Ombrelloni a perdita d’occhio, sdraio e teli mare distesi ovunque. In piena estate buona parte delle località costiere italiane viene presa letteralmente d’assalto e trovare un buco libero in spiaggia diventa impresa ardua. Per questo motivo gli esperti di Lonely Planet hanno selezionato alcune delle spiagge meno battute, perfette per chi cerca relax e tranquillità, senza rinunciare alla bellezza paesaggistica. Ecco l’itinerario consigliato per una vacanza al mare lontano dalla folla, dalla Basilicata fino alla Puglia.

La costa della Basilicata

La regione Basilicata offre due brevi ma diversissimi tratti di litorale. Sul versante tirrenico, le montagne dell’Appennino si tuffano a picco nel mare, creando una costa frastagliata, ricca di scogli e piccole baie suggestive. Sul Mar Ionio, invece, si estendono lunghe spiagge sabbiose incorniciate da fresche pinete che invitano al relax. In entrambi i casi, il mare lucano promette esperienze indimenticabili.

Le spiagge ioniche

Meno «poetiche» di quelle tirreniche, le ampie spiagge della costa ionica colpiscono per la loro semplicità e bellezza. L’acqua è limpida, non mancano i ristoranti dove gustare ottimi piatti di pesce ed, escluse le settimane centrali di agosto, l’atmosfera resta decisamente tranquilla. Foreste costiere, paludi e dune sabbiose caratterizzano la Riserva Naturale Bosco Pantano di Policoro, tra le più affascinanti del litorale ionico. Con un po’ di fortuna, qui si possono avvistare specie rare come la foca monaca, le lontre e le tartarughe marine.

Costa dei Gelsomini

Il tratto ionico della provincia di Reggio Calabria, che si estende per oltre 80 chilometri fino al confine con il territorio catanzarese, prende il nome dalla coltivazione – oggi scomparsa – dei gelsomini, un tempo usati per produrre essenze profumate. La zona conserva un fascino selvaggio e incontaminato: spiagge poco frequentate, resti storici di grande rilievo e borghi pittoreschi animati da leggende e riferimenti letterari.

Costa dei Gelsomini

Capo San Vito e Lama

Appena fuori dal centro urbano di Taranto, nei pressi di San Vito e del quartiere di Lama, il paesaggio cittadino lascia spazio a baie splendide e spiagge facilmente raggiungibili con i propri mezzi. Capo San Vito ha sabbia finissima, calette trasparenti e fondali bassi, ideali per famiglie e chi cerca un tuffo con vista sulla città e sulla fauna marina che la circonda. Gli stabilimenti si alternano a spiagge libere punteggiate da piccoli chiringuitos, perfetti per godersi un aperitivo al tramonto. Lama, invece, è la scelta giusta per chi predilige le scogliere e il silenzio di baie nascoste.

Marina di Leporano

Scendendo lungo la costa si incontrano le affascinanti calette della Marina di Leporano. Da non perdere Lido Gandoli, con il suo piccolo porto turistico e il bar sulla spiaggia, e le insenature della Spiaggia di Saturo e di Porto Pirrone, ideali per chi ama lo snorkeling. Nelle vicinanze si può visitare anche l’area archeologica del Promontorio di Saturo.

Marina di Pulsano

Molti tarantini scelgono le spiagge di Pulsano per la loro varietà: qui si alternano arenili chiari e sabbiosi a scogliere scure e suggestive. Sebbene molto popolari nei mesi centrali dell’estate, queste spiagge meritano sicuramente una visita.

Marina di Taranto

Il litorale che va da Torre Sgarrata fino a Marina di Lizzano prende il nome di Marina di Taranto. Qui troverai numerosi lidi attrezzati, ma anche paesaggi naturali ben conservati: chilometri di dune sabbiose punteggiate da piante aromatiche come mirto, timo e gigli di mare, in uno dei sistemi dunali meglio preservati dell’intera costa ionica.