Tutti i benefici della cyclette (e qualche controindicazione)

Credits: Shutterstock

Toccasana per la circolazione e il tono muscolare, la cyclette rimane uno degli attrezzi più usati per allenarsi. Scopriamo tutti i suoi benefici e qualche controindicazione

Vi ricordate i video degli anni ’80 dove schiere di donne americane pedalavano all’unisono nelle palestre con scaldamuscoli e fascette rosa? Ebbene, dopo tanti anni la cyclette è ancora uno degli attrezzi più efficaci per bruciare calorie e mantenersi in forma.

La cosiddetta ‘bicicletta da camera’ - nella versione mini o pieghevole è comodissima da tenere anche in casa e occupa pochissimo spazio - apporta molti benefici.

In primis è un toccasana per la circolazione sanguigna, perché pedalando si ossigenano i capillari. Non solo: se praticata in modo costante, consente di perdere peso e rassodare visibilmente i muscoli di gambe e glutei.

Come tutte le attività sportive, anche la cyclette ha bisogno di costanza e determinazione affinchè possiate ottenere i risultati sperati, nonché di una dieta sana e bilanciata. Obiettivi che non è impossibile raggiungere, basta non mollare e fare in modo che la cyclette diventi una piacevole abitudine nel corso della settimana.

Ma vediamo nello specifico tutti i vantaggi dell’allenamento con la cyclette e anche qualche controindicazione.

Rinforza i muscoli della schiena

Molti pensano che l’uso della cyclette possa provocare mal di schiena, in realtà non è così a meno di non adottare una postura sbagliata. Ecco perché è molto importante regolare con attenzione il sellino. Sistemata la sella, potrete iniziare pedalare senza temere per la vostra colonna vertebrale.

Uno dei primi benefici che noterete sarà proprio legato alla schiena in quanto tale esercizio contribuisce a sciogliere le tensioni accumulate e a far lavorare e rinforzare la zona lombare. In questo modo sarete meno soggetti ai classici dolori che si provano quando si sta per troppo tempo davanti a una scrivania o un computer (condizione ahinoi molto comune).

Riduce i rischi cardiovascolari

Essendo un esercizio fisico di tipo aerobico, la cyclette è ottima per rinforzare il muscolo cardiaco e per ridurre la pressione arteriosa. Scegliere una cyclette col cardio frequenzimetro permetterà di moniorare i progressi e decidere se intensificare o meno le sedute di allenamento. L’ideale è calcolare la frequenza cardiaca massima e, una volta trovata, calcolare a quale frequenza cardiaca corrisponde, in ciascun caso, un allenamento a bassa, media o alta intensità.

Pedalando l’apparato cardiovascolare subisce adattamenti soprattutto a livello periferico (muscoli e circolazione) che permettono al cuore di lavorare, a parità di intensità dell’esercizio, sempre di meno. A dimostrazione di questo va ricordato che il cuore degli atleti subisce vere e proprie modificazioni: aumenta la propria massa e quindi migliora la sua funzione di pompa ottimizzando il consumo di ossigeno attraverso la ‘bradicardia’, cioè con un numero di battiti inferiore a quello normale.

La cyclette è quindi un’ottima alleata contro le malattie cardiovascolari come l’infarto o l’ictus, poiché combatte gli elementi più pericolosi per il cuore, i cosiddetti fattori di rischio cardiovascolare.

Fa dimagrire

Come la camminata e la corsa, la cyclette è un ottimo allenamento cardio respiratorio e può sicuramente aiutare a dimagrire: 30 minuti di allenamento a intensità moderata fanno bruciare 245 calorie!

Certo, va praticata con costanza, meglio se tutti i giorni, ma non meno di 3 volte a settimana. Se siete completamente fuori allenamento, iniziate con 15 minuti di pedalata, aumentando di 5 minuti ogni 2 giorni fino ad arrivare ad almeno 40 minuti (si stima che dopo i 30 minuti si inizi a bruciare massa grassa).

Vi sembra noioso? Preparate una playlist di musica da ascoltare che possa darvi ritmo e motivazione o posizionate la cyclette davanti alla TV: mentre guardate la vostra serie preferita, i minuti voleranno, oppure, ancora, immergetevi nella lettura di un bel libro che vi porti lontano con la mente mentre il vostro fisico lavora.

Gambe, glutei e addominali più sodi

Se il vostro intento, più che dimagrire, è quello di rassodare e tonificare, puntate sulla durata, non tanto sulla resistenza della pedalata. Dunque, meglio un’ora di cyclette con una resistenza minima, che mezz’ora a resistenza massima.

La cyclette è un valido aiuto anche per combattere la cellulite. Infatti, pedalando con costanza e regolarità si evita il ristagno dei liquidi proprio nelle zone più colpite dalla buccia d’arancia.

E siccome nell’allenamento con la cyclette sono coinvolti anche gli addominali che si contraggono durante l’esercizio, potrete dire addio anche a quell’odiosa pancetta!

Qualche controindicazione

Soprattutto all’inizio, il desiderio di effettuare un allenamento subito efficace, può portare a esagerare con l’intensità dell’allenamento e la durata. Niente di più sbagliato. Dovete rispettare la gradualità dell’esercizio fisico, mantenendolo costante.

Cercate di assumere sempre una posizione regolare quando salite sulla cyclette. L’aspetto posturale è importante in quanto un sellino non adeguato può causare fastidi e/o patologie della schiena.
Se selezionate una resistenza inadeguata allo sforzo che si è capaci di sostenere, andrete a sovraccaricare tutta la muscolatura e la schiena ne risentirà.

Per chi ha problemi particolari, come ad esempio alle ginocchia, val la pena consultare prima il proprio medico. Tenete comunque presente che la cyclette può essere comunque utile: molti medici infatti la consigliano come terapia riabilitativa per chi ha riportato traumi al ginocchio, ma sempre e comunque dopo aver passato la fase acuta

Allenarsi con il dolore non è mai consigliato e dato che pedalare è un lavoro a catena cinetica chiusa dove i movimenti sono ciclici e il ginocchio ripete pressoché sempre lo stesso lavoro per l’intera durata dell’ allenamento, se il movimento non è compiuto in maniera ottimale può condurre a infiammazioni. 

Infine, quando pedalate, controllate sempre che il vostro peso non gravi sulla schiena, ma solo sul sellino, mantenendo il busto leggermente inclinato in avanti. Lavorerete meglio e faticherete di meno!

Riproduzione riservata