Un professore, la serie tv coproduzione Rai Fiction-Banijay Studios Italy per la regia di Andrea Rebuzzi, torna giovedì 20 novembre con la terza stagione. Sei prime serate su Rai 1, insieme ai personaggi che il pubblico ha imparato ad amare.

L’atteso ritorno del professor Dante Balestra

Rivedremo sul piccolo schermo l’insegnante che tutti vorrebbero aver incontrato: umano prima che filosofo, pronto a dare consigli, comprensivo verso gli altri, meno verso sé stesso. Si tratta ovviamente del professor Dante Balestra (Alessandro Gassmann), che dopo essersi riconciliato con la paternità nella prima stagione e aver rischiato la vita nella seconda, è pronto a tornare con nuove lezioni di filosofia e di vita. Ma anche questa volta dovrà affrontare delle prove, una in particolare contro l’avversario più duro di tutti: sé stesso.

Emozioni e colpi di scena al liceo Da Vinci

In questa terza stagione – scritta da Sandro Petraglia, Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni, Fidel Signorile e basata sulla serie tv originale Merlí scritta da Héctor Lozano – il liceo Da Vinci si trasforma in un crocevia di emozioni e colpi di scena. Per la Quinta B è tempo di maturità e di pensare a un futuro che – tra paure, scelte e desideri – diventa il vero banco di prova.

E mentre cerca di guidare i suoi ragazzi nel difficile passaggio dall’adolescenza all’età adulta, Dante si ritrova al centro di un vortice che rischia di travolgerlo: il ritorno a casa dalla madre Virginia (Pia Engleberth), il delicato rapporto con il figlio Simone (Nicolas Maupas), il fragile equilibrio con Anita (Claudia Pandolfi) – che si è spezzato proprio quando il loro rapporto sembrava destinato a rinascere – e l’arrivo di vecchie e nuove conoscenze, con segreti e problemi che chiedono di essere svelati, e risolti.

Un racconto dedicato al momento in cui si viene chiamati a scegliere chi diventare e – se è vero che la filosofia non dà risposte, ma insegna a fare le domande giuste – Dante dovrà trovare il coraggio di affrontarne una importante e difficile: quanto costa essere davvero sé stessi?

Alessandro Gassmann e Claudia Pandolfi, protagonisti della terza stagione di «Un professore»

Gassmann: «Una serie a cui devo tantissimo»

«È una serie a cui devo tantissimo – racconta Gassmann ad Alice nella Città, il festival parallelo e autonomo della Festa del cinema di Roma -. Mi ha regalato un personaggio che non pensavo mi assomigliasse così tanto – aggiunge -. È il professore che non ho mai avuto l’opportunità di avere. Anche gli studenti capra com’ero io hanno potuto trovare una rivalsa in questo personaggio. Poi ormai la gente mi ferma per strada per chiedermi consigli filosofici, e io rispondo che sono solo un attore. Altri mi dicono che vedono la serie tutti insieme, un confronto tra generazioni che mi fa felice, perché manca molto».

Quarta stagione in vista?

Nella quarta stagione, alla quale gli sceneggiatori stanno iniziando a pensare, si potrebbe toccare anche il tema di Gaza, vista la mobilitazione studentesca che ha innestato: «Io anche sui social ho parlato tanto di Palestina, cercando di trattare sempre il tema in maniera pacata, anche se non ho paura a chiamare quello che accade genocidio, è quello che penso – spiega Gassmann -. Questa serie è bella perché parliamo di tutto, bullismo, cambiamenti climatici e non escludo in futuro si parli anche di argomenti come questo. La filosofia dà questa possibilità, di aprirsi a tutto. La serie rimarrà attaccata, negli argomenti, alla nostra società».

Un Professore. Prima che tutto abbia inizio: il romanzo in libreria

Ai nuovi episodi della serie si aggiunge Un Professore. Prima che tutto abbia inizio (edito Rai Libri), titolo del romanzo scritto da Anna Cherubini, che racconta le vite di Dante e Anita, Manuel e Simone, prima che si incontrassero al Liceo Leonardo di Roma. Dal 22 ottobre nelle librerie e store digitali.