, da oggi, comincia una serie di brevi tutorial che, passo dopo passo, ci insegneranno il modo migliore per immortalare le nostre piccole pesti, il nostro amore oppure l’amico a quattro zampe e in generale, quello che più ci piace.

Cominciamo da cinque regole di base che valgono sempre, qualunque sia il soggetto dei nostri scatti e qualunque sia il mezzo con cui fotografiamo: l’ultima reflex uscita, la compattina super leggera e perfino il cellulare.

Regola 2: immaginiamo la foto

Regola 2: immaginiamo la foto

La composizione dell’immagine è un elemento fondamentale in uno scatto riuscito.
Un errore tipico di chi è alle prime armi è quello di porre il soggetto al centro dell’inquadratura. Il risultato in questo modo è quasi sempre un’immagine piatta e banale (certo, le eccezioni non mancano, ma nella maggior parte dei casi non si sfugge). Un trucco per ottenere fotografie più accattivanti consiste nel seguire la regola dei terzi, che prevede che l’inquadratura venga divisa da linee immaginarie in tre sezioni orizzontali e tre sezioni verticali. Il soggetto va posto in una delle quattro intersezioni tra le linee

 

Nel caso di questa foto la chiesetta è posta esattamente al centro dell’inquadratura e la foto risulta poco interessante.

regola dei terzi - 2

La regola dei terzi

In questo potete vedere la chiesetta posta in alto a sinistra, così cattura decisamente di più il nostro interesse e l’intera scena risulta più piacevole

L'orizzonte

Ricordiamoci, inoltre, che l’orizzonte non dovrebbe mai essere posizionato alla metà esatta dell’inquadratura.

 

In questo scatto nulla risalta in modo particolare e la linea dell’orizzonte taglia l’immagine esattamente a metà

L'orizzonte corretto

In questa foto, invece, l’orizzonte basso mette in risalto le nuvole del cielo, che sono il vero soggetto di questa fotografia

Regola 3: raddrizziamoci!

Regola 3: raddrizziamoci!

Abbiamo stampato le nostre foto e ci siamo rese conte che sono storte! Se in alcuni casi può essere un valore aggiunto, dando un tocco artistico allo scatto, molto spesso questa disattenzione rovina quella che altrimenti sarebbe stata una bella fotografia. Esistono vari modi per correggere successivamente la linea dell’orizzonte, ma molto più semplice è ricordarsi di prestare attenzione al momento dello scatto e accertarsi di tenere la macchina dritta. In alcune fotocamere, in nostro soccorso, è prevista nel menù un’apposita impostazione che visualizza sul display la linea dell’orizzonte. Attiviamola!

In questa immagine la linea dell’orizzonte si staglia contro il cielo, ma essendo storta toglie decisamente forza alla scena, rovinandone l’equilibrio.

Regola 4: occhio alla luce!

Regola 4: occhio alla luce!

Non è una regola ferrea, anzi, ma quando si è all’inizio meglio andare sul sicuro. Allora facciamo attenzione a dove si trova la fonte luminosa (il sole, una lampada accesa, una finestra) e posizioniamoci in modo tale da averla alle nostre spalle. Così eviteremo di avere soggetti troppo scuri e sfondi bruciati, cioè troppo bianchi.

Quando saremo un po’ più esperte, vedremo come si possano ottenere ottimi risultati, invece, proprio “giocando” con la luce.

Regola 5: niente pose, per favore!

Regola 5: niente pose, per favore!

Se vogliamo fotografare bambini o animali, ma anche persone adulte, cerchiamo di farlo senza che se ne accorgano e, soprattutto, senza chiedere che si mettano in posa e sorridano al fatidico “cheese”.

Il modo migliore per ottenere espressioni naturali e rilassate è comportarci da osservatori esterni della scena e passare il più possibile inosservati.

Infine, scattiamo molte, molte fotografie e poi rivediamole tutte. Scegliamo sempre e solo le più belle e cestiniamo le altre senza pietà, perché sarà da quello standard che ripartiremo per migliorare.

Nel prossimo tutorial trucchi e consigli per composizioni super.

Veronica