Stasera Sandokan arriva finalmente in prima serata su Rai 1 con un doppio episodio: La Tigre della Malesia e La Perla di Labuan. La serie, in onda dalle 21.25, è composta in totale da 8 episodi, che verranno proposti in quattro serate. Ogni episodio dura circa sessanta minuti ed è disponibile anche in streaming su RaiPlay, in HD e 4K, con audiodescrizione, sia in diretta sia on demand.

La versione 2025 di Sandokan torna al mito dell’avventuriero creato dallo scrittore Emilio Salgari, raccontandone le origini. Fra battaglie navali, amori impossibili e lotte per la libertà, il pirata già interpretato nel 1976 da Kabir Bedi ha stavolta il volto del fascinoso attore turco Can Yaman, non di rado al centro della cronaca rosa.

La serie si propone come una sorta di prequel di quella degli anni ’70, in cui seguiamo Sandokan ancora prima che diventi leggenda, la sua trasformazione da pirata solitario a simbolo di ribellione e libertà.

Sandokan, lo “sceneggiato” del 1976: i personaggi che fecero sognare l’Italia

La prima versione televisiva di Sandokan, andata in onda nel 1976 per la regia di Sergio Sollima, portò sullo schermo una squadra indimenticabile. Il protagonista fu Kabir Bedi nel ruolo di Sandokan, affiancato da Carole André nel ruolo di Lady Marianna, amore e rifugio del pirata, da Philippe Leroy, Adolfo Celi e altri interpreti del tempo, che diedero volto a personaggi come Yanez de Gomera, Brooke, Tremal-Naik e ai valorosi “tigrotti” di Mompracem.

Tratti dalle pagine dei romanzi di Emilio Salgari — in particolare Le tigri di Mompracem e I pirati della Malesia — quelle puntate narravano le avventure di un Sandokan già maturo, principe spodestato, condottiero di un popolo, pronto a combattere la tirannia coloniale. Ogni puntata era un affresco di mare, giungle, amore, lealtà e libertà.

Per molti in Italia quegli episodi, trasmessi a cavallo tra gennaio e febbraio 1976, segnarono l’infanzia e l’adolescenza: Sandokan divenne simbolo di avventura e ribellione, e la serie era attesa ogni settimana con la stessa attesa di un grande evento.

Negli anni successivi il mito non si spense. Nel 1977 uscì La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!, film diretto ancora da Sergio Sollima, con Kabir Bedi nuovamente protagonista. Vent’anni dopo, nel 1996, Bedi riprese il ruolo nella miniserie Il ritorno di Sandokan, diretta da Enzo G. Castellari, confermando un legame quasi inscindibile tra l’attore e il personaggio.

Gli attori che interpretarono Sandokan prima di Kabir Bedi

Già prima, però, il personaggio era stato portato sullo schermo. Nel 1963 uscì Sandokan, la tigre di Mompracem, diretto da Umberto Lenzi e interpretato da Steve Reeves, primo grande adattamento cinematografico italiano dedicato alla figura del pirata malese. L’anno successivo, nel 1964, arrivò Sandokan contro il leopardo di Sarawak, diretto da Luigi Capuano, con Ray Danton nel ruolo di Sandokan.

Nel 1974 fu realizzato per la televisione un adattamento dal titolo Le tigri di Mompracem, diretto da Ugo Gregoretti e con protagonista Gigi Proietti nei panni di Sandokan.

La saga arrivò anche al mondo dell’animazione, portando Sandokan alle nuove generazioni. Nel 1998 venne realizzata la serie a cartoni Sandokan – La tigre della Malesia, seguita da Sandokan – La tigre ruggisce ancora nel 2001 e da Sandokan – Le due tigri nel 2006, tutte liberamente ispirate ai romanzi salgariani. Queste produzioni reimmaginarono il personaggio in chiave più moderna, mantenendo però il nucleo del mito: coraggio, spirito d’avventura e lotta contro ogni forma di oppressione.

