Una recente ricerca sulla ristorazione in Europa mette in risalto alcune interessanti tendenze sull’abitudine di mangiare fuori e sull’impatto del delivery nelle nostre vite. Per quanto riguarda i ristoranti, l’indagine condotta da Circana evidenzia come cenare da soli in un locale non sia più visto come un tabù ma rappresenti una pratica sempre più comune. Sul fronte del cibo di asporto, sono sempre di più le persone che si servono delle piattaforme di delivery per ordinare il cibo da consumare a casa. L’indagine, presentata all’European Foodservice Summit 2025 di Amsterdam, ha inoltre svelato un’apparente contraddizione: tra il 2019 e il 2025 si è speso di più per mangiare fuori, ma i consumatori sono usciti di meno, una conseguenza ancora tangibile del dopo-Covid.

Mangiare da soli al ristorante: ora è normale

Se in passato non erano frequenti i clienti solitari ai tavoli dei ristoranti, oggi la tendenza è decisamente cambiata, con i titolari dei locali sempre più attenti alle presenze individuali. Un po’ per la trasformazione delle professioni e la maggior mobilità un po’ per la presenza crescente di caffè digital-first, dal 2010 al 2019 la spesa per le cene in solitaria è aumentata del 153% e ora rappresenta il 15,6% delle visite ai ristoranti full service. Il Paese in cui il “tavolo per uno” è sempre più la normalità è il Regno Unito, con il 54% degli adulti britannici che lavorano part-time da casa.

Cresce la spesa per i ristoranti, ma si esce di meno

Secondo la rilevazione di Circana, tra il 2019 e il 2025 britannici, tedeschi, francesi, italiani e spagnoli hanno speso di più per mangiare fuori casa, ma si sono recati al ristorante con minor frequenza. Una contraddizione soltanto apparente, perché bisogna tenere conto di quanto la pandemia abbia inciso in modo profondo sulle abitudini delle persone, inducendole a un mènage più “casalingo”: così da un lato la spesa per la ristorazione è aumentata del 10%, dall’altro la presenza nei locali rimane ancora sotto i livelli pre-pandemia (-10%).

Cibo da asporto: un nuovo modo per “mangiare fuori”

In forte ascesa il delivery. Sempre più consumatori, a causa di impegni e orari di lavoro, hanno introiettato l’abitudine di ordinare il cibo per consumarlo fra le mura domestiche. Una comodità che consente di non cucinare e diversificare il menù organizzando in poco tempo una cenetta a casa, rilassandosi davanti a un film e risparmiando sul conto del ristorante. Fra i Paesi in cui il fenomeno è più accentuato, Germania e Francia che registrano una crescita a doppia cifra superando i picchi dell’era Covid.