Dopo il tema di ieri, al via la seconda prova scritta della maturità che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. 536.008 studenti si cimentano su tracce elaborate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (lo scorso anno le avevano preparate le singole commissioni d’esame), che variano a seconda dell’indirizzo e delle materie.

maturità

Al liceo classico è uscito un brano di Seneca “Chi è saggio non segue il volgo”. La soluzione di due problemi attraverso lo studio delle funzioni è stato proposto invece al liceo scientifico. Il voto previsto per il secondo scritto è di massimo 20 punti. La durata varia a seconda dell’indirizzo: 6 ore al classico, 4-6 ore scientifico e linguistico e tre giorni per 6 ore al giorno all’artistico.

I numeri della maturità 2023

Dalla prossima settimana, inizieranno gli orali. Le commissioni (che tornato ad essere composte da un presidente esterno, tre commissari interni e tre esterni) sono 14.000, per un totale 27.895 classi. La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è Licei 267.758; Istituti Tecnici 173.892; Istituti Professionali 94.358. Per gli studenti che quest’anno affrontano la maturità nei comuni delle aree alluvionate dell’Emilia-Romagna, le prove d’Esame saranno sostituite da un colloquio interdisciplinare.

Maturità, un brano di Seneca al classico

Al liceo classico, è stato scelto per la versione di latino un brano di Seneca intitolato “Chi è saggio non segue il volgo”, tratto da “Lettere morali a Lucilio”. Lo scritto mette in luce come la ricerca del favore della folla non porti alla felicità ma alla rovina. Seneca mostra all’amico Lucilio come i precetti della filosofia possano guidare alla vita in mezzo ai falsi valori. Al maturando, oltre alla traduzione, nella seconda parte del compito è chiesta la comprensione e l’interpretazione del testo, l’analisi linguistica e stilistica, un approfondimento e riflessioni personali sul tema. La durata massima della prova è di 6 ore. Seneca – segnala il portale Skuola.net – non veniva proposto dal 2017 e sale al primo posto della “classifica” degli autori più proposti alla Maturità dal dopoguerra a oggi: con 16 “apparizioni” eguaglia infatti Cicerone, assente dal 2009. Nell’ultimo esame di Stato pre-pandemia era stato infatti proposto un brano di Tacito.

Maturità, problemi con funzioni allo scientifico

La soluzione di due problemi attraverso lo studio delle funzioni è stato proposto al liceo Scientifico. Si tratta di problemi dall’approccio classico, senza riferimenti a casi reali, come invece accadde nel 2017 con la ormai celebre “ruota quadrata”, secondo quanto segnala il sito Skuola.net. Per quanto riguarda gli 8 quesiti della prova di matematica del liceo scientifico, diversi di questi riguardano l’analisi matematica – dall’applicazione del Teorema di Rolle allo studio degli zeri di una funzione – combinati con alcuni di geometria (es. dimostrazioni su triangoli e parallelepipedi) e di geometria analitica. Infine – rende noto il sito Skuola.net -, un quesito sul calcolo delle probabilità, inerente un dado truccato.

A Scienze Umane Morin e Bachelet

Al liceo per le Scienze Umane, per l’indirizzo scienze umane, la traccia prevede due parti. La prima parte è un brano tratto dall’opera “Il metodo. Etica” di Edgar Morin. La seconda parte è invece incentrata su un estratto dagli “Scritti Civili” di Vittorio Bachelet.

La seconda prova negli altri licei

Prima lingua e cultura straniera sono i temi per il liceo linguistico. Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il liceo musicale; Tecniche della danza per il liceo coreutico.

Maturità, la prova negli istituti professionali

Negli istituti professionali la prova verte su competenze specifiche. Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”; Economia aziendale e Geo-politica nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing” e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, per “Informatica e Telecomunicazioni”, Informatica e Telecomunicazioni per i rispettivi indirizzi; Progettazione multimediale nell’indirizzo “Grafica e comunicazione”; Produzioni vegetali per gli indirizzi agrari, Enologia per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”. Istituti professionali previgente ordinamento (esclusivamente nell’istruzione degli adulti): Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo “Servizi per l’Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” articolazione Enogastronomia, Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione Accoglienza turistica; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo “Servizi commerciali”; Tecniche di produzione e di organizzazione per l’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, articolazione Industria.