C’erano una volta gli influencer. Tra storie e reel ti facevano venire la voglia di scoprire una nuova meta e ti segnalavano itinerario, hotel da prenotare e piatti da gustare e tu avevi voglia di seguire i loro consigli a ogni costo. Oggi non è più così: i viaggiatori di professione sono costretti a vedersela con l’intelligenza artificiale, sempre più scelta da chi è in procinto di organizzare una vacanza. Secondo il Global AI Sentiment Report di Booking.com aumentano in maniera massiccia le persone che la utilizzano per qualche aspetto del viaggio. E in effetti l’aiuto che può dare è sorprendente.
Sempre più viaggiatori usano l’AI: lo studio
Il Global AI Sentiment Report di Booking.com riporta dati inequivocabili, che sottolineano l’entusiasmo dei viaggiatori per l’intelligenza artificiale. Il 91% delle persone è elettrizzato dalle possibilità che offre, il 79% si sente già a proprio agio con questa tecnologia e l’89% si dice pronto a farsi aiutare nell’organizzazione. Ma non è solo una curiosità o una prospettiva: il 67% di chi ha fatto un viaggio di recente ha già demandato all’AI qualche fase della panificazione. Il 98% ne ha fatto uso nel momento di organizzazione e prenotazione, il 96% in quella di gestione del viaggio una volta partiti. Va anche detto però che solo il 12% dei consumatori si sente a proprio agio quando l’IA prende decisioni autonomamente.
Intelligenza artificiale sempre più presente
Come spiega James Waters, Chief Business Officer di Booking.com, l’intelligenza artificiale generativa ridisegna il modo in cui si interagisce con il mondo, costituendo così uno dei cambiamenti più significativi della nostra epoca. Di fatto ormai è entrata a far parte delle nostre vite quotidiane in maniera massiccia. L’avrai sicuramente usata anche tu ben più di una volta e in ambiti diversi, dal lavoro alla pianificazione della giornata, dalla ricerca di una ricetta a quella di una meta in cui trascorrere le vacanze.
L’aiuto nella pianificazione
L’intelligenza artificiale viene in aiuto in moltissime fasi dell’organizzazione di una vacanza. Ti aiuta a scoprire nuove destinazioni alle quali magari non avresti mai pensato e ti consiglia il momento migliore per visitarle. Ti suggerisce locali e luoghi di interesse anche al di fuori delle mete più battute e ti consiglia nella scoperta di attività autentiche e locali che potrebbero fare al caso tuo. Inserendo le informazioni che giudichi importanti, trova in poco tempo quello che fa al caso tuo e non solo nella fase precedente alla partenza: anche una volta arrivata sul posto puoi usarla per avere indicazioni di qualunque tipo, dalla gestione di un imprevisto alla ricerca di informazioni aggiuntive.
Le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale
L’AI non solo aiuta a organizzare la partenza in maniera più efficiente, come racconta il 66% di chi ha partecipato al sondaggio, ma alimenta anche il forte desiderio che possa promuovere cambiamenti in meglio. Puoi chiedere infatti anche consigli per evitare destinazioni o i periodi di maggior sovraffollamento. Oppure puoi farti indicare una meta in cui il turista non abbia un impatto negativo ma al contrario possa essere un sostegno allo sviluppo e alla comunità. Una volta in viaggio, l’intelligenza artificiale viene utilizzata di frequente come aiuto per la traduzione (45%), per avere suggerimenti sulle attività disponibili nella destinazione scelta (44%), per segnalazioni sui ristoranti (40%) e per utilizzare i mezzi di trasporto locali (40%). Il 38% degli intervistati ha raccontato di aver utilizzato l’AI anche per ritoccare le foto una volta tornato a casa.
Perché l’intelligenza artificiale batte gli influencer
Gli influencer per attirare follower sono costretti a realizzare contenuti sempre più spettacolari ma spesso poco realistici. Esperienze patinate bellissime da vedere, ma che forse non rientrano nei tuoi piani per vari motivi (uno su tutti l budget) alimentando un senso di inadeguatezza. L’intelligenza artificiale invece ti aiuta a trovare soluzioni che siano davvero in linea con i tuoi interessi, le tue disponibilità e la tua possibilità economica, in modo da dare valore alla tua esperienza e soprattutto a renderla unica.