C’è un indirizzo speciale da annotarsi per il Fuorisalone. È il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti di Milano, un’oasi di pace e bellezza in cui fino al 26 aprile ti aspetta il mondo colorato e immaginifico dello stilista Alessandro Enriquez, con la sua installazione Il Giardino di carta e tanti artisti invitati a esprimersi tra pittura, performance e musica. Ma soprattutto, ti aspettiamo noi della redazione di Donna Moderna, che saremo presenti con il nostro evento Io e la mia casa, per chiacchierare di belle dimore, del calore dell’abitare e di quello che un buon rifugio domestico può offrire alle vite di oggi. Lunedì 20 aprile, dalle 17 in poi, sul palco, con la nostra direttrice Maria Elena Viola e la nostra vice direttrice moda e digital Paola Salvatore ci saranno ospiti imperdibili. Per registrarsi basta cliccare qui, è semplice e gratuito. Per scoprire ospiti, programma e qualche segreto sul luogo in cui saremo, invece, continua a leggere!
Io e la mia casa, i nostri talk a tema Fuorisalone
Com’è la tua casa? Cosa dice di te? Siamo partite da queste domande, che sembrano semplici ma non lo sono. E dalla volontà di conoscere cosa rende speciali le nostre mura domestiche e cosa ogni scelta dica qualcosa su noi, oltre che sul nostro gusto, è nato il nostro evento. Non potevamo mancare infatti al Fuorisalone, dove le discussioni intorno al design e alla bellezza sono “di casa”, e non potevamo non portare il nostro tocco.
Il nostro evento, Io e la mia casa, consiste in una serie di talk, le chiacchierate che tanto amiamo. Sul palco ci saranno la nostra direttrice Maria Elena Viola e Paola Salvatore, vice direttrice moda e digital. Intervisteranno professioniste della moda, del design e della comunicazione. Amiche speciali, dalla sensibilità unica, per scoprire la risposta di ognuna a questi piccoli-grandi quesiti, con l’obiettivo di scambiarci sguardi e prospettive, capire l’importanza del calore dell’abitare e quello che un buon rifugio domestico può offrire alle vite di oggi.
Il programma ufficiale di Io e la mia casa
- 17.00 Chiara Maci (cuoca, scrittrice e conduttrice)
- 17.30 Francesca Cavallin (attrice)
- 18.00 Lavinia Fuksas (designer)
- 18.30 Rita Benedetto (stylist e creator)
- 19.00 Silvia Berri (manager, influencer ed esperta di comunicazione)
Dove siamo: il Giardino di Carta creato da Alessandro Enriquez
A rendere speciale lo spazio dove ti aspettiamo e la creatività di Alessandro Enriquez, che per la Design Week presenta una collaborazione con Kartos, un’eccellenza nel panorama della carta pregiata Made in Italy. Dall’unione dei loro sguardi è nato infatti un progetto che si sviluppa su due dimensioni. Da un lato, l’installazione immersiva Il Giardino di Carta presso il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti, accompagnata da un calendario di attività selezionate da Alessandro Enriquez che, oltre a noi, vede artisti e performer invitati a dialogare con il tema del colore e della carta.
Dall’altro, una capsule collection di cartotecnica fatta di quaderni, taccuini, blocchi, lettere e cartoline. A queste cui si affiancano oggetti per la convivialità come il book di tovagliette in carta e la box di sottobicchieri decorati, che riportano al centro il valore del segno e del messaggio scritto.
Tutte le installazioni di Alessandro Enriquez per la Design Week
Ma in occasione della Design Week, Alessandro Enriquez va oltre, ampliando il proprio universo creativo con un progetti articolati che attraversano linguaggi, materiali e dimensioni dell’abitare. Oltre alla collaborazione con Kartos, il designer presenta installazioni site-specific e nuove collaborazioni con Interni e Cappellini. Si costruisce così un racconto diffuso per tutta Milano, che conferma la sua capacità di tradurre il linguaggio creativo in un sistema progettuale trasversale.
Ad aprire il calendario delle attività milanesi è Sorpresa, un’installazione site-specific realizzata per l’Università degli Studi di Milano nell’ambito della mostra-evento Materiae di Interni. Sviluppato in collaborazione con Kartos, Scatolificio Lotti e Karpeta, il progetto traduce in forma immersiva l’immaginario visivo del designer. Intreccia carta e superfici decorative dalla texture tessile in un racconto simbolico che introduce il pubblico nel suo universo creativo. Presso lo showroom di Via Borgogna il percorso prosegue invece con la collaborazione con Giulio Cappellini. Qui Alessandro Enriquez presenta Bellissima all’interno di Carnet de Voyage: un’installazione composta da una nuvola di piatti decorativi dipinti a mano.
Prende vita durante la settimana del design anche I Muri dell’Amore, un intervento urbano diffuso che attraversa dodici luoghi simbolici di Milano – L’Alchimia, Big Eppol, CreDa, Eppol, Eppol Pie, Locanda alla Scala, Lon Fon, Mezè, Osteria di Brera, Ricci, Shangri-La e Stendhal Brera – trasformando la città in un racconto visivo condiviso e accessibile, dedicato all’amore come linguaggio universale. In questo progetto, carta e ceramica diventano superfici espressive complementari, capaci di tradurre il linguaggio di Enriquez in oggetti quotidiani ad alta intensità narrativa.