Ogni settimana pubblichiamo le risposte di Chiara Gamberale alle domande delle lettrici, sia online che sulla carta. Per scriverle, manda una mail a lapostadelcuore@mondadori.it

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Cara Chiara,
ho 28 anni, e da 8 ho una relazione con un ragazzo. La nostra storia prosegue tra alti e bassi, come credo quella di altre coppie, ma tra noi ci sono dei problemi di fondo. Mi sto rendendo conto che vorrei di più, o meglio: che vorrei qualcosa di diverso. Iniziare a fare progetti insieme, per esempio, provare a costruire qualcosa. Ma più ci penso, più mi convinco che non succederà mai. Un po’ per colpa del mio lavoro, a 2 ore dalle zone in cui abitiamo, e un po’ perché credo che, anche se prima o poi dovessimo essere d’accordo sull’andare a convivere, la nostra relazione probabilmente finirebbe. Lui è una persona che si annoia facilmente e spesso succede anche quando sta con me. Io, dal mio canto, credo forse di non averlo mai colpito fino in fondo. Nonostante tutto, siamo ancora qua. Siamo stati sul punto di lasciarci un sacco di volte, ma alla fine ci siamo sempre confessati che non era quello che volevamo. Adesso, dopo una brutta litigata, siamo entrati nell’ennesima fase d’incertezza. È giusto continuare così facendo leva sui momenti (perché ce ne sono) in cui siamo felici? È giusto continuare una relazione che spesso fa male, nonostante si ami l’altro? Dovrei forse prendere la decisione di mollare tutto e cercare di ricostruire qualcosa senza di lui?
Anonima

Mia cara Anonima,
certe volte l’amore non basta. Dopo 8 anni, una relazione ha bisogno di nutrirsi di stupori, di pazzia, di buio e violenta luce oppure di una dolce stabilità. Invece voi siete in bilico. Il né con te né senza di te può diventare una trappola davvero insidiosa. E tu, cara Anonima, mi sembri molto (troppo) preoccupata di quello che prova o non prova lui, e poco (troppo poco) di quello che invece senti e desideri tu. E allora, intanto, ricomincia da lì. Da te. Prova ogni giorno a farti almeno una domanda che riguarda solo te. Cosa voglio mangiare stasera? Che film voglio vedere? E così via. Per riavvicinarti a quella parte solo tua, fra il cuore e la pancia. Dove potrai chiederti: lo amo? Che cosa mi lega a lui? E se il motivo del mio attaccamento fosse proprio l’incertezza in cui mi lascia? Non temere le risposte che arriveranno.

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Disegno di Elisa Macellari