Siamo appena alla seconda puntata di Temptation Island 2026 ma è ormai chiaro che ci troviamo di fronte a un format incentivo alla single life. Tra red flag, amori tossici e forme elevatissime di disagio, chi non è in coppia valuta positivamente la sua condizione e chi è accasato cade in una depressione acuta istantanea. Meglio soli che male accompagnati è decisamente il sottotitolo del programma, e ce ne convinciamo ogni edizione un po’ di più. Fatte le premesse filosofiche, bentornati nell’isola del guilty pleasure in cui tutti possiamo abbassare i toni e parlare solo di cornazze altrui che furono, sono e saranno. Spegnete i cervelli, alzate il volume e urlate a squarciagola: I love the way you liiiiiiiiieeeeeeeeeeee.

Giovanni e Sabrina, Io svampai, tu svampasti (7)

Tra i protagonisti assoluti delle prime due puntate diTI 2026, i due made in Sicily non deludono. La speranza è che dopo una richiesta di falò di confronto anticipato da record da parte di lui (non accolta da Sabrina che candidamente, davanti a 26 telecamere per stanza e milioni di telespettatori, dichiara che con il tentatore ci starebbe subito, per poi stupirsi quando le arriva una richiesta di falò: «Che ho fatto?»),Giovanni non esca mai dallo show seguendo le orme della diva/divina Sonia M. dello scorso anno. Questo mammone, che crede a Babbo Natale (o per lo meno agli abeti veri) e che trascina il suo carretto di brioche in giro per Catania con in testa più corna di Lucifero e capelli che fanno gridare di mettere al gabbio il suo barbiere, è l’eroe dello show.

Abbiamo bisogno della sua psicanalisi spicciola sulle fidanzate degli altri. Del suo «Vergogna x 78» al rifiuto della fidanzata al falò. Del suo piede tremante mentre parla da solo sui tronchi, del suo vano tentativo di acchiappare Gabriele furioso in fuga, scusandosi con la produzione per non esserci riuscito, mentre avrebbe solo bisogno di un defibrillatore, del suo «sfasciu tutti cosi», e che alla fine solleva al rallenty due pouf (quest’anno la previdente produzione ha investito solo in mobilio in gommapiuma), del suo «svampai» che Filippo, non abilitato al catanese ma solo al napoletano, non comprende.In una serata dominata da Spiderman e Hulk, noi abbiamo il nostro Avenger.

Cristian e Soraya, l’amore è una maschera (di Spiderman) (8, per lui)

Tutto ha inizio quando lei in un video racconta la «meravigliosa» storia d’amore che li unisce: dal fatto che lei (pardon, il papà) debba pagare persino l’affitto di lui che sperpera denaro (leggi, compra su Amazon la maschera dell’Uomo Ragno, demonizzata da lei manco fosse la mela del peccato di Adamo ed Eva), di quanto niente li accomuni (lei Paris Hilton della Garbatella, lui che ama le discoteche quanto Voldemort Harry Potter), e dell’intimità non pervenuta (che anzi, lei se lui si avvicina prova senso). Con queste dolcissime premesse, per cui viene spontaneo domandarsi cosa ci facciano ancora lì dentro (dovrebbero già sapere tutto), il colpo da maestro lo regala la produzione: colonna sonora di Spiderman e ragnatela con tanto di ragno ad annunciare il falò di Giovanni.

Per lui in serbo ricchi premi e cotillon che forse era meglio combattere contro Lex Luthor. Nel villaggio delle fidanzate Soraya incontra il single Dimitri, che (colpo di scena) aveva già messo gli occhi su di lei al di fuori del programma, proprio nella vita reale. E la sventurata rispose (Manzoni perdonaci). Morale della favola: lui, santo subito (probabilmente è il primo fidanzato normale dopo 23mila edizioni di Temptation), lei in arresto. Più che altro dalla polizia del make-up: quanta cipria e correttore sono stati maltrattati per questa puntata? Quanti truccatori e visagisti hanno perso la vita (o almeno la vista) ieri? Signori della giuria, per noi è ergastolo. Dal beauty-case per lo meno.

