La classifica Best Food Cities di TasteAtlas individua ogni anno le città dove si mangia meglio al mondo, mettendo al centro la cucina come esperienza culturale, quotidiana e identitaria. Non una gara tra ristoranti, ma un racconto di luoghi in cui il cibo è parte integrante della vita.
TasteAtlas, un punto di riferimento per i buongustai
TasteAtlas è una piattaforma internazionale dedicata al cibo tradizionale e alle culture gastronomiche. Una sorta di enciclopedia globale del gusto, che raccoglie e organizza informazioni su piatti tipici, prodotti locali, cucine regionali e destinazioni legate al turismo enogastronomico.
Il suo obiettivo è duplice: da un lato aiutare chi viaggia a orientarsi tra specialità autentiche e luoghi significativi, dall’altro preservare e valorizzare il patrimonio culinario come espressione dell’identità dei territori.
Per il biennio 2025-26, TasteAtlas ha pubblicato diverse classifiche: dalle migliori città per mangiare alle cucine nazionali più apprezzate, dai piatti iconici ai dolci tradizionali, fino alle regioni gastronomiche e ai produttori di riferimento. La Best Food Cities è una delle più seguite, perché racconta dove il cibo è davvero protagonista.
La nostra cucina domina: tre città italiane sul podio
In questa edizione, l’Italia brilla più che mai. La classifica delle città dove si mangia meglio al mondo parla chiaramente italiano: Napoli conquista il primo posto, seguita da Milano al secondo e Bologna al terzo, replicando esattamente il podio dell’anno precedente. Subito dopo troviamo Firenze, mentre Genova si posiziona al sesto posto e Roma entra in Top 10 al nono.
Un risultato che conferma l’eccellenza della cucina italiana, di recente entrata a far parte del patrimonio UNESCO, capace di esprimersi attraverso tradizioni regionali molto diverse tra loro, ma unite da una stessa idea di cucina: ingredienti riconoscibili, ricette tramandate e un legame profondo con il territorio.
1. Napoli
Napoli è molto più della pizza, anche se la pizza margherita resta il simbolo assoluto della città. TasteAtlas cita anche la sfogliatella, dolce fragrante ripieno di ricotta, gli gnocchi alla sorrentina con pomodoro e mozzarella, gli spaghetti alle vongole e le zeppole fritte. Piatti semplici, intensi, che raccontano una cucina popolare diventata patrimonio globale.
2. Milano
La tradizione milanese è solida e riconoscibile. In cima ci sono il risotto alla milanese, profumato di zafferano, e la cotoletta alla milanese, dorata e croccante. Seguono l’ossobuco e la cassoeula, stufato ricco a base di verza e carni di maiale, tipico dei mesi invernali. A chiudere il panettone, diventato il dolce natalizio per eccellenza non solo nel capoluogo lombardo.
3. Bologna
Bologna è sinonimo di cucina generosa. Le tagliatelle al ragù e le lasagne alla bolognese sono due pilastri, insieme ai tortellini in brodo. TasteAtlas segnala anche la crescentina, un piccolo pane rotondo cotto su piastre roventi e servito caldo, spesso farcito con salumi o formaggi.
4. Firenze
La cucina fiorentina punta sulla sostanza. La bistecca alla fiorentina è il piatto più celebre, ma raccontano il territorio anche la ribollita, zuppa di pane e verdure, e le pappardelle al cinghiale, legate alla tradizione della selvaggina. Una cucina essenziale, ma ricca di carattere.
5. Mumbai
Mumbai è il regno dello street food. TasteAtlas cita il vada pav, panino con polpetta di patate speziata, il pav bhaji, verdure schiacciate e speziate servite con pane morbido, il bhelpuri, snack croccante a base di riso soffiato, e i modak, dolcetti ripieni di cocco e zucchero di palma.
6. Genova
A Genova dominano i profumi del Mediterraneo. Il pesto, servito con trofie o trenette, è il piatto simbolo, insieme alla farinata di ceci. TasteAtlas include anche il cappon magro, una preparazione storica a base di pesce, verdure e pane disposti a strati e conditi con salsa verde.
7. Parigi
Parigi rappresenta la grande tradizione francese. In classifica troviamo il foie gras, le escargot al burro, lo steak tartare, il confit de canard e dessert iconici come la crème brûlée, simbolo della pasticceria d’Oltralpe.
8. Vienna
La cucina viennese è ricca e confortante. Il Wiener Schnitzel è il piatto più noto, seguito dal Tafelspitz, manzo bollito servito con contorni. TasteAtlas segnala anche lo Zwiebelrostbraten, manzo arrosto con cipolle, e l’Apfelstrudel, dolce di mele speziato e avvolto in una sfoglia sottile.
9. Roma
Roma entra in Top 10 con i suoi grandi classici: carbonara, cacio e pepe e pasta alla gricia, piatti che giocano sull’equilibrio perfetto tra pochi ingredienti. A completare il quadro, dolci amatissimi come il tiramisù.
10. Lima
Lima è una delle capitali gastronomiche del Sud America. Il piatto simbolo è il ceviche, pesce crudo marinato nel succo di lime con cipolla e peperoncino. Seguono il lomo saltado, manzo saltato con verdure, il pollo a la brasa, arrosto speziato, e i picarones, dolci fritti a base di farina e zucca, serviti con sciroppo.