Ragazza chewingum

Con gli integratori masticabili riduci lo stress e aumenti le difese

Per calmarsi o aumentare le difese immunitarie ora ci sono chewing gum e caramelle. Ricchi di vitamine e sostanze naturali, agiscono in fretta. E piacciono sempre di più

A chi non è capitato di ritrovarsi davanti alla dispensa, con l’impulso di placare il nervosismo mangiando un biscotto o un cracker? L’atto stesso di mettere qualcosa sotto i denti ci calma: lo conferma uno studio della Northumbria University, secondo cui anche solo masticare una gomma aiuta a ridurre i livelli di ansia del 17% e del 12% quelli di cortisolo, l’ormone dello stress. La spiegazione starebbe nell’interazione tra ormoni e neurotrasmettitori: quando mastichi, aumenta l’afflusso di sangue al cervello e il livello di serenità.

Sarà anche per questo che, nei momenti di stress o noia, capita di avere voglia di un chewing gum, un’abitudine che non è sfuggita alle aziende di integratori: più di un brand ha pensato di sfruttare la naturale azione zen della masticazione proponendo dei prodotti del tutto nuovi. Gomme da masticare, gelatine e persino orsetti gommosi che, mentre li gusti, rilasciano vitamine per il sistema immunitario, antiossidanti per la bellezza di pelle e capelli o sostanze antistress.

Sono dei veri e propri integratori

«Il boom è arrivato nell’ultimo anno» raccontano Silvio Cola e Simona Fabbrocini, amministratore e responsabile ricerca e sviluppo di Indaco (indacocandy.com), l’azienda italiana che produce conto terzi il 90% dei chewing gum nutraceutici sul mercato italiano. «Complici la pandemia e i nuovi bisogni c’è un’enorme richiesta di gomme ricche di sostanze calmanti naturali, come la melissa e il biancospino e la L-teanina, un amminoacido del tè verde che induce rilassatezza senza causare sonnolenza. O, al contrario, di sostanze che stimolano la concentrazione, come la caffeina, la L- fenilanina e la l-tirosina, utili per incrementare attenzione, focus e capacità cognitive».

E i dati (Fonte Integratori Italia) lo confermano: niente più probiotici sul podio degli integratori ma multivitaminici (+30%) e sostanze per ritrovare calma e sonno (+21,2%) o rafforzare il sistema immunitario (+30,2%).

Gomme e orsetti multivitaminici

Fra le gomme che sostituiscono pillole e compresse ci sono anche quelle pensate per aumentare le difese immunitarie. Sono a base di sambuco, lattoferrina e zinco, contribuiscono a prevenire le infezioni virali e batteriche, facilitano l’assorbimento del ferro e combattono lo stress ossidativo il cui eccesso distrugge le difese. Quanto agli orsetti gommosi, inventati agli inizi degli anni dieci del secolo scorso come supplementi vitaminici per bambini, hanno la forma di quelli che mangiavi da piccola, ma il contenuto è diverso.

Ce ne sono di due tipi. I multivitaminici sono a base delle classiche sostanze funzionali per il sistema immunitario, metabolico e nervoso, come le vitamine A, C, D, E e del gruppo B, fra cui l’acido folico; i beauty bears, invece, sono pensati per la bellezza di unghie, pelle, capelli e forniscono un mix di vitamine e antiossidanti (tè verde, coenzima q10). Spopolano tra le donne, ma sono davvero efficaci quanto irresistibili per forma, gusto e colore? «Come succede nelle compresse orosolubili» spiega la dietista Camilla Bendinelli «i nutrienti vengono assorbiti facilmente perché si sciolgono in bocca».

Ma attenzione: con un poco di zucchero la pillola va giù più facilmente e per non ingerirne in eccesso (il primo ingrediente in etichetta è sempre il saccarosio o lo sciroppo di glucosio), non bisogna esagerare. «Sembrano caramelle ma sono integratori a tutti gli effetti: meglio non superare la quota di due al giorno».

Mal di gola? Scegli quelle al propoli

In questo inverno atipico e così indoor si passano più ore in casa, respirando un’aria secca e stagnante a causa dei termosifoni accesi e la gola non se la passa benissimo. In questo caso, possono rivelarsi un toccasana le caramelle alla propoli, una sostanza dall’azione potente e già nota agli antichi, un vero e proprio integratore naturale. Spiega Roberta Maresci, autrice de Il grande libro delle erbe medicinali per le donne (Sonda): «Pro-polis vuol dire “a difesa della città”. I Greci avevano capito che le api usano questa sostanza per restringere e disinfettare l’ingresso dell’alveare. Ed è proprio in questo modo che la propoli in questi mesi può proteggere la nostra gola in modo preventivo».

Essendo un antimicrobico, questa resina mista di polline, cera e flavonoidi riesce a “sigillare” la porta di ingresso al nostro organismo, fortificando la mucosa che riveste la gola, e prevenendo dolorose infiammazioni. Cosi la gola è salva, come le chiacchierate al telefono con le amiche.

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