Una bambina di sette anni capace di risolvere equazioni che mettono in difficoltà professori universitari, e uno zio deciso a proteggerla dalle stesse aspettative che avevano segnato la vita di sua madre: è questo il cuore di Gifted – Il dono del talento, il film che mercoledì 29 luglio Rai1 porta in prima serata. Diretto da Marc Webb, racconta una storia familiare in cui il talento diventa insieme una benedizione e un peso da portare, e in cui la domanda di fondo riguarda chi debba decidere cosa sia meglio per un bambino fuori dal comune.
La trama e il cast di “Gifted – Il dono del talento”
Gifted – Il dono del talento si svolge in una piccola cittadina costiera della Florida, dove Frank Adler vive insieme alla nipote Mary, sette anni, cresciuta da lui fin dai primi mesi di vita dopo la morte della madre. Il primo giorno di scuola della bambina rivela subito un talento matematico fuori dal comune, che attira l’attenzione dell’insegnante Bonnie Stevenson e apre le porte a un istituto per bambini plusdotati.
Frank si oppone a questa strada, convinto che Mary debba vivere un’infanzia il più possibile ordinaria, tra amicizie e giochi con i coetanei della sua età. La situazione precipita quando la nonna Evelyn, madre della donna scomparsa, scopre il potenziale della nipote e avvia una causa per ottenerne la custodia, con l’obiettivo di indirizzarla verso una carriera accademica di alto profilo.
Al fianco di Frank restano Roberta, la padrona di casa e amica di lunga data, e la stessa Bonnie, che diventa un punto di riferimento affettivo per la bambina. Dietro le vicende dei due protagonisti resta sullo sfondo un interrogativo che il film non scioglie mai del tutto, quello di come riconoscere e valorizzare i bambini prodigio senza sacrificarne l’infanzia sull’altare del rendimento.
Il cast è guidato da Chris Evans nei panni di Frank, da Mckenna Grace in quelli di Mary, da Lindsay Duncan nel ruolo della nonna Evelyn, da Jenny Slate in quello dell’insegnante Bonnie e da Octavia Spencer nel ruolo di Roberta.
La storia vera dietro il film
Spesso Hollywood rielabora storie realmente accadute per creare la magia dei suoi film. È accaduto ad esempio con Billy Elliot che riscrive liberamente la storia di Philip Mosley, ed è accaduto anche con Gifted – Il dono del talento. Non sarebbe infatti corretto dire che il film racconti una storia realmente accaduta, come ha più volte chiarito lo stesso Tom Flynn, autore della sceneggiatura.

Il film piuttosto è stato ispirato dalla sorella dello showrunner, descritta come la persona più intelligente mai conosciuta, tanto brillante da suscitare quasi timore nei parenti già in tenera età: da quella figura reale è nato lo spunto emotivo del film, non la trama vera e propria. Tutto il resto, a partire dal personaggio di Diane, la sorella scomparsa di Frank e madre di Mary, appartiene infatti all’invenzione narrativa.
È Flynn a costruire la storia: una matematica di talento straordinario, arrivata a confrontarsi con le equazioni di Navier-Stokes prima di togliersi la vita, oppressa dalle aspettative della madre Evelyn e capace, prima di morire, di affidare al fratello una sola richiesta, quella di far crescere Mary lontano dalla stessa pressione che aveva segnato lei.
La distanza tra realtà e finzione è dunque netta: nella vita di Flynn non ci sono equazioni irrisolte né tantomeno la necessità di riprendere a in mano la propria vita dopo un lutto, solo il ricordo di una sorella che sapeva farsi notare per la sua intelligenza.
Come è nato il film
Prima di arrivare a Gifted – Il dono del talento, Tom Flynn aveva attraversato una carriera fatta più di delusioni che di soddisfazioni: un quarto di secolo passato a proporre sceneggiature agli studios, con un solo progetto realizzato, Watch It, che aveva diretto lui stesso senza però ottenere il seguito sperato.
Stanco di un mestiere che sembrava non ripagarlo, si era allontanato dal cinema per lavorare nel settore immobiliare. A riportarlo alla scrittura è stata la moglie, convinta che valesse la pena tentare un’ultima volta, ma con un approccio diverso: non più un prodotto pensato per piacere al mercato, bensì un racconto radicato in qualcosa di autentico.
Nel giro di cinque settimane Flynn ha messo su carta la storia di Frank e Mary, lasciandosi guidare per la prima volta dalla propria esperienza personale invece che dai meccanismi tipici del cinema commerciale. Il copione è finito nella black list del 2014, l’annuale classifica delle migliori sceneggiature ancora senza produzione, prima di intercettare l’interesse di Marc Webb, che lo ha portato sullo schermo con un budget contenuto.
Dove vederlo
Se vuoi rivivere la storia di Frank e Mary anche dopo questa sera o se ti perdi la messa in onda, puoi recuperare il film quando vuoi, perché Gifted – Il dono del talento resta disponibile su RaiPlay. Puoi trovarlo inoltre in streaming gratuito se hai l’abbonamento a Disney+, mentre su Apple TV, TIMVISION e Prime Video è possibile guardarlo tramite noleggio o acquisto digitale.