Lo avevamo tutti segnato in agenda, tra una call di lavoro e un appuntamento con il commercialista: Temptation Island ha cambiato collocazione e questa settimana la quarta puntata è andata in onda di lunedì, regalando il consueto carico di drammi trash, falò infuocati (o «svambati» che dir si voglia) e dinamiche non al limite, ma proprio surreali. Ed eccoci qui, dopo aver assistito a un’altra puntata meravigliosa, con le nostre pagelle.
Rosario e Alessandra, che malessere (4)
Eccoli là sul tronco stagliati a formare un patriottico tricolore con la tentatrice Giada di verde vestita, in mezzo l’unto (non dal Signore ma dall’olio corpo) Rosario in completo candido, e infine Alessandra in look rosso fuoco, forse per incenerire meglio il fidanzato. Uno psicodramma formato bandiera che ci ricorda quanto l’Italia sia un Paese fondato sul trash. Intanto anche un nuovo livello di tintarella è stato sbloccato: Rosario ha ormai assunto il colorito di un pollo allo spiedo (ben cotto) e, considerando che anche la single è arrivata con la pelle nuance peperone, forse sarebbe il caso di istruire l’intero villaggio sull’importanza dell’Spf.

Fatte tutte le premesse del caso, la notizia è che abbiamo assistito al primo falò a trois della storia del programma con tanto di prova istruttoria dei tradimento di lui: la lettura pedissequa della chat whatsapp sul cellulare di Giada, con tanto di elenchi di store e marchi all’interno del centro commerciale dove sarebbe avvenuto l’incontro tra la tentatrice e il ragazzo dall’incarnato mocassino (per non dire cervello).
Anche se non emerge molto, lo sguardo vacuo di Rosario che, come tutti coloro che hanno la profondità di un kleenex, non fa altro che negare anche davanti all’evidenza,tiriamo un sospiro di sollievo quando Alessandra pronuncia la fatidica frase: «Non meriti nemmeno la mia unghia del piede». E si allontana lasciandolo solo e abbrustolito, con l’espressione da macaco che lo contraddistingue. E lo sappiamo che nella puntata del «Un mese dopo» li ritroveremo assieme, ma per il momento auguriamo a lei una bella pedicure di rivalsa.
Cristian e Soraya, ho visto lei che bacia lui che bacia lei (10 a lui, 1 a lei)
Ogni volta che una Soraya appare in video, un make-up artist muore. Perché qui c’è prima di tutto da chiamare la polizia del beauty per uso di correttore improprio. Il dramma è che pare che lo stesso cosmetico in nuance giallo limone di Amalfi sia stato dato anche a Francesca (la CSI di Napoli) che lo ha sfoggiato invece sotto gli occhi. La produzione, le ragazze, i tentatori e anche Filippo, tutti colpevoli di non denunciare il misfatto. Noi, però vogliamo credere fermamente nel corso della giustizia. Il bene trionferà, magari facendo scontare alla Pamela Anderson de Roma la sua pena: guardare per 48 ore in loop, in modalità Arancia Meccanica, tutorial di ClioMakeUp. Intanto la nostra atomica bionda, che evidentemente non ricorda più di trovarsi in un programma dove i single sono pagati per fare la corte, ha una sola, grande, certezza: il single Dimitri è perso di lei.

E qui arriviamo al livello cringe + 12mila. Nel villaggio dei fidanzati Cristian (che ormai abbiamo decretato essere il best fidanzato ever di tutte le edizioni di Temptation Island, trasparente, diretto, senza filtri, cuore) assiste alla prima litigata tra Soraya e il tentatore come coppia consolidata. Discutere di gelosie con il single mentre il fidanzato guarda i video al capanno, che dire: avanguardia pura. Intanto, quando lui chiede (giustamente) il falò immediato, lei rifiuta motivando che non ha ancora avuto le risposte alle sue domande (leggi, voglio continuare a far danni con il bono palestrato). Per poi piangere disperata pensando a un Cristian sofferente sfoggiando al polso il bracciale con su scritto «Dimitri». Chi non ha urlato dall’altra parte dello schermo «fuggi Cristian», mente.
Danilo e Francesca, questo amore è una camera a gas (2)
«Un giorno senza sorriso è un giorno perso». La citazione di Charlie Chaplin è doverosa in questo caso. Perché lo aspettavamo dall’inizio del programma e alla quarta puntata del viaggio dei sentimenti i riflettori si sono finalmente accesi sul sorriso Durbans di Danilo. L’uomo che sussurrava ai dentisti conosce una sola espressione: quella da iena ridens. Vince la lotteria? Lui ride. Qualcuno inciampa? Lui ride. C’è un incidente stradale? Lui ride. Un asteroide sta per colpire la Terra? Lui ride. La fidanzata ha un evidente problema con la mania del controllo? Lui ride (smette di farlo solo per regalare la perla della serata a un Cristian disperato: «Ma tu ce l’hai il carattere», gli dice. Arte, maestria, sapienza. Grazie di esistere). In ogni caso, sponsor ufficiale di una qualsiasi clinica ortodontica turca subito. Anche perché, diciamolo, forse spostarsi a Roma da Napoli non basta se hai una Francesca come fidanzata.

