Ho lasciato mio marito perché è gay. Ma ora mi manca

30 11 2018 di Chiara Gamberale
Credits: Elisa Macellari

Dal 2015 la scrittrice ha una rubrica su Donna Moderna dove si confronta con le lettrici sui problemi di coppia, sesso e relazioni affettive

Ogni settimana pubblichiamo le risposte di Chiara alle domande delle lettrici, sia online che sulla carta. Per scriverle, manda una mail a lapostadelcuore@mondadori.it

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Cara Chiara,
mi innamorai follemente di un bel ragazzo sensibile, che dimostrava di avere tutte le carte in regola. Ci sposammo: eravamo una coppia bella e invidiata, ma dal punto di vista fisico, mai iniziò. Un matrimonio bianco. Avevamo 2 vite parallele perché, pur di non perderlo, elemosinavo affetto e calore dagli altri uomini. L’ultima di queste “fiamme” è stato un uomo che, invece di “fare l’elemosina e basta” mi ha spinto ad aprire gli occhi. Ho messo assieme molti indizi e ho dovuto ammettere l’evidenza: mio marito è gay. Un’omosessualità incosciente e negata, ma che mi ha reso impossibile continuare. Ce la sto mettendo tutta per ripartire con una nuova persona che dimostra di amarmi. Eppure mi sento triste, mi manca il mio ex, mi mancano i suoi modi eleganti. Soprattutto mi manca “il sogno” che avevo sperato di realizzare insieme. Ogni scusa è buona per sentirlo o per mandargli un messaggio, cosa che lui invece da quando siamo lontani non fa mai. Che ne pensi? Sono da manicomio?

Farfalla celeste

Mia cara Farfalla,
se l’amore e le persone fossero semplici, forse saremmo più sereni, ma non più felici. Io sono certa che quello tra te e il tuo ex è stato amore. Un amore diverso, ma che rispondeva per entrambi a un bisogno profondo che non dovresti ridurre a “maschera”. Il sesso è un diritto cui hai fatto bene a non rinunciare. Ma se quel vuoto che ti ha lasciato oggi urla, probabilmente l’amore dura ancora. Amore per un uomo che forse è gay. Buffo, assurdo. Ma sai com’è: l’amore se ne frega, e non va mai ignorato. Forse potete aprire una nuova fase, non più da marito e moglie, che superi gli schemi e le identità troppo rigide con l’onestà che vi era sempre mancata. Riaccoglilo, trova per lui uno spazio nella tua vita. L’amore non ha bisogno di definizioni: basta a se stesso.

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Illustrazione di Elisa Macellari

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