Di luoghi straordinari da visitare ce ne sono infiniti: dalle spiagge calde alle vette innevate, passando per deserti, foreste e anche città. Ma ne esistono alcuni, altrettanto stupefacenti, più difficili da trovare perché restano nascosti sottoterra. Sono le grotte, vere e proprie architetture rocciose che lasciano senza fiato, con stalattiti e stalagmiti dalle forme bizzarre e sorprendenti e cunicoli che creano labirinti. Visitare questi posti magici può essere una buona idea soprattutto in estate quando, oltre a poter ammirare la loro bellezza, si trova anche refrigerio dalla canicola. Tante infatti, anche tra le più spettacolari, possono essere visitate in sicurezza e senza troppo difficoltà seguendo percorsi attrezzati e illuminati.

Grotte di Eisriesenwelt (Austria)

Le Grotte di Eisriesenwelt (che significa Mondo dei giganti di ghiaccio), trovano in Austria, nella regione di Salisburgo. Sono le grotte di ghiaccio più grandi del mondo, lunghe oltre 42 km anche se solo il primo è aperto ai visitatori. Si sono formate a seguito del passaggio di un fiume che ha eroso la montagna, mentre le formazioni di ghiaccio all’interno sono frutto dello scioglimento della neve penetrata in seguito e che si è congelata. Si accede dalla montagna Hochkogel 1656 metri di altezza sulle Alpi austriache, e si raggiungono con la seggiovia.

Grotte di ghiaccio di Vatnajökull (Islanda)

Sono la cappa di ghiaccio più grande d’Europa e si trovano nel Parco Nazionale del Vatnajökull, a circa 300 km da Reykjavik. Sono meravigliose grotte di ghiaccio scavate dalle acque estive del ghiacciaio Vatnajökull, in cui straordinari giochi di luce e acqua si rincorrono sulle pareti. La particolare conformazione delle grotte le rende visitabili solo in inverno, quando il ghiaccio è più stabile, e con una guida esperta.

Grotte di Waitomo (Nuova Zelanda)

Le Grotte di Waitomo in Nuova Zelanda sembrano appena uscite da una fiaba e non è un caso se sono una delle attrazioni principali del Paese. Sono formazioni maestose che si sono formate 30 milioni di anni fa, con un profondo pozzo calcareo, conosciuto come Tomo, e un antro che permette un’acustica perfetta. Ma cioè che rende davvero magiche sono è la presenza di glowworms, “vermi luminescenti”, ovvero piccoli insetti grandi che esistono solo in Nuova Zelanda e irradiano luce bio luminescente. Hanno una luce blu che si diffonde sulle pareti e sul soffitto delle grotte facendole somigliare a un cielo stellato.

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Grotta di Puerto Princesa (Filippine)

Nelle Filippine non perderti la Grotta di Puerto Princesa all’interno della quale scorre un fiume sotterraneo. Situato nella parte settentrionale dell’isola di Palawan, il parco che ospita la grotta è immerso nella jungla formando un complesso dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1999 e dal 2012 è considerato una delle Nuove Sette Meraviglie Naturali del Mondo. Il fiume sotterraneo è 8,2 km, di cui 4,5 sono navigabili. Visitare il fiume sotterraneo in barca offre un’esperienza unica e suggestiva, immergendosi nel silenzio e nell’oscurità della grotta, illuminata solo dalla torcia della guida.

Grotte di Carlsbad (New Mexico)

Le Grotte di Carlsbad, all’interno dell’omonimo Parco Nazionale statunitense, sono composte da ben 116 sale. La più grande è nota come Big Room e il nome non è certo casuale: è lunga 1200 metri, alta 110 e profonda circa 190. I visitatori possono raggiungere i livelli più profondi della grotta con un ascensore e poi risalire poi lungo il percorso di visita. Lungo il percorso potranno ammirare alcune spettacolari piscine naturali, cristalli e maestosi accumuli calcarei.

New Mexico

Grotta di Batu (Malesia)

A circa 13 chilometri a nord di Kuala Lumpur, in Malesia, si trova la Grotta di Batu. Raggiungerla non è semplice, bisogna arrampicarsi su una scalinata di 272 gradini di cemento (dipinti a colori sgargianti) che affiancano l’immensa statua del dio guerriero Murugan. L’impresa però vale la pena. Sono grotte calcaree che risalgono a 400 milioni di anni fa. Il complesso è formato da tre grotte principali e altrettante più piccole. Una in particolare, chiamata Cathedral Cave o Temple Cave, ha un soffitto a volte molto alto e presenta diversi santuari ornati indù. Il luogo infatti non solo è una meraviglia naturalistica, ma anche un importante luogo di culto induista.

Grotte di Frasassi (Italia)

Situate nell’appennino marchigiano, le Grotte di Frasassi sono famose per le loro dimensioni impressionanti e le formazioni calcare. Si tratta di un complesso è da un’enorme serie di ambienti sotterranei di cui il primo, facilmente accessibile, è l’Abisso Ancona: una enorme cavità talmente ampia che potrebbe senza problemi contenere il Duomo di Milano. Offrono un’esperienza unica per ammirare sculture naturali create dall’azione dell’acqua e della roccia nel corso di milioni di anni.

Grotta di Son Doong (Vietnam)

La grotta di Son Doong si trova in Vietnam e il suo nome significa “la grotta con i fiumi e le montagne”. È stata creata dallo scorrere dell’acqua che ha eroso il calcare da 2 a 5 milioni di anni fa. Larga più di 200 metri, alta 150 metri e lunga circa 9 km, ha grotte sufficientemente grandi da contenere un Boeing 787. È classificata come la più grande grotta del mondo dalla BCRA (Associazione britannica per la ricerca sulle grotte).