Il cast della nuova serie

A interpretare Sandokan 2025 è Can Yaman, attore turco già molto popolare in Italia grazie a serie come Bitter Sweet, DayDreamer e Viola come il mare, fiction con Francesca Chillemi dove l’attore veste i panni dell’ispettore capo Francesco Demir. In Sandokan dà il volto alla “Tigre della Malesia”, pirata che solca il mar della Cina insieme alla sua ciurma e al fidato Yanez.

Nel ruolo di Marianna Guillonk, la “Perla di Labuan”, troviamo l’attrice inglese Alanah Bloor.
Nel racconto è la giovane figlia del console inglese Lord Guillonk, nota sia per la bellezza sia per il carattere che la porta a rifiutare i pretendenti che la circondano.

Il fedele amico e alleato di Sandokan, Yanez de Gomera, ha il volto di Alessandro Preziosi.
È al suo fianco sulle navi e nelle incursioni, parte di quella ciurma di avventurieri “provenienti dai quattro angoli del mondo” che accompagna il protagonista sin dall’inizio della storia.

Il principale antagonista è Lord James Brooke, interpretato da Ed Westwick, noto al pubblico internazionale per il ruolo di Chuck Bass in Gossip Girl. Nella serie è descritto come un “leggendario cacciatore di pirati”, a capo della fregata Royalist, capace di seminare il panico tra i pirati del sud-est asiatico.

La trama dei due episodi in onda stasera

La Tigre della Malesia

La storia è ambientata nel Borneo, nel 1841. Sandokan è un pirata che solca il mar della Cina con Yanez e una ciurma di avventurieri, vive alla giornata e saccheggia bastimenti senza farsi troppe domande.

Nel primo episodio, La Tigre della Malesia, Sandokan al comando della sua ciurma abborda una nave per rubarne il carico e, durante l’arrembaggio, libera un prigioniero dayak. L’uomo crede di riconoscere in lui il guerriero annunciato da un’antica profezia, destinato a liberare il suo popolo dal giogo degli stranieri, ma il pirata non dà peso a queste parole.

Sbarcato a Labuan sotto mentite spoglie, Sandokan incontra per la prima volta Marianna, la figlia del console inglese. Più tardi, durante una caccia alla tigre, si scontra con James Brooke, il famoso cacciatore di pirati.

La Perla di Labuan

Il secondo episodio, La Perla di Labuan, è ambientato durante i festeggiamenti per il ventunesimo compleanno di Marianna. Al ballo sono presenti sia Sandokan sia Brooke. Fra i tre personaggi si crea tensione, mentre Sandokan deve affrontare un problema urgente: liberare Yanez e la ciurma, imprigionati nelle segrete del consolato, senza far saltare la sua copertura.

Il ritorno della “Tigre della Malesia”

La serie — prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction — arriva in prima serata il 1° dicembre 2025 su Rai 1. A dirigere la serie sono Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, che riprendono per la prima volta dopo cinquant’anni l’epopea scritta da Emilio Salgari, dando nuova linfa a uno dei personaggi più amati della letteratura d’avventura.

La serie racconta le origini di Sandokan, giovane, ribelle, senza ancora il peso di una leggenda sulle spalle. È un pirata della Malesia, che solca il mare con la sua ciurma, vive alla giornata e si definisce libero. Ma durante un’arrembaggio che libera un prigioniero Dayak — convinto di aver riconosciuto in lui il guerriero di un’antica profezia — la sua vita prende una piega diversa.

Quando arriva nella colonia inglese di Labuan, sotto mentite spoglie, incontra Marianna Guillonk, la “Perla di Labuan”: da quell’incontro nasce un amore impossibile, destinato a cambiare per sempre il suo destino. In mezzo, c’è il terribile Lord James Brooke, cacciatore di pirati a capo della fregata “Royalist”, deciso a incrociare la spada con Sandokan.