I rapporti di vicinato sono decisamente cambiati nel corso degli anni. In passato, era normale che fra vicini di casa ci si aiutasse, si organizzassero pranzi nei corselli o nei giardini comuni, ci si scambiassero cesti di cibo e attrezzatture di vario tipo. Oggi andiamo tutti talmente di fretta e teniamo talmente alla nostra privacy da limitarci giusto a pochi e rapidi convenevoli. Addirittura, c’è chi non sa nemmeno chi abiti negli altri appartamenti di fianco al proprio. Anche tu hai abbracciato la filosofia del “vivi e lascia vivere”? Ottimo, ma questo non ti dà la scusa per essere scortese o maleducata. Esistono alcune regole di base che dovresti seguire per essere un buon vicino di casa.

L’obiettivo finale è risultare una persona piacevole agli occhi degli altri, ma soprattutto vivere in pace e in armonia con il maggior numero possibile di vicini. Ecco allora tutte le regole del galateo di condominio che dovresti studiare e ripetere come un mantra.

Galateo di condominio: perché è importante

Anche se spesso si crede che facendosi egoisticamente i fatti propri ci si risparmi scocciature e perdite di tempo, la realtà è il contrario visto che la non conoscenza porta con sé indifferenza e mancanza di empatia che non facilitano i rapporti tra condomini ma possono far sorgere liti per futili motivi. Eventi che potrebbero essere evitati con un po’ di buon senso da parte di tutti. Oltre a rispettare il regolamento condominiale, esistono regole non scritte che, anche se non ufficiali, aiutano al mantenimento di un clima sereno. Instaurare un rapporto con i vicini all’insegna di discrezione e cortesia, è importante perché si traduce inevitabilmente in una maggiore disponibilità reciproca in caso di diatribe o necessità personali dove sia necessaria l’approvazione di tutti. Per questo, è fondamentale tenere a mente alcune regole non scritte.

Galateo di condominio: le regole

Scopriamo quindi tutte le regole, scritte e non, del galateo di condominio, che ci consentono di vivere in pace con i nostri vicini di casa.

Salutare ed essere cordiale

Quando arrivi in un nuovo ambiente, è buona educazione, in primo luogo presentarsi. Questo gesto sarà apprezzato dai vicini che saranno meglio predisposti nei tuoi confronti. Inoltre, è fondamentale salutare sempre i vicini di casa. È vero, siamo spesso indaffarate, con la testa densa di pensieri e appuntamenti da mettere in fila e incastrare nel corso della giornata, ma la vita frenetica non può essere una scusa per dimostrarsi sgarbate o ineducate. Per questo se incontri qualcuno per le scale, in ascensore o sul pianerottolo non dimenticare di salutarlo. Basta un secondo e non comporta nessuno sforzo. Un saluto cordiale, ancor meglio se accompagnato da un bel sorriso o da un cenno con la mano, viene percepito come un segno di cordialità. Il sorriso, infatti, è un potente strumento di comunicazione, non costa niente e solitamente viene ricambiato, generando subito una relazione positiva e un clima migliore e donando un’iniezione di buon umore inaspettata.

Cortesia e attenzioni

Un tempo era prassi consolidata occuparsi di chi viveva nel portone a fianco, chiedendo se avesse bisogno di qualcosa. Si trattava di gesti spontanei, ricambiati nel momento di necessità e che rendevano il condominio una piccola comunità, oltre che un semplice agglomerato di appartamenti. Oggi le cose sono molto cambiate ma questo non significa che si debba smettere di preoccuparsi degli altri. Se la tua vicina di casa è anziana e vedi che sta facendo le scale portando due pesanti borse della spesa, chiedile se puoi aiutarla. Idem se ti imbatti in una mamma con passeggino e neonato a carico. Si tratta di un gesto di cortesia semplice e che a te non costa nulla ma che sarà sicuramente gradito e ricordato nel tempo, sia che si concretizzi con il tenere aperto il portone, sia cedendo il posto in ascensore o aiutando a portando le buste della spesa fino alla porta.

case confinanti

Non fare pettegolezzi

Anche se, ammettiamolo, i gossip sono allettanti e a tutte piace spettegolare bonariamente con le amiche, non andrebbe fatto. A maggior ragione nel proprio condominio, e i motivi sono due: il primo per una forma di rispetto verso la o il protagonista del chiacchiericcio, e il secondo perché il passo dal parlare di un pettegolezzo insieme al vicino impiccione, a diventarne oggetto è spesso brevissimo. Meglio evitare di trovarsi in queste situazioni quindi fai attenzione perché a volte può capitare anche senza che tu te ne renda conto. Soprattutto in estate, le telefonate ad alta voce, fatte in giardino o sul balcone, possono diventare oggetto di racconti fantasiosi per vicini curiosi. Mai abbassare la guardia.

