Gola infiammata: cosa mangiare e cosa evitare

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Cosa è meglio mangiare, cosa è meglio bere e quali cibi è meglio evitare quando si soffre di mal di gola? Ecco una rapida e semplice guida per dare sollievo alla gola infiammata portando in tavola i giusti alimenti a colazione, pranzo e cena.

Durante i cambi di stagione è facile imbattersi in raffreddori e influenze. Il mal di gola in particolare è sempre lì dietro l’angolo a rendere le nostre notti insonni e il momento dei pasti una vera e propria tortura. Ed è proprio a colazione, pranzo e cena che notiamo l’accentuarsi dei sintomi piuttosto che, al contrario, una lieve riduzione. A qualcuno potrebbe sembrare una coincidenza, in realtà non lo è!

Nei prossimi paragrafi potrai scoprire insieme a Donna Moderna quali alimenti e quali bevande possono realmente ridurre il fastidio della gola infiammata e quali invece sarà meglio evitare per non peggiorare la situazione.

Cibi contro il mal di gola

È la scienza, oltre all’esperienza ed alle tradizioni, a venirci incontro nell’individuare alcuni alimenti in grado di lenire il mal di gola. Più nel dettaglio, una branca nota come nutraceutica che studia le proprietà terapeutiche nascoste negli alimenti individuandone diverse, alcune delle quali molto interessanti. Nella lotta alla gola infiammata un aiuto concreto sembrerebbe provenire da:

  • Zenzero: che assunto sotto forma di tisana, o ancora meglio di centrifugato, visto che il freddo sembrerebbe in grado di contribuire a placare efficacemente i sintomi, contrasterebbe i processi infiammatori a carico delle alte vie respiratorie. Assieme all’azione antinfiammatoria, lo zenzero sembrerebbe inoltre presentare anche un interessante azione antisettica.
  • Limone e pompelmo: che tralasciando l’iniziale percezione acida, potrebbero contribuire a proteggere la mucosa dall’annidamento di batteri o virus patogeni responsabili del mal di gola.
  • Miele: noto come lo zenzero per le spiccate attività antinfiammatorie ed antisettiche, è in grado di esercitare anche una vera e propria azione lenitiva, soprattutto se assunto in associazione ai primi 2 alimenti, magari in apposite tisane.
  • Zucca, carote e verdure arancioni ricche in vitamina C, A ed E: assunte preferibilmente sotto forma di vellutate, e non crude, potrebbero fornire una serie di antiossidanti preziosissimi nel placare l’infiammazione.
  • Brodo di carne o di pesce: ricchissimo in aminoacidi essenziali, necessari a rifornire nutrizionalmente il sistema immunitario, potrebbe anche contribuire ad esercitare una azione lenitiva e decongestionante.
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Cibi da evitare

Non esistono naturalmente solo cibi utili a contrastare il mal di gola, è necessario prestare attenzione ad evitare una serie di altri alimenti e bevande potenzialmente dannose o in grado di accentuare la sintomatologia.

In particolare caffè, cibi piccanti, alcol e alimenti "carbonizzati", oltre a indurre un’azione lesiva diretta nei confronti delle mucose, potrebbero sostenere i processi infiammatori che alimentano questi sintomi. Pertanto, oltre a preferire certi alimenti, cerchiamo di essere attenti ad evitarne altri.

Meglio caldo o freddo?

Al pari quasi di un dilemma Sheakspeariano, i pareri relativi ai benefici di assumere cibi e bevande fredde o calde si alternano negli anni.

Ad onor di cronaca è doveroso ricordare come alimenti troppo caldi o alimenti troppo freddi siano in entrambi i casi dannosi per le mucose, tuttavia, è risaputo come alimenti moderatamente freddi, tipo dei freschi centrifugati, possano, seppur solo momentaneamente, alleggerire la sintomatologia.

Non bisogna però dimenticare il ruolo prezioso di alcune tisane, piuttosto che di veri e propri piatti caldi (minestre in brodo, zuppe e vellutate), nel fornire elementi preziosi per sostenere il nostro sistema immunitario.

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