E la Turchia per lui potrebbe essere la prossima opzione. Una che arriva a imparare a memoria tutti i 493 follower del fidanzato su Instagram (un livello di monitoraggio che nemmeno il social media manager del Ministero della Cultura), una che se sa che il compagno solo rivolge parola a un’altra donna le partono le convulsioni tanto da dover costringere lui (per la sopravvivenza) a modificare con l’AI ogni volta le foto di dove si trova per eliminare ogni traccia femminile.
Lei, ebbene sì, vuole sempre sapere dove il poveretto trascorre il suo tempo con tanto di prove. Percorso psicologico importante subito. Lui cerca di salvarsi dalla tossicità evidente mettendo tra loro circa 200 km. Ma, come abbiamo detto, non bastano. A Francesca parte l’embolo e una cascata Niagara di lacrime solo a guardare video in cui Danilo ridens scherza come un tredicenne (tale è il livello) con una tentatrice. Ripetiamolo insieme: una relazione fondata sul controllo non è una relazione.
Andrea e Iris, meglio colorar pupazzi (3)
Pensavamo che peggio di Rosario nessuno mai, e invece. Fino a una settimana fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza di Andrea. E, a essere sincere, stavamo decisamente meglio. Di questo galletto di Taranto in effetti, una versione di Marco Mengoni presa su Shein, non avevamo alcun bisogno. Un vero e proprio bidone dell’umido relazionale che definisce il rapporto con la fidanzata Iris (abbiamo finalmente un nome per la ragazza dai capelli rossi) «noioso» e la compagna non abbastanza gatta morta, ammettendo di non sentirsi più innamorato.

Per lui l’importante è il sesso, così come poter «fare lo scemo» con le donne che lo provocano (quale sventurata, ci chiediamo). Parole dette con la disinvoltura di un carciofo, davanti alla telecamera, riprodotte nel capanno davanti a una Iris in lacrime e incredula. Il quesito, però, è: ma come diavolo ha fatto lei a innamorarsi di costui? Lui dice di cercare un dialogo ma non sa nemmeno coniugare un congiuntivo. Amo, il problema è che non sei bello, non sei brillante, il linguaggio ti si è fermato a tre anni e, last but not least, riesci a essere pure molto fastidioso e terribilmente poco interessante. Se lei nel tempo libera colora sull’app i pupazzi, fatti ‘na domanda e datti ‘na risposta. Se ci riesci, eh.
Giovanni e Sabrina, sotto e sopra (9 a lui)
Vogliamo un one man show tutto in siculo e senza sottotitoli con protagonista Giovanni. Dopo aver inaugurato il programma spaccando pouf e minacciando di radere al suolo il resort per il primo falò rifiutato, il «brioscharo» di Catania è entrato in una fase di rassegnazione mistica. Guarda i video di Sabrina con la stessa gioia di chi riceve una cartella esattoriale il lunedì mattina. Continua a subire passivamente le sfilate e i balli della fidanzata, fino a un certo punto. L’equilibrio s’incrina quando vede prima la fidanzata vestita da Cat Woman di Temu flirtare con il single Lory (che ha stampato in testa una sola parola: bonifico), per poi arrivare all’ira furiosa nel momento in cui il single spalma OVUNQUE la crema solare a Sabrina. Ripetiamo, OVUNQUE.

Per Giovanni è troppo. Esplode, perde completamente la calma, lancia per l’aere mobilio mariano di vario genere urlandi di mettere tutto sotto E sopra, fino a chiedere per la seconda volta il falò di confronto anticipato in modalità James Bond, facendo nome e cognome della fidanzata. Intanto, a pochi metri di distanza, il livello di preoccupazione di Sabrina per i sentimenti del suo ragazzo è paragonabile a quello per il riscaldamento globale in Antartide. La sua unica preoccupazione? Di non piacere al single Lory. Che Giovanni in tanto «svambai», chissene. Intanto, non pensavamo di poterlo mai dire: ma quando arriva il prossimo lunedì?