Si sta verificando spesso che ci siano problemi nello sblocco del certificato, sia dopo la malattia che dopo la “booster”. Ecco come rimediare

Con il boom di contagi, aumentati con la variante Omicron, sta capitando a molti di rimanere in attesa del Green Pass (“Super”, quindi da guarigione o da vaccino) perché non arriva la notifica della certificazione. Ecco come fare per sbloccare le procedure, a seconda dei casi.

Se sei guarita, ma non ricevi il Green Pass

Se si risulta positivi, occorre osservare le indicazioni (quindi quarantena o isolamento, a seconda se si hanno sintomi e se si è vaccinati o meno, e da quanto), per poi fare un tampone in uscita, che deve risultare negativo. Il test, sia rapido che molecolare, può essere effettuato dal proprio medico, in farmacia o presso la Asl, dove chi lo esegue deve poi inserire il risultato nella piattaforma del Sistema sanitario nazionale. «Dal 6 gennaio non serve più il certificato di guarigione, che può essere testata da un tampone, il cui esito negativo deve essere caricato nel portale dal professionista che lo ha eseguito. In questo modo si sblocca automaticamente il Green Pass» conferma Claudio Cricelli, presidente della Società italiana dei medici di medicina generale.

Ma cosa succede se non si sblocca automaticamente? «Allora vuol dire che c’è una falla nel sistema, ma è possibile ovviare seguendo tre strade» aggiunge Cricelli.

Puoi rivolgerti al tuo medico

Il primo sistema per ottenere lo sblocco è rivolgersi al proprio medico, che potrà accedere al portale del Sistema sanitario nazionale e controllare così come mai non sia arrivato lo sblocco del Green Pass, tramite l’sms o l’email (a seconda della modalità indicata dall’utente al momento di effettuare il tampone). Questa modalità è sicuramente più indicata se non si ha dimestichezza con siti internet e dispositivi, altrimenti c’è la possibilità di risolvere il problema da soli, in maniera telematica.

Recupera il fascicolo sanitario da sola

Si può recuperare il proprio fascicolo sanitario regionale, che contiene anche il Green Pass, andando sul sito governativo dgc.gov.it, anche senza SPID o identità digitale, scaricandolo anche in formato Pdf. È infatti sufficiente la sola tessera sanitaria, della quale occorre inserire nell’apposito campo le ultime 8 cifre. Vengono richieste anche altre informazioni: la data di scadenza della tessera sanitaria stessa e uno dei codici univoci ricevuti, a seconda dei casi: con il vaccino l’AUTHCODE; con il tampone molecolare il CUN, con il tampone antigenico rapido l’NRFE), oppure con il certificato di guarigione l’NUCG. Se hai lo SPID, puoi accedere allo stesso sito e sulla Home selezioni Accedi con identità digitale, scegliendo tra SPID o Identità digitale.

Usa la App Immuni

Un altro modo per recuperare il proprio Green Pass è utilizzando la App Immuni, nell’apposita sezione EU Digital COVID Certificate. Anche in questo caso, servono le ultime 8 cifre del numero della propria tessera sanitaria, insieme alla data di scadenza e a uno dei codici ricevuti dopo la vaccinazione, tampone o contenuto nel certificato di guarigione (vedi sopra).

Il Green Pass con la App IO

Infine, anche con la App IO è possibile visualizzare e scaricare il proprio Green Pass. Non appena rilasciato o sbloccato, si riceve un messaggio della App (bisogna attivare le notifiche) sul cellulare. Aprendolo, si trova il Qr code che potrà anche essere salvato nella galleria delle immagini del proprio smartphone. «Anche in questi ultimi due casi, se ci fosse un disguido o un problema nel sistema, quindi non arrivasse l’sms o l’email, è possibile recuperare il certificato vaccinale tramite fascicolo sanitario dal sito governativo» conferma Cricelli.

Se non arriva il Green Pass dopo la terza dose

Se per i guariti si tratta di riattivare il Green Pass, per chi ha fatto la terza dose booster di vaccino il problema potrebbe essere di non ricevere l’sms o l’email che contengono il codice AUTHCode, che certifica l’avvenuta somministrazione e di fatto aggiorna il proprio “pass”. In questo caso è possibile recuperarlo autonomamente sempre sul sito del Governo dgc.gove.it. Dalla Home, però, va selezionato l’apposito servizio Ottieni il codice AUTHCode. Bisogna inserire il proprio codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria, il Tipo di evento (nel caso specifico indicando Vaccinazione) e la data in cui è avvenuta.

Attenzione: niente vaccino se sei guarita da poco

Ci sono diverse segnalazioni di persone che, essendo guarite da poco, ma non avendo ottenuto il Green Pass – presumibilmente per problemi burocratici o informatici – pensano di “rimediare” ricorrendo a una nuova dose di vaccino, in modo da ottenere il Super Green Pass. Gli esperti, però, mettono in guardia: «Non si può e non si deve fare. Se ci si è ammalati si devono aspettare 4 mesi. Tra l’altro dopo la guarigione si ottiene comunque il Super Green Pass, che avrà una durata di sei mesi, quindi non ci saranno restrizioni. Se il “pass” non arriva, non si è comunicata la malattia ufficialmente oppure c’è una falla, alla quale si può rimediare come indicato in precedenza» dice il presidente della Società italiana dei medici di medicina generale