Con Erica – Una detective per caso, Vanessa Incontrada aggiunge una nuova protagonista alla sua lunga carriera da attrice. Un’attività che negli anni ha continuato ad affiancare alla conduzione televisiva, fino al recente Gigi e Vanessa – Insieme con Gigi D’Alessio.

Dal 2 settembre 2026 su Canale 5 è Erica Magliani, scrittrice di thriller che si ritrova a indagare su misteri molto più reali di quelli inventati nei suoi romanzi. Un personaggio nuovo, ma con qualcosa di familiare.

Perché negli anni Incontrada ha interpretato donne diversissime, passando dalla commedia al dramma e dal sentimentale al crime. Madri, professioniste, donne innamorate e investigatrici. Molte delle sue protagoniste hanno soprattutto una cosa in comune: a un certo punto devono trovare il coraggio di ricominciare o andare alla ricerca della verità.

Vanessa Incontrada è Erica, la detective per caso di Canale 5

La nuova tappa arriva con Erica Magliani. In Erica – Una detective per caso, Vanessa Incontrada interpreta una scrittrice di thriller di successo che attraversa una fase difficile. La creatività sembra essersi inceppata e anche la sua vita privata ha bisogno di essere rimessa in ordine.

Erica torna così a Piombino, la città dove è cresciuta. Ad aspettarla ci sono i ricordi, alcune questioni legate all’eredità dei genitori e la sorella Lucia, interpretata da Ivana Lotito.

Poi arriva un mistero. Qualcosa in una vicenda che riguarda il suo passato non la convince e la scrittrice comincia a osservare. Lo fa con gli strumenti che conosce: studia le persone, cerca le contraddizioni e immagina possibili moventi.

A incrociare il suo cammino c’è il commissario Leonardo Carrese, interpretato da Francesco Scianna. Lui procede con le regole dell’investigatore, lei con l’intuito della giallista. Lo scontro tra i due diventa uno dei motori della fiction e lascia spazio anche ai sentimenti. Erica entra così nella lunga famiglia delle investigatrici della tv, protagoniste capaci di mescolare casi da risolvere e vite private tutt’altro che semplici. Con una particolarità: lei non è una poliziotta e non possiede un distintivo.

La serie è l’adattamento italiano della francese Erica, a sua volta ispirata ai romanzi di Camilla Läckberg (INSERIRE LINK PEZZO PRINCIPALE SULLA SERIE). Un universo crime nel quale una scrittrice finisce per trovarsi molto più vicina ai delitti di quanto avrebbe immaginato.

Per Incontrada, però, non è la prima volta alle prese con indizi, misteri e verità nascoste. Basta tornare indietro nella sua carriera televisiva.

I primi ruoli nelle fiction: da “I cerchi nell’acqua” a “Un’altra vita”

Nel 2011 Vanessa Incontrada è Bianca Della Rocca ne I cerchi nell’acqua, fiction di Canale 5 con Alessio Boni. Il mistero è già una componente fondamentale del racconto.

Davide, interpretato da Boni, torna nel paese dove è cresciuto dopo molti anni. Qui ritrova Bianca, legata al suo passato, mentre una serie di delitti e segreti riporta alla luce vicende mai davvero risolte.

Nel 2012 Incontrada cambia completamente atmosfera con Caruso, la voce dell’amore, miniserie Rai dedicata a Enrico Caruso. Interpreta il soprano Ada Botti Giachetti, donna centrale nella vita sentimentale del tenore.

Nello stesso periodo arriva anche Benvenuti a tavola 2 – Nord vs Sud. Qui è Irene, cuoca spagnola che entra nel mondo dei due ristoranti rivali al centro della commedia. È uno dei ruoli che mostrano il lato più brillante della sua recitazione.

Nel 2014 arriva, invece, Emma Conti di Un’altra vita. È un medico e una madre di tre figlie che vede improvvisamente crollare la propria quotidianità dopo l’arresto del marito.

Emma lascia Milano e si trasferisce a Ponza. Il cambiamento geografico diventa anche un nuovo inizio personale. Il lavoro da medico, le figlie e l’incontro con Antonio, interpretato da Daniele Liotti, la costringono a costruirsi un’esistenza diversa.

Sempre nel 2014 Incontrada recita accanto a Raoul Bova in Angeli – Una storia d’amore. È Luisa, dentro un racconto sentimentale che mescola amore e dimensione soprannaturale.

L’anno successivo è invece Anna in Anna e Yusef – Un amore senza confini. Anna è una fisioterapista italiana legata a Yusef, ingegnere tunisino. Quando l’uomo viene coinvolto in una grave accusa, la loro famiglia si trova davanti a una separazione e a un percorso difficile.

Sono personaggi molto diversi, ma già mostrano una caratteristica che tornerà spesso. Le donne interpretate da Incontrada vengono messe davanti a un’improvvisa frattura della loro vita e devono decidere come reagire.

Da “Non dirlo al mio capo” a “Scomparsa”

Nel 2016 Vanessa Incontrada cambia nuovamente registro con Non dirlo al mio capo. La fiction Rai la porta verso la commedia attraverso Lisa Marcelli, una donna rimasta vedova con due figli e una laurea in legge.

