La parola chiave di questa puntata è sicuramente «osare». Dall’esibizione completamente fuori corda di Amanda, che le è costata l’annunciata eliminazione fino al cambio di rotta (così per dire) di Pierc, i ragazzi hanno veramente cercato di sfidare tutti i loro limiti. E se non tutti ci hanno convinte, abbiamo però apprezzato il loro coraggio: mettersi in gioco così richiede talento e la giusta dose di pazzia. Si rischia, ci si sbaglia, si cade. E rialzandosi si dimostra al pubblico prima che ai giudici che si è destinati alla vita da star: noi su alcuni di loro non abbiamo dubbi, su altri è ancora tutto da vedere. Ve lo raccontiamo qui.

AMANDA – Billie Eilish, ma al karaoke (5)

Che senso ha scegliere un brano complesso di Billie Eilish se va stravolto? Non c’erano brani con note più basse? Purtroppo se alle Audition Amanda è riuscita ad emergere, arrivata ai Live si è persa. I brani che le sono stati assegnati richiedono una padronanza che forse non ha, o forse solo un maggiore controllo delle proprie emozioni. Vedere una ragazza così giovane ed ambiziosa bruciarsi così fa stare male, ma purtroppo a volte ci troviamo nel posto giusto al momento sbagliato: Amanda, dopo un televoto sofferto, ha lasciato la gara. E la scelta del Senato non si discute.

TELLYNONPIANGERE – Un po’ più di vita? (6)

«Se il Senato sceglie, a noi va bene», per stare in tema, ha detto Achille Lauro dopo la sua esibizione di Abissale. E come non essere d’accordo? Telly si impone: è convinto del suo percorso, e anche se ci piacerebbe vederlo osare, ci fidiamo di lui. Di pop star con gli occhi dolci, d’altronde, c’è sempre bisogno. Però almeno un po’ di entusiasmo, ce lo può mettere? Sarà per la prossima…

ROB – «Tanta Rob!» (9)

È fantastica in inglese, è fantastica in italiano, è fantastica in tutti i modi. La voce è impeccabile, l’esibizione ha tutta l’energia che serve, l’arrangiamento le è stato cucito addosso. Ancora una volta per Rob è un no notes, la sua Ti sento (cover dei Matia Bazar) è una bomba. Vai così!

LAYANA – «Chi non risica non rosica» (7)

Una citazione alta di Jake La Furia per definire Layana, che ha già fatto un passo avanti importante rispetto alla scorsa puntata. Certo, con questa Amando si sente la mancanza della «durezza tenera» dei CCCP, che forse solo Damiano David ha saputo replicare. Ma Layana ha dimostrato finalmente tutto il suo talento: sta trovando il suo percorso, forse è meno centrata di altri, ma è sulla retta via. A noi questa ragazza piace.

MAYU – Miracolata? (5)

Man mano che si va avanti diventa chiaro quanto sia giovane Mayu, e forse poco pronta. Ballare e cantare è difficile, sì, ma per essere questo tipo di artiste è anche necessario. Purtroppo l’esibizione di stasera è stata una sofferenza, e ancora una volta non sono emerse le (tantissime) qualità dell’artista. Una volta è colpa delle assegnazioni, un’altra della coreografia, alla prossima però non ci sono scuse: the show must go on.

DELIA – Cuore partigiano siciliano (7.5)

La voce di Delia è sempre irresistibile, il suo stile chiarissimo, unico. E la sua identità siciliana, che emerge in tutti i testi scritti in dialetto e nelle scelte di vestiario (oltre che essere stata ben rappresentata nella scorsa puntata), l’abbiamo capito ormai, è un must. Forse su Bella Ciao un po’ più di “nazionalismo ce la aspettavamo. Però, alla fine, che le dobbiamo dire?

EROCADDEO – Tiziano Ferro maranza? (8)

Per noi è sì! Il rischio karaoke era altissimo, ma (aiutato da Achille Lauro, tutor e guru dietro le quinte), Daniele è riuscito a fare un’altra esibizione-gioiellino. Certo, non è Tiziano. E la combo outfit all black + catena + gel sui capelli è un flashback dei tempi delle code in discoteca, ma come resistergli? Ci ha conquistate dal primo giorno.

MICHELLE – Attenzione: sperimentare senza perdersi (7)

Next to me degli Imagine Dragons, l’assegnazione di Gabbani, era una sfida, ma Michelle ha un progetto chiaro e originale, ed è stata in grado di interpretarla. Complice la visione poco chiara, quei balletti forse evitabili e una pronuncia inglese un po’ sofferente, il ballottaggio è stato inevitabile. Questa volta è andata bene, ma la prossima puntata sarà decisiva: forse vorremmo sentire anche lei, come Delia, osare con qualche riscrittura? Meno esperimenti, più cuore.

TOMASI – Chiedilo a Kurt Cobain (8.5)

È incredibile pensare che questo ragazzo abbia solo 16 anni. Questa esibizione, uno dei brani più belli di Brunori Sas, è un vero regalo: nel ritornello c’è tutta la sofferenza che si prova a mostrarsi ogni giorno, fragili anche se bellissimi, su quel palco. Non è un brano facile per chi sogna di fare questa vita, ma renderlo con quest’anima ci fa pensare che forse Tomasi, nonostante l’età, lo capisce a pieno. I rischi che il suo percorso comporta li conosce tutti, e se li accolla.

PIERC – Can’t stop the cringe (7)

Delle volte si osa, e si esagera. È proprio quello che è capitato a Pierc con questa esibizione che ricorda un po’ il karaoke di Natale e la baby dance al centro estivo. Ma alla fine, non se l’è presa nessuno: perché a volte, ai primi della classe, qualche scivolone “sul facile” glielo si perdona. Pierc è qui per restare, e allora gli perdoniamo tutto anche noi, soprattutto perché Gabbani anticipa che la prossima volta torneranno le forti emozioni… Vediamo!

VISCARDI – Bello, buono, bravo, bomba (9)

x factor seconda puntata live pagelle

Interpretare un brano iconico come Purple Rain di Prince, in questo momento della gara, è potenzialmente un suicidio. Eppure Viscardi non solo interpreta il brano, lo vive, lo riscrive, lo respira. Che brano sempre disarmante, che artista incredibile. Ed è solo l’inizio.

Prima della classe: la giudice della settimana è Paola

Qualcuno commentando la puntata a tarda notte fa notare che Paola, quatta quatta, è passata dall’essere la prima giudice a perdere tutti i concorrenti (l’anno scorso) all’essere l’unica non toccata dal televoto. E ha ragione: Paola in quest’edizione ha saputo scegliere i suoi talenti, non smette di osare coi brani ma ha esperienza nel guidare i ragazzi e comincia anche a dosare le battute osé (a questa puntata ne ha fatte solo due, è un inizio). Questa settimana è lei la queen, ma diva lo è sempre.

Il look della settimana: Viscardi new romantic

Di Viscardi non abbiamo amato solo la cover incredibile di Purple Rain, ma anche l’outfit. Competere con Prince è difficile, ma non impossibile, e sul palco con questa voce e questo look sembra già un’icona pop come l’artista che rivoluzionò gli anni Ottanta. Wow!