Non essere invadente

Stando ad alcuni sondaggi, sembra che il 61% degli italiani non conosca il proprio vicino di casa. E se questo alle persone più socievoli può sembrare eccessivo, lo è anche, al contrario, prendersi libertà che, se non gradite, possono risultare fastidiose. Se muori dalla voglia di conoscere i tuoi nuovi arrivati nel condominio, portare loro la classica torta di mele in segno di benvenuto sarà sicuramente un gesto apprezzato ma dopo quello fermati. Non fare l’errore di scambiare la loro gentilezza come un’autorizzazione all’intromissione, non suonare il campanello più del necessario, non spiare l’arredamento e cercare eccessiva confidenza.

Rispetta gli orari di silenzio

Ovvio: nessuno si aspetta da te il silenzio assoluto. Ma un po’ di attenzione per i rumori che produci dentro e fuori casa sicuramente sì. Naturalmente le regole dipendono dal tipo di quartiere e dall’abitazione in cui vivi, oltre che dalle abitudini dei tuoi vicini. Per capirci: la soglia di rumore socialmente accettabile in una zona piena di giovani famiglie è diversa da quella di un condominio occupato da ventenni single.

In ogni caso, il galateo del buon vicino di casa dice che è sempre bene evitare di martellare, tagliare l’erba, accendere la musica a palla e fare altri rumori molesti prima delle 8 del mattino (anche le 9 nel weekend) e dopo le 21 di sera. I tuoi vicini potrebbero non apprezzare questo tuo lato pratico-operativo se disturba il loro riposo. In molti casi, è gradita una pausa-silenzio anche fra le 13 e le 16, per garantire agli inquilini dolci pennichelle.

Fai attenzione ai rumori che produci

Rispettare le ore di silenzio è fondamentale per diventare un perfetto vicino di casa. Ma non pensare di cavartela con così “poco”. Devi impegnarti un po’ di più, evitando gli schiamazzi non necessari. Quindi, non suonare il clacson ogni volta che il tuo partner o i tuoi figli sono in ritardo e ti fanno aspettare in macchina e controlla il tono di voce quando chiacchieri negli spazi comuni, per esempio nei corridoi.

Altra regola fondamentale del galateo del buon vicino di casa? Evitare di piazzarsi sotto le finestre di altri, facendo allegramente conversazione, specie a orari poco consoni. Meglio evitare anche di tenere alto il volume di radio e Tv: diversamente prendere in considerazione l’uso delle cuffie.

Avvisa se succede qualcosa di particolare

Devi fare dei lavori in casa? Stai organizzando una festa? Hai in programma di accogliere numerosi e rumorosi ospiti? Il galateo vuole che tu avvisi in anticipo i tuoi vicini. Non serve che indici un’assemblea pubblica o una riunione. Un semplice biglietto cortese affisso nella bacheca condominiale o lasciato nella cassetta della posta può essere più che sufficiente. Descrivi che cosa succederà nei prossimi giorni e chiedi anticipatamente scusa per i disagi che si creeranno.

Festa sul terrazzo

Comportati correttamente

Con tutta probabilità, i tuoi vicini sono persone che incontri tutti i giorni o comunque abbastanza di frequente. Meglio, dunque, che dai loro una buona impressione comportandoti con gentilezza ed educazione. O vuoi essere costretta ad abbassare la testa per la vergogna ogni volta che incroci qualcuno con cui non sei stato propriamente un vicino da manuale?

Quindi, ricorda che il galateo del condomino e delle abitazioni in generale prevede che:

  • se prendi in prestito qualcosa devi restituirlo al più presto;
  • se rompi un oggetto dei vicini devi farti carico delle spese di riparazione o di sostituzione;
  • se hai un problema con un vicino, parlane direttamente con lui in modo civile;
  • non far giocare i piccoli nei cortili, sulle scale o nei terrazzi negli orari stabiliti per il silenzio;
  • non lasciare mobili o altri oggetti ingombranti sui pianerottoli o negli spazi comuni e nemmeno l’immondizia;
  • non posizionare fuori dal perimetro dei balconi o sulle finestre, in posizioni pericolose vasi o altro; evitare anche di innaffiarle facendo ricadere acqua e sgocciolamenti sui balconi sottostanti e in strada, curarsi di avere sottovasi appositi, stessa cosa per i panni stesi: evitiamo di innaffiare le persone e gli spazi sottostanti;
  • nel caso in cui il tuo quartiere o il tuo palazzo abbia una netiquette adoperati per impararla nel dettaglio.

