Il Signor Valentino Garavani era solito dire che lui sapeva ciò che le donne desiderano. La risposta era (ovviamente) “Essere bellissime”. Vale ancora, ma non ci basta più. Perché i nostri abiti devono renderci carine e sicure di noi stesse senza ingessarci, ma soprattutto devono adattarsi a più occasioni. Un cambiamento che ha colto perfettamente anche Emé, il marchio Made in Italy, fondato nel 1961, che lo scorso 9 settembre, al Mercato Floricolo di Milano, ha presentato la collezione Occasionwear Autunno/Inverno 2025. Un mix di abiti, tailleur, gonne e camicie all’insegna di un’eleganza duttile, perché come racconta Silvia Falconi, Direttrice Creativa di Emé: «Il percorso del brand prosegue guardando al futuro con rinnovata ispirazione, interpretando le esigenze della donna contemporanea e proponendo una collezione di capi versatili, curati nei dettagli e capaci di esprimere stile, personalità e autenticità, per vivere al meglio ogni occasione speciale».
La collezione Occasionwear Autunno /Inverno 2025 di Emé: per le donne che vogliono essere di più, restando se stesse
Versatilità, adattabilità, ma anche comodità. Sono le caratteristiche attorno a cui ruota la nuova collezione di Emé, in cui sono protagonisti capi passe-partout declinati nelle tonalità del bianco, del nero, ma anche del bordeaux, del verde e il marrone: quelli che puoi reinventare in ogni momento, in base al tuo umore e allo styling. Ci sono i tailleur, in versione lunga o corta, le maxi gonne (sofisticata la scelta della nuance nocciola) e le camicie in pizzo. Ma lo spirito della collezione è incarnato soprattutto dal bra con strass: un top da indossare da solo, sotto una camicia aperta per un tocco di sensualità, sopra per creare stratificazioni interessanti, o addirittura sopra un altro abito per giocare con le sovrapposizioni. È il simbolo di una moda si adatta a te.


Il pezzo forte della collezione è senza dubbio l’abito lungo in velluto monospalla, impreziosito da cristalli che creano giochi di luce. Gli stessi che ritroviamo sul tailleur gonna e giacca: la conferma del trend autunnale che vede protagonisti i dettagli luccicanti. «Non volevamo creare solo abiti da cerimonia, ma anche per quelle occasioni quotidiane in cui si ha voglia di capi un po’ speciali. Che siano adatti per andare a lavoro, a un colloquio o una laurea, ma anche per una cena speciale o una festa: qualsiasi evento che sia un po’ al di fuori del quotidiano», spiega Silvia Falconi.


Tre anime, infinite occasioni
Una collezione innovativa per il marchio che introduce anche tre diverse label per identificare altrettante linee della collezione: Day To Night include modelli facili da abbinare di giorno e adattabili anche a momenti più formali. Elegance è dedicata a capi da indossare negli eventi più speciali, come un matrimonio. Infine, Red Carpet presenta abiti e completi con ricami preziosi e linee originali, perfetti per party esclusivi e serate di gala.


Una categorizzazione che non vuole limitare, ma facilitare la scelta dell’abito perfetto per noi: ogni capo può attraversare tutte e tre le label a seconda di come viene interpretato e indossato. Perché come la “Golden Woman” (così Gabriele D’Annunzio definì la pittrice Tamara De Lempicka) a cui si è ispirata Falconi, la collezione Occasionwear Autunno/Inverno 2025 di Emé è pensata per una donna dinamica, che, come racconta lei stessa, non è soltanto una lavoratrice: «Il nostro obiettivo è che ognuna si senta più bella e per farlo secondo me ci vogliono: un tailleur, delle ballerine perché alla comodità non vogliamo rinunciare e una camicia col fiocco: già da sola può svoltare un look».