Il premio Italia Destinazione Digitale 2025 ha rivelato le mete più amate e apprezzate del panorama italiano, analizzando 29,5 milioni di contenuti online generati dai visitatori tra settembre 2024 e agosto 2025. Organizzato da The Data Appeal Company – Gruppo Almawave, il premio misura la reputazione delle destinazioni in termini di accoglienza, servizi, offerta e percezione generale. Quest’anno, la Puglia si è distinta come regione con la migliore reputazione online, fra i borghi da non perdere ha svettato il paese marchigiano di Corinaldo. La Costiera Amalfitana si conferma meta preferita dagli stranieri, e la Liguria spicca per sostenibilità. Ecco tutti i riconoscimenti.
Destinazione con la migliore reputazione: Puglia
La Puglia è la regione che ha raccolto la valutazione complessiva più alta in termini di reputazione digitale. Secondo le analisi, la destinazione ha saputo costruire un’immagine online coerente, coinvolgente e apprezzata, emergendo per qualità percepita dell’accoglienza, autenticità e varietà dell’offerta turistica. Seconda classificata la Basilicata, terzo posto per il Trentino.
Borgo più amato d’Italia: Corinaldo (Marche)
Corinaldo, suggestivo borgo marchigiano, ha ottenuto il riconoscimento di Borgo più amato d’Italia tra quelli certificati con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il premio, attribuito a uno degli infiniti piccoli centri che in Italia conservano storia, arte e cultura, è stato conquistato da Corinaldo grazie alle sue mura medievali perfettamente conservate, all’identità culturale vivace e all’offerta turistica che unisce bellezza, tradizione e partecipazione locale. Secondo e terzo posto per Gerace, in Calabria, e Sant’Agata de’ Goti, in Campania.
Destinazione più apprezzata dagli stranieri: Costiera Amalfitana (Campania)
La Costiera Amalfitana è risultata la meta italiana più apprezzata dai turisti stranieri. Il premio riconosce il lavoro portato avanti sul fronte della sostenibilità, dell’accoglienza e dell’innovazione digitale, che ha reso la destinazione non solo un simbolo del paesaggio italiano, ma anche un modello di gestione turistica evoluta. Secondo posto per il Chianti, in Toscana, terzo per il lombardo Lago di Como.
Destinazione con la migliore offerta enogastronomica: Trentodoc (Trentino)
Il premio per l’offerta enogastronomica va al Trentino, con una menzione particolare per il Trentodoc, espressione d’eccellenza del metodo classico di montagna. Il riconoscimento celebra la qualità del prodotto, ma anche la sua capacità di rappresentare il territorio e attrarre viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e raffinate. Seguono sul podio Montepulciano d’Abruzzo e Valpolicella.
Destinazione internazionale più apprezzata dagli italiani: Porto (Portogallo)
Porto si aggiudica il titolo di meta estera preferita dagli italiani nel 2025. La città portoghese precede Istanbul e Tokyo nella classifica delle destinazioni internazionali più amate, segno di una tendenza crescente verso mete europee ricche di cultura, buon cibo e paesaggi suggestivi. Seguono Istanbul e Tokyo.
Destination Sustainability Index: Liguria
La Liguria ha conquistato il riconoscimento per la sostenibilità grazie a una rete integrata di percorsi cicloturistici che unisce costa ed entroterra, a un’attenzione costante per l’ambiente e a politiche che puntano alla destagionalizzazione e all’undertourism. Particolarmente rilevante anche l’impegno per il turismo accessibile, con strumenti come la Guida Mare Accessibile e la Guida degli Alberghi Accessibili. Secondo posto per la Toscana, terzo per il Friuli Venezia Giulia.
Inclusivity Index: Torino
Torino ottiene il premio per l’inclusività nel turismo, dimostrando attenzione verso un’offerta accessibile a tutti. Il riconoscimento valorizza le politiche turistiche attente all’inclusione, alla fruibilità degli spazi e alla comunicazione accessibile.
Premio Almawave Smart Destination: Lombardia
La Lombardia viene premiata come “smart destination” per l’adozione di soluzioni digitali che migliorano l’esperienza turistica, la gestione dei flussi e l’analisi dei dati. Una visione data-driven che permette di ottimizzare l’offerta e anticipare le esigenze dei viaggiatori.
Premio Cashless Destination: Città del Vaticano
Il premio Cashless Destination va alla Città del Vaticano, che si distingue per l’elevato grado di digitalizzazione dei pagamenti nell’ambito turistico. Una caratteristica che rende l’esperienza del visitatore più fluida e moderna.
Tendenze 2025: cosa raccontano i dati del turismo
Il ritorno della mezza stagione
Il 2025 conferma l’affermazione della shoulder season, con un aumento significativo di viaggi e recensioni nei mesi primaverili e autunnali. Clima mite, prezzi più accessibili e minore affollamento rendono queste stagioni particolarmente attrattive per un turismo più sostenibile e rilassato.
Prezzi in rialzo nei prossimi mesi
Dopo un anno di stabilità, si prevede un incremento medio del +17% sulle tariffe pubblicate dalle principali piattaforme di prenotazione online, con picchi attesi durante le festività di Capodanno e Pasqua.
Voli in crescita: +3,5% i posti verso l’Italia
L’analisi dei flussi aerei segnala un aumento del 3,5% nella capacità di posti disponibili sui voli in arrivo in Italia, trainato soprattutto dai collegamenti internazionali. Stati Uniti, Germania e Francia guidano la domanda estera, sempre più interessata a periodi fuori stagione.
Turismo culturale: un’eccellenza che dura tutto l’anno
Con un sentiment medio pari a 89,6 su 100, il turismo culturale si conferma una delle colonne portanti dell’offerta italiana. Roma, Milano e Firenze restano le città più recensite, con attrazioni iconiche come il Colosseo, la Fontana di Trevi e il Duomo di Milano in testa alle preferenze.
Chi viaggia in Italia: identikit del visitatore tipo
Il pubblico turistico in Italia è composto per il 40% da italiani e per il 60% da stranieri, in particolare provenienti da Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. Le coppie rappresentano il 40% dei viaggiatori, le famiglie il 30%, mentre cresce il numero dei viaggiatori singoli, ora al 10% (+2% rispetto al 2024).
L’Italia resta leader nel turismo europeo
Con una quota del 13,4% delle ricerche di voli verso l’Europa meridionale, l’Italia si conferma tra le destinazioni più ambite. La varietà dell’offerta – che spazia da esperienze culturali a paesaggi naturali, fino all’enogastronomia – rafforza la posizione del Paese anche nei mesi autunnali e invernali.