“Controlla” i tuoi animali

Ricordati: non tutti sono amanti dei cani o dei gatti, quindi assumiti la responsabilità dei tuoi animali domestici anche per quanto riguarda l’invasione degli spazi altrui. Se al tuo vicino dà fastidio che il tuo cucciolo entri nel suo giardino, evita di farlo uscire o comunque fai in modo di tenerlo lontano da casa sua.

In caso di problemi rivolgiti all’amministratore

Farsi giustizia da soli nella vita non è mai una scelta saggia e questa teoria si conferma anche nel micro cosmo del condominio. In caso di screzi con i vicini di casa, quindi, è poco consigliabile affrontarli di petto in prima persona, magari mosse dalla rabbia del momento. Mantenere la calma e rivolgersi all’amministratore è invece la soluzione migliore perché solo una persona non coinvolta personalmente e perfettamente a conoscenza della materia può risolvere la questione con professionalità e discrezione.

Galateo per le villette a schiera

Certe regole non valgono solo per il condominio: anche le villette a schiera hanno delle buone norme da rispettare. Questa tipologia è costituita da unità abitative aderenti e confinanti lateralmente l’una con l’altra e aventi antistanti giardini di proprietà individuale. Non si deve sottostare a specifiche normative se non stabilite da un regolamento privato tra i possidenti. In comune si ha solitamente strada di accesso alle villette, relativa illuminazione, impianto acqua e fogna, recinzione, etc. In questi casi le decisioni devono essere prese in comune e suddivise equamente le spese.

Il villino costituisce una “unica unità abitativa” che fa parte di un complesso urbanizzato, di proprietà privata munito di alcuni servizi comuni. I muri che separano un villino dall’altro e le altre eventuali opere comuni sono regolati da rapporti di semplice comunione tra i due villini aderenti/confinanti, la cui comproprietà e relative spese di manutenzione sono attribuibili in parti uguali tra loro. Stessa cosa per le parti esterne. Parliamo invece della condotta da mantenere tra “vicini di casa”.

In questo caso non si avranno problemi particolari ma la cosa fondamentale resta utilizzare il buon senso: se accendiamo un barbecue facciamolo dalla parte più esterna del giardino, evitando di affumicare la biancheria stesa del vicino e riempirgli la casa di fumo. Non annaffiamo le piante con la pompa irrigando anche il vicino! Mentre per i rumori, rispettiamo le persone, evitando di tenere volumi alti e infastidire, sia nelle ore di silenzio che nel normale proseguo della giornata. La buona educazione deve essere la base su cui fondiamo la nostra vita, villa, appartamento o cascina che sia.

Se dobbiamo fare opere murarie all’interno sui muri condivisi o all’esterno, informiamoci sempre prima, e non mettiamo il vicino di fronte all’atto compiuto: se siamo in torto potrebbe impugnare la causa e farci rimuovere il tutto. Fondamentale è il rispetto delle distanze tra i lotti, delle altezze e delle normative da applicare. Rivolgiamoci al nostro comune, nello specifico all’Ufficio Tecnico, per sapere come comportarci, cosa possiamo fare o meno.

Quali sono le migliori piante da balcone

Galateo per le ville

E le ville? In questo caso le normative da rispettare tra vicini, son molto ridotte, in quanto la casa è già disposta all’interno di un lotto, quindi, sono minori anche i rumori che arrivano al di là del giardino, gli odori, ecc. In questo caso però le regole da rispettare per una buona convivenza tra vicini, si riducono a quelle predisposte per legge, come il non occupare spazi altrui con auto, cancelli, motocicli, il rispetto delle distanze e delle aperture sui muri sulle proprietà altrui, le vedute chiuse o aperte, la distanza tra balconi.

Tutto questo si può ricavare dal piano urbanistico, o più semplicemente rivolgendosi ancora una volta all’Ufficio Tecnico Comunale. Ricordiamoci che tutte queste normative variano da comune a comune, da regione a regione, quindi è sempre bene accertarsi personalmente e nello specifico del luogo. Inoltre, ottime regole di convivenza restano la sobrietà, il rispetto dell’individuo e degli spazi altrui, la cortesia e l’educazione. Non siamo troppo invadenti, ma nemmeno troppo introversi: un corretto equilibrio porterà sicuramente un ottimo rapporto di convivenza tra le parti.