Nel 2025 la Guida Michelin ha fatto un nuovo passo nel mondo dell’hôtellerie assegnando per la prima volta su scala globale le Chiavi Michelin, l’equivalente per gli hotel delle celebri Stelle per i ristoranti. L’Italia emerge con forza in questa selezione, risultando il secondo Paese al mondo per numero di strutture premiate con un totale di 188 strutture segnalate. Tredici gli hotel italiani che compaiono nella lista degli hotel contrassegnati dalle “Tre Chiavi”, il massimo riconoscimento dato alla prestigiosa guida: cinque di essi sono new entry: si tratta di Borgo Santo Pietro (Chiusdino), Four Seasons Hotel Firenze (Firenze), Passalacqua (Moltrasio), Bvlgari Hotel Roma (Roma) e San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel (Taormina).

Il significato delle Chiavi Michelin

La Chiave Michelin è un riconoscimento ideato per gli hotel sul modello delle Stelle Michelin per i ristoranti: rappresenta quindi l’indice di qualità più elevato per l’ospitalità alberghiera. Per la selezione 2025 gli ispettori hanno scandagliato oltre 7.000 strutture in 125 Paesi, arrivando a premiare 2.457 hotel nel mondo: 1.742 con Una Chiave, 572 con Due Chiavi e 143 con Tre Chiavi. Il sistema si basa su cinque criteri: eccellenza nell’architettura e nel design, qualità e solidità del servizio, personalità e carattere, rilevanza della struttura nel contesto territoriale e coerenza tra prezzo ed esperienza offerta. La Chiave Michelin si aggiunge ad altri riconoscimenti che premiano gli hotel di eccellenza. Come la classifica di Luxury Travel Intelligence che ha incoronato per il terzo anno consecutivo il gruppo Mandarin Oriental come migliore catena alberghiera di alta gamma al mondo. O il sondaggio World’s Best Awards 2025 di Travel + Leisure, che ha premiato le dieci strutture italiane più amate dai viaggiatori di tutto il mondo.

L’eccellenza delle Tre Chiavi Michelin

Le Tre Chiavi, in particolare, sono riservate solo alle strutture che offrono un soggiorno unico, «il non plus ultra in termini di comfort, servizio, stile ed eleganza». L’esperienza, per chi vi soggiorna, è trascorrere un soggiorno indimenticabile «in uno degli hotel più straordinari del mondo e una destinazione in sé per il viaggio di una vita».

L’Italia e le eccellenze negli hotel testimoniate dalle Chiavi Michelin

L’Italia consolida il suo ruolo di protagonista nell’ospitalità mondiale: nella selezione 2025 delle Chiavi Michelin, il nostro Paese vanta ben 188 strutture premiate. Si colloca al secondo posto dietro la Francia. Tra queste, ben 13 hanno ottenuto Tre Chiavi, di cui 5 nuove promozioni nel 2025. Il fatto che il Belpaese occupi una posizione così rilevante non è casuale. La tradizione dell’accoglienza, l’arte, l’artigianato, il paesaggio e una cultura dell’hospitality radicata da decenni confluiscono nei criteri di valutazione della guida. In questo contesto, i nuovi hotel Tre Chiavi italiani rappresentano una selezione di indirizzi che rispondono agli standard di lusso, autenticità e identità territoriale.

San Domenico Palace, Taormina A Four Seasons Hotel – Taormina

Con il Mar Ionio ai suoi piedi e l’Etna alle spalle, un ex convento domenicano del XIV secolo, trasformato in hotel nell’800 e riaperto nel 2021 da Four Seasons. «L’hotel è diventato celebre anche come ambientazione della seconda stagione della serie The White Lotus», scrive la guida. Giardini mediterranei, una piscina a sfioro, una spa lussuosa e un’eccellente proposta gastronomica che include il ristorante stellato Principe Cerami.

Four Seasons Hotel Firenze – Firenze

Nel cuore di Firenze, un complesso rinascimentale e barocco immerso in un parco di 5 ettari che comprende il Palazzo della Gherardesca (con il ristorante stellato Il Palagio) e il Palazzo del Nero (con il nuovo ristorante Onde). «La piscina e la spa – scrive la guida – che propone un’ampia gamma di trattamenti, sono ubicate nel romantico parco, in cui si celano angolini intimi per una cena a due».

BVLGARI Hotel Roma – Roma

Situato di fronte al Mausoleo di Augusto in un edificio razionalista del 1938, il Bulgari Hotel ha interni firmati da Antonio Citterio e Patricia Viel. Spettacolare spa su quattro livelli. «Il ristorante gourmet Il Ristorante – Niko Romito è affiancato da bar e lounge disposti su terrazze panoramiche immerse nel verde di 200 piante autoctone».

Passalacqua – Moltrasio (Lago di Como)

Nella splendida cornice del Lago di Como, la villa Passalacqua – edificata alla fine del Settecento – ospita 24 suite distribuite in tre edifici distinti. Elementi d’arredo studiati con la massima cura per celebrare l’eccellenza artigianale italiana. Dai tessuti Rubelli e Fortuny, ai lampadari in vetro Barovier & Toso, dagli specchi Barbini alla biancheria da letto Beltrami. L’hotel comprende giardini terrazzati, solarium con piscina e un’area meditativa. Cuore dell’offerta gastronomica, il ristorante di Viviana Varese. «Due lussuosi motoscafi Riva – conclude la guida Michelin – accompagnano gli ospiti alla scoperta del lago».

Borgo Santo Pietro – Chiusdino (Toscana)

In una tenuta di 120 ettari nella campagna senese, questo resort nato dal recupero di un’antica dimora accoglie gli ospiti con atmosfere d’altri tempi e attenzione al territorio. Cucina di alto livello a Saporium e la Trattoria sull’Albero, spa, e varie esperienze per gli ospiti. Dalle lezioni di cucina alla produzione artigianale di formaggi fino alla degustazione di vini, alle sessioni di composizione floreale e alle lezioni d’arte sul lago.

Tutti gli hotel italiani con le “Tre Chiavi” Michelin

  • Capri: JK Place Capri
  • Chiusdino: Borgo Santo Pietro (NEW ENTRY)
  • Civita di Bagnoregio: Corte della Maestà
  • Firenze: Four Season Hotel Firenze (NEW ENTRY)
  • Lisciano Niccone: Reschio Hotel
  • Modena: Casa Maria Luigia
  • Moltrasio: Passalacqua (NEW ENTRY)
  • Montalcino: Rosewood Castiglion Del Bosco
  • Positano: Il San Pietro di Positano
  • Roma: Bulgari Hotel Roma (NEW ENTRY)
  • Taormina: San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel (NEW ENTRY)
  • Venezia: Aman Venice
  • Venezia: Cipriani, A Belmond Hotel, Venice