Se ami i profumi dolci questo potrebbe svelare molto della tua personalità e aiutare gli altri – e te stessa – a conoscerti un po’ di più. Queste fragranze sono golose, con sfumature rotonde e dolcissime. Vengono conosciuti anche con il nome di profumi gourmand. Il motivo? La loro formulazione prevede degli ingredienti commestibili. Nelle fragranze dolci infatti troviamo note di cioccolato o caramello, di vaniglia oppure di zucchero filato. Profumi così deliziosi che viene quasi voglia di mangiarli.

Se lo preferisci cipriato

Esistono moltissime sfumature dei profumi dolci. Quelli con le note cipriate, ad esempio, sono apprezzati da chi ama la sensualità e il mistero. Le essenze di questo tipo si adattano alla perfezione a persone che sanno conquistare e intrigare gli altri, grazie a un contrasto fra note morbide e altre più pungenti.

All’interno della boccetta infatti il patchouli si mescola con il muschio di quercia o il bergamotto, creando una fragranza perfetta per chi ha una personalità decisa e spumeggiante, adora farsi stupire e non sopporta la monotonia. Ma sa anche sacrificarsi per raggiungere obiettivi importanti.

Se adori le note floreali

Ami le note floreali nei profumi dolci? Allora sei una persona empatica, ma di carattere, che apprezza l’eleganza ed è molto generosa. In queste fragranze i bouquet regalano sensazioni inebrianti grazie a viola e gelsomino, ma anche mughetto e rosa, per un risultato morbido e sensuale.

Se ti piace quel tocco orientale

I profumi dolci possono anche avere una nota orientale. Una scelta che evidenzia carisma e voglia di esprimere determinazione e sensualità. Queste fragranze sono avvolgenti e dolci, con sfumature di garofani o vaniglia, che donano calore e si sommano a noce moscata, cannella o peperoncino.

Se vuoi un retrogusto agrumato

Gli agrumi richiamano l’idea del sole, dell’estate e della felicità, per questo chi punta su un profumo dolce con note di agrumi ha una personalità solare e vivace. Questa essenza è fresca e leggera, con sfumature di lime, mandarino, pompelmo oppure arancia. Un mix favoloso proprio come la personalità di chi sceglie questa tipologia di profumo, in grado di esprimere energia e positività in pochi istanti, senza passare mai inosservato.

Come scegliere il profumo

Il profumo, proprio come accade per un accessorio oppure un vestito, deve esprimere la personalità di chi lo indossa, adattandosi ai suoi gusti ed esaltandoli le sue caratteristiche. Come trovare la fragranza perfetta? Per prima cosa è fondamentale sapere che i profumi vanno sempre provati direttamente sulla pelle.

Ciò è dovuto al fatto che l’essenza, a contatto con il calore dell’epidermide e con il suo PH, ha una reazione che varia per ognuno di noi. Ciò significa che la sensazione cambierà sempre e che il risultato finale potrai scoprirlo solo spruzzando il profumo sulla cute. Prima del test assicurati che la pelle sia ben pulita e che non abbia altri odori. Poi vaporizza il profumo che vuoi provare sul collo oppure sul polso. Attendi circa mezz’ora, poi annusalo con calma.

Quando si sceglie un profumo dunque è importante scegliere una fragranza che sia rappresentativa del proprio sé e che sappia raccontare una storia. Ogni famiglia olfattiva infatti ha la capacità di svelare uno stile o un tratto differente, ma il profumo è principalmente legato allo stato emozionale. Ci sono momenti, ad esempio, in cui potresti avvertire il bisogno di annusare un sottofondo olfattivo rispetto a un altro.

La storia di un mito

Il profumo d’altronde ha accompagnato l’uomo sin dall’antichità. Già gli Antichi Egizi utilizzavano delle fragranze ben 5 mila anni fa, mentre i Greci e Romani applicavano sul corpo cosmetici profumati. Gli antenati delle nostre fragranze venivano preparati con oli e aromi vegetali ed erano perfetti per idratare e proteggere la pelle

Nel corso dei secoli l’arte dei profumi si è evoluta sempre di più grazie all’uso di ingredienti che sono mutati nel tempo. In passato gli aromi erano a base di incenso, resina di benzoino e mirra. Fra gli ingredienti utilizzati vanno segnalati anche l’aloe, la lavanda e la resina legnosa.

Nel Medioevo, in coincidenza con un periodo buio per l’Europa, l’arte profumeria subì uno stop, ma tornò a rifiorire nel XIV secolo alla corte dei Medici. Da Grasse, in Francia, sino a Venezia e Firenze, si iniziarono a preparare profumi deliziosi, sfruttando le essenze e gli ingredienti provenienti da ogni parte del mondo, come vetiver, ylang ylang o vaniglia.

Oggi il profumo è un accessorio indispensabile per ognuno di noi e crearlo è diventata un’arte raffinata, portata avanti dai maestri profumieri. Queste figure affrontano una selezione molto dura e difficile, formandosi in scuole prestigiose. Le più famose si trovano a Parigi e sono l’École Supérieure du Parfum e l’ISIPCA (Institut Supérieur International du Parfum, de la Cosmétique et de l’Aromatique Alimentaire), creato dal nipote di Monsieur Guerlain.