La prima serata di Canale 5 si accende con l’appuntamento dedicato a Un nuovo inizio. La serie televisiva spagnola si inserisce in una tradizione ormai radicata di scambio tra Italia e Spagna, capace di intercettare il gusto dei telespettatori attraverso una narrazione lineare ma ricca di sfumature emotive.
Al centro della scena si muove una protagonista complessa, circondata da personaggi secondari ben caratterizzati che portano in primo piano i valori della famiglia, del riscatto sociale e dei sentimenti più autentici.
Di che parla “Un nuovo inizio”
La trama della fiction si sviluppa in Spagna alla fine degli anni Sessanta e ha come protagonista Begoña Montes interpretata da Megan Montaner. La giovane donna, per fuggire da un passato doloroso e salvare la propria famiglia dalle difficoltà, sposa il ricco imprenditore Jesús de la Reina e si trasferisce nella grande tenuta della famiglia del marito. Quello in cui si ritrova è un mondo lussuoso ma dominato dall’autorità rigida del patriarca Damian e dai segreti oscuri del marito, un uomo affascinante ma dal carattere possessivo e violento.
Nella tenuta, la vita della protagonista si intreccia con quella di Andrés de la Reina, il fratello minore di Jesús, un uomo colto e dal cuore nobile tornato da poco a casa. Tra Begoña e Andrés nasce subito un legame profondo e sincero che, con il passare del tempo, si trasforma in un amore tormentato e impossibile, ostacolato dai doveri familiari e dai sospetti del marito. Accanto a loro si muovono altri personaggi chiave, come la misteriosa serva Digna e la giovane Marta de la Reina, una donna determinata a farsi strada negli affari di famiglia nonostante i pregiudizi dell’epoca.
La serie va in onda in prima serata su Canale 5 con un appuntamento settimanale ogni martedì sera. Per chi invece preferisce lo streaming, la produzione è interamente disponibile sia su RaiPlay sia su Netflix.
Il gioco dei remake tra Italia e Spagna
Un nuovo inizio è il remake spagnolo della serie italiana La Sposa, ma spesso è stata la tv italiana a costruire i suoi più grandi successi partendo da brillanti intuizioni nate a Madrid.
L’esempio più iconico è senza dubbio quello de I Cesaroni, la serie che per sette stagioni ha appassionato i telespettatori seguendo le vicende che ruotano attorno alla bottiglieria alla Garbatella. Non tutti sanno che l’amatissima famiglia allargata guidata da Giulio e Lucia è l’adattamento fedele del format spagnolo Los Serrano, andato in onda con enorme successo su Telecinco.
Ancora prima, la Rai aveva scoperto Médico de familia, da cui è stata tratta Un medico in famiglia. Le avventure di Nonno Libero, di Lele Martini e di una caotica villetta a Poggio Fiorito sono entrate stabilmente nella storia del costume italiano.
Le serie spagnole in Italia e il loro successo televisivo
Il legame tra i telespettatori italiani e la serialità iberica si fonda su un affetto costante, che ricorda da vicino l’ottimo riscontro ottenuto negli ultimi anni dalle dizi turche. In entrambi i casi, il pubblico nostrano dimostra una forte sintonia con produzioni capaci di unire la struttura del melodramma classico, fatta di amori tormentati e grandi segreti di famiglia, a un ritmo narrativo moderno e ricco di colpi di scena.
A fare la differenza è soprattutto una profonda vicinanza culturale: le ambientazioni mediterranee, la passionalità dei personaggi e dinamiche familiari molto calde abbattono ogni distanza geografica, rendendo queste storie estremamente vicine alla sensibilità e al gusto del pubblico italiano.
“La casa di carta” e “Berlino”
Tra le serie spagnole, La casa di carta è diventata un vero e proprio fenomeno di culto a livello globale e l’Italia non fa eccezione. La trama si concentra sui piani ingegnosi di una banda di rapinatori guidati dal Professore, decisi a compiere un colpo colossale prima alla Zecca di Stato di Madrid e poi alla Banca di Spagna.
Questo enorme successo ha spinto alla creazione dello spin-off Berlino, incentrato sull’omonimo e famosissimo personaggio prima degli eventi della serie principale. La serie è alla seconda stagione, uscita su Netflix a maggio.
“Il Segreto”
Passando alla televisione generalista, il successo più clamoroso degli ultimi anni è stato sicuramente Il Segreto. Questa telenovela, trasmessa nel pomeriggio di Canale 5 a partire dal 2013 e spesso promossa in prima serata per gli ottimi ascolti, ha tenuto compagnia al pubblico per quasi dieci anni.
All’inizio la trama ruotava intorno alle sventure della levatrice Pepa Aguirre e al suo tormentato amore per Tristan, un giovane nobile. Le vicende, ambientate nel piccolo borgo rurale di Puente Viejo all’inizio del Novecento, hanno segnato una stagione d’oro per i pomeriggi della rete.
“Una Vita”
Un altro grande successo del pomeriggio di Canale 5 è stato Una Vita, una soap opera nata dalla stessa autrice de Il Segreto. Ambientata in un palazzo signorile di una città spagnola tra l’Ottocento e il Novecento, la serie raccontava le vite incrociate delle ricche famiglie borghesi e della loro servitù.
Il fulcro delle prime stagioni era la storia di Carmen, una donna in fuga da un passato violento che cambia nome in Manuela per rifarsi una vita e ritrovare la figlia neonata, conquistando il cuore di milioni di spettatori italiani.
“Velvet”
Anche la Rai ha ottenuto ottimi risultati per diverse stagioni grazie a Velvet, una serie capace di unire il romanticismo alla ricostruzione storica della fine degli anni Cinquanta.
Ambientata in una prestigiosa casa di moda di Madrid, la narrazione seguiva l’intensa storia d’amore tra Alberto, il giovane erede dell’azienda, e Ana, una delle sarte che lavoravano nell’atelier. La cura per gli abiti, le bellissime scenografie e lo stile simile a una commedia romantica d’altri tempi hanno regalato alla serie un grande calore da parte del pubblico.