Lisa riesce a farsi assumere nello studio dell’avvocato Enrico Vinci, interpretato da Lino Guanciale. C’è però un problema: per ottenere il lavoro nasconde di essere madre.

Da qui nasce un continuo equilibrio tra vita professionale, famiglia, bugie e sentimenti. La fiction avrà una seconda stagione nel 2018 e Lisa diventerà uno dei personaggi televisivi più longevi interpretati da Incontrada.

Nello stesso 2016 arriva anche La classe degli asini, film tv ispirato alla storia dell’insegnante Mirella Casale. Incontrada interpreta una donna impegnata nella battaglia per superare le classi differenziali e favorire l’inclusione scolastica.

L’anno successivo cambia ancora tutto. In Scomparsa è Nora Telese, psichiatra e madre di un’adolescente.

La vita di Nora viene travolta quando la figlia Camilla scompare insieme a un’amica dopo una festa. Da quel momento la ricerca della ragazza diventa il centro della storia.

È qui che il mistero torna prepotentemente nella carriera televisiva di Incontrada. Nora non è un’investigatrice, ma è una donna che non può limitarsi ad aspettare. Cerca risposte e prova a ricostruire una parte della vita della figlia che scopre di conoscere meno di quanto pensasse.

“Il Capitano Maria”, “Come una madre” e “Fosca Innocenti”

Con Il Capitano Maria, nel 2018, l’indagine non è più soltanto qualcosa che accade intorno alla protagonista. Questa volta fa parte del suo mestiere.

Vanessa Incontrada interpreta Maria Guerra, capitano dei Carabinieri che torna nella città dalla quale era andata via anni prima. A spingerla c’è il rapporto con la figlia adolescente, ma anche un dolore mai risolto.

Maria vuole, infatti, capire cosa sia realmente accaduto al marito, morto dieci anni prima. La dimensione familiare e quella investigativa finiscono così per intrecciarsi.

Nel 2020 arriva Come una madre. Incontrada è Angela Graziani, assistente sociale segnata dalla morte del figlio di nove anni. Quando una vicina le affida per qualche ora i propri bambini, Angela viene trascinata in una vicenda drammatica.

La madre dei piccoli viene uccisa e lei si ritrova in fuga con loro. Il personaggio si muove così dentro una storia che unisce dolore personale, protezione e suspense.

Ma il passaggio più diretto verso Erica arriva nel 2022 con Fosca Innocenti. Vanessa Incontrada interpreta un vicequestore che guida una squadra investigativa ad Arezzo.

Fosca ha un tratto particolare: possiede un olfatto molto sviluppato e sa cogliere profumi e odori che gli altri non percepiscono. Anche questi dettagli possono trasformarsi in indizi durante le indagini.

Il personaggio torna nel 2023 con la seconda stagione. Accanto ai casi c’è la vita privata di Fosca e, soprattutto, il rapporto con Cosimo, interpretato da Francesco Arca.

Il confronto con Erica viene quasi naturale, pur trattandosi di due donne molto diverse. Fosca è una professionista delle indagini e porta il distintivo. Erica, invece, arriva ai misteri attraverso un mestiere apparentemente lontano dalla polizia.

Una usa esperienza investigativa e un olfatto fuori dal comune. L’altra osserva le persone con l’abitudine di chi, per lavoro, inventa moventi, vittime e assassini.

“Tutto quello che ho” e il ritorno al mistero prima di Erica

Prima di Erica – Una detective per caso, Vanessa Incontrada torna ancora una volta dentro una storia segnata dalla ricerca della verità.

Nel 2025 è Lavinia Santovito in Tutto quello che ho. Lavinia è un’avvocata affermata che vive a Livorno con il marito Matteo, poliziotto interpretato da Marco Bonini, e i loro figli.

La loro quotidianità viene distrutta dalla scomparsa della figlia maggiore Camilla. Quando la ragazza viene trovata morta, Lavinia non riesce ad accontentarsi delle prime risposte.

Anche qui il mistero entra quindi dentro una famiglia e cambia il modo in cui la protagonista guarda le persone che la circondano. La ricerca della verità diventa inevitabilmente anche personale.

Un anno dopo arriva Erica Magliani. E guardando indietro, la scrittrice-detective sembra inserirsi con naturalezza in un percorso televisivo nel quale Incontrada ha incontrato più volte misteri e indagini.

Bianca era immersa in una storia di delitti. Nora cercava la figlia scomparsa. Maria Guerra e Fosca Innocenti investigavano per professione. Lavinia cercava risposte sulla morte della propria figlia.

Erica fa qualcosa di ancora diverso: trasforma la capacità di costruire storie nella capacità di smontarle. Guarda una persona e immagina cosa potrebbe nascondere. Osserva un dettaglio e prova a inserirlo dentro una trama possibile.

Dopo tanti personaggi costretti dalle circostanze a inseguire una verità, con Erica l’indagine entra dunque nella natura stessa della protagonista. Non porta una divisa come Maria o Fosca. Porta con sé l’occhio della scrittrice. Ed è proprio da lì che comincia il suo nuovo mistero.