Rosario e Alessandra, codice rosso (4)

Nel dizionario alla voce «malessere» da oggi c’è la foto di Rosario. Perché le colline hanno gli occhi, e così anche Maria e Filippo, caro mio. Se dopo tre secondi dal via tu parli con Daniloridens del tuo tradimento con la single Giada ritrovata nel parterre delle tentatrici, che ti aspetti? Ammetti di non seguire Giada su Instagram per cancellare ogni traccia, ma poi lo vai a dire su Canale 5 a quattro milioni di spettatori. Arguto quanto un comodino, Watson.

Intanto, la sempre più devastata Alessandra, persa in un oceano di lacrime da cui si tiene a galla solo grazie alle maxi labbrone, gioca la carta falò di confronto anticipato che verrà però prontamente rifiutato. Anche in questo frangente si riaffaccia lo spettro angosciante del discorso economico: Alessandra recrimina di aver pagato l’ultima bolletta, mentre Rosario ribatte lamentando l’assenza cronica di una cena romantica a fine giornata. E nel mezzo c’è Giada la bionda («L’ho sempre saputo che a lui piacciono le bionde», Alessandra dixit), oramai presenza onnipresente nella vita di tutti noi che, ci sembra di capire, nel dubbio quanto meno dovrebbe contribuire alle spese di casa.

Gabriele e Sara, corri Forrest, corri (9)

Toglieteci tutto, ma non la fuga furiosa di un fidanzato verso l’altro villaggio. A ogni edizione, da Ciro Petrone (che rimarrà per sempre LA CORSA) ad Antonio lo scorso anno (a 1 all’ora con tanto di caduta, memorabile), ce n’è una. La maratona disperata sulla sabbia, cameraman in debito di ossigeno, persone che tentano di fermare il disperato di turno, colonna sonora magistrale. Gli ingredienti ci sono tutti per un momento altissimo. Che però non è una novità, ma ormai, come dicevamo, un classico del repertorio Temptation. La parte migliore? Sara che, dopo aver visto nove ore di video di un Gabriele inca**ato nero e pronto a fare il delirio, si chiede se quello che sta correndo sul bagnasciuga sia Diamante (mai pervenuto, intanto, nel programma).

Alla fine Gabriele, dopo aver sfasciato in corsa una telecamera (perché???), giunge alla meta. E qui, signori, il colpo di scena: lui non è andato in volata dall’altra parte per riprendersi lei, ma per un confronto con lui. Gli urla contro «Hulk» per svariate volte, vuole essere il Davide contro Golia 4.0, ma alla fine nulla di fatto. Se ne torna al suo villaggio con le mani in mano e un conto da pagare all’operatore per la videocamera. Una mossa, la sua, nella realtà totalmente inutile, ma già storia della televisione. Un piccolo passo per il fidanzato tossico, un grande passo per tutti noi altri.

Danilo e Francesca, non ci sono ma ci sono (10 a lui)

Francesca, la CSI del programma di quest’anno non ha ancora dato il meglio di sé (ma ci aspettiamo grandi soddisfazioni). Danilo c’è nel programma un minuto e mezzo ma tanto è bastato per decretarlo star assoluta di Temptation 2026. Dopo aver conosciuto da due secondi Rosario si è subito ritrovato a dover reggere il gioco a uno sconosciuto che gli diceva quale ragazza scegliere. Il tutto con il sorriso Durbans che lo caratterizza e senza destare alcun sospetto. E poi, è ancora lui a regalare la perla di Confucio della puntata: «Vivila come la devi vivere», suggerisce a un disperato Giovanni. Un consiglio utile come la forchetta nel brodo. Oracolo.

Iris e Andrea, Bernadette e Diamante, perfetti sconosciuti (N.C.)

Ridotti al momento al ruolo di comparse, tanto che li inquadrano di tanto in tanto e ci si chiede chi siano. Chiediamo però giustizia per Diamante: non ha ancora detto mezza parola, ed è già stato accusato di correre impazzito per il villaggio. Invochiamo a gran voce la sua rivincita. Stay tuned.