Acido Ialuronico o Botox? La parola all’esperto in medicina estetica

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Entrambi correggono la ruga, ma lo fanno in modo differente. E intervengono in zone diverse del viso. L'esperto ci chiarisce la differenza tra i filler all'acido ialuronico e le iniezioni di tossina botulinica

Espressioni come "viso gonfio di botox" o "tirato dall'acido ialuronico" sono entrate nel lessico comune. In realtà, sono entrambe sbagliate perché il botox non gonfia e l'acido ialuronico non tira la ruga, semmai la riempie. Cosa fanno di preciso questi due trattamenti ringiovanenti? Abbiamo chiesto chiarimenti al dottor Fabio Caviggioli, chirurgo plastico, direttore sanitario di Juneco, la prima clinica di medicina estetica inserita in un distretto commerciale, a CityLife di Milano.

Qual è la differenza tra acido ialuronico e botulino?

«L'acido ialuronico è una sostanza contenuta naturalmente nel tessuto cutaneo, ma anche in altri tessuti dell'organismo, come: cartilagini, occhi, liquidi delle articolazioni e tendini. Ha la funzione di trattenere acqua nei tessuti stessi, che per questo motivo diventano turgidi» - spiega l'esperto.

«Il botulino, invece, è una tossina naturale che inibisce temporaneamente l'azione dei muscoli, comportando una leggera e parziale paralisi».

In cosa si differenzia il loro uso in medicina estetica?

«Entrambi hanno un'azione correttiva delle rughe: a cambiare è il meccanismo di azione e quindi di raggiungimento dello scopo. In sintesi, l'acido ialuronico riempie rughe e linee di espressione, il botox le distende. Nel primo caso la correzione è più superficiale, con la tossina botulinica invece si interviene sulle cause della formazione delle rughe. I continui movimenti dei muscoli facciali, infatti, determinano a lungo andare il presentarsi delle rughe» risponde il dottor Caviggioli. Bloccare temporaneamente questi muscoli permette di avere un viso più liscio e meno "solcato".

Come si decide se usare l'acido ialuronico o il botox?

Innanzitutto dipende dalle aree distrettuali del viso in cui si sono formate le rughe. «Il botox si può usare solo nel terzo superiore, cioè l'area del volto che va dal naso in su, interessando fronte e contorno occhi. Se la tossina botulinica fosse iniettata nella regione attorno alla bocca, parleremmo a fatica! L'acido ialuronico, invece, può essere impiegato su tutto il viso».

Ciò che fa propendere per l'uno o l'altro trattamento è la condizione della pelle e più precisamente lo stadio di invecchiamento. «In genere, l'acido ialuronico in caso di aging da lieve e moderato o anche per rimpolpare il viso un po' svuotato, e ridonargli così le proporzioni di un tempo. Il botox invece è più indicato in caso di rughe profonde, anche se oggi si tende a combinare i due trattamenti per garantire risultati naturali».

Come verificare l'invecchiamento della pelle?

«Attraverso tecnologie avanzate che riproducono foto tridimensionali ad altissima risoluzione del viso per valutare l'età fisiologica della pelle. Il macchinario più innovativo si chiama Vectra XT® e, oltre a catturare immagini in 3D, simula gli effetti dei trattamenti in modo veritiero. In questo modo assicura una migliore comprensione tra il medico estetico e la paziente, e soprattutto mette al riparo da sorprese».

Acido ialuronico e botulino: quanto durano gli effetti

«Variano da persona a persona, e in genere hanno una durata dai 6 mesi a un anno».

Ha senso chiedersi se è meglio ricorrere all'acido ialuronico o il botox?

«Pur essendo una domanda che si pongono molte pazienti - chiarisce il medico - non si può definire quale sia meglio dei due trattamenti. In linea generale con l'acido ialuronico si possono correggere quasi tutte le rughe e ottenere effetti liftanti molto naturali, laddove fino a qualche tempo si ottenevano solo riempimenti».

Ci sono novità nei due trattamenti?

«Sì, l'acido ialuronico più nuovo è quello volumizzante che agisce superficialmente su tutto il viso e non più solo su una ruga specifica. In più, riesce a sollevare la parte inferiore del viso (quella delle rughe naso-labiali) poiché ristruttura i tessuti e non mira più soltanto a riempirli.

Per quanto riguarda il botox, invece, le novità riguardano i microbotox: si tratta di iniezioni di piccolissime quantità di tossina botulinica che rilassano i lineamenti in modo impercettibile, e quindi naturale».

Quando un trattamento di medicina estetica di correzione delle rughe è fatto bene?

«Quando non paralizza troppo il volto né lo gonfia in maniera esagerata. Oggi l'approccio all'invecchiamento è globale e possibilmente con effetto naturale» - conclude il dottor Caviggioli.


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