C’è sempre un momento, tra ottobre e dicembre, in cui il tartan torna a farsi vedere. Prima timido, dalle sciarpe appoggiate sulle spalle; poi audace, sulle gonne lunghe, sui cappotti avvolgenti, perfino sugli abiti, non certo tra le brume delle Highlands. Eppure è proprio da lì, da una storia antica di clan e identità, che questo motivo a quadri continua a risorgere, stagione dopo stagione, con una naturalezza che ha quasi del magnetico.

Quest’anno, però, ha qualcosa di diverso. Il tartan non è tornato: è riaffiorato, come fanno i classici quando il mondo della moda decide di guardarli con occhi nuovi.

Il fascino sottile della nostalgia britannica

C’è un’eleganza profondamente british nel tartan, quella che non ha bisogno di dichiararsi. È nella compostezza dei cappotti strutturati che ricordano i week-end a Balmoral, nelle gonne morbide che potrebbero passeggiare tra i colli scozzesi, nelle sciarpe maxi che sembrano uscite da un college d’élite, ma senza nulla di adolescenziale.

È un ritorno sofisticato, più maturo. Nessun eccesso, nessuna caricatura. Solo linee pulite, palette più ricercate — verde bosco, tabacco, rosso profondo, blu notte — e quella capacità di rendere un motivo tradizionale un gesto di modernità.

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Il tartan che non veste (più) solo le gonne

Che non si parli soltanto della gonna scozzese, oggi reinterpretata in ogni lunghezza immaginabile: lunga e fluida, midi quasi architettonica, mini con un accenno di spirito punk. È vero, la gonna resta un caposaldo – un kilt evoluto, ripulito dalle rigidezze di un tempo – ma il tartan sta conquistando molto altro.

È sui cappotti oversize che si impone davvero: linee statuarie, spalle morbide, drappeggi di lana che avvolgono come plaid regali. Indossarlo diventa un gesto naturale: jeans, stivali alti, dolcevita chiari. Niente sforzo, massima resa. Ma ci si può giocare, osare. Le varianti possono stupire!

E poi ci sono gli abiti. Non più solo “campagnoli” o romantici: anzi, drappeggiati, geometrici, quasi scultorei. Una nuova aristocrazia urbana che porta il tartan lontano dalla campagna per farlo vivere in città.

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La sciarpa tartan, il dettaglio che fa tutto

In una stagione dominata da cappotti lunghi e maglieria ricercata, la sciarpa tartan diventa il talismano dell’eleganza quotidiana. Ampia come una coperta, leggera ma avvolgente, aggiunge struttura a un look minimale e colore a un outfit scuro.

È l’accessorio più british che ci sia, e allo stesso tempo il più democratico: la indossi con un cappotto sartoriale o sopra una giacca in denim, con stivali o sneakers, con il trucco impeccabile o gli occhiali da sole alle otto del mattino. Funziona sempre.

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Tartan oggi: tra heritage e contemporaneità

Il motivo a quadri, che un tempo parlava la lingua dei clan e del lignaggio, oggi racconta tutt’altro: parla di stile, identità, libertà. È un codice visivo che attraversa le generazioni e le mode senza esaurirsi.

E come ogni vero classico, riesce a trasformarsi senza perdere se stesso. Lo ritrovi nella tradizione di Burberry, nell’irriverenza di Westwood, nel romanticismo militante di McQueen, ma anche nelle reinterpretazioni dei brand contemporanei che lo alleggeriscono, lo esaltano, lo contaminano.

Quello che ne rimane è un’impressione precisa: indossare il tartan significa entrare in una storia che continua, ma scritta con un linguaggio nuovo.

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Come indossarlo senza sembrare in divisa scolastica

La chiave è una sola: equilibrio.
Il tartan migliora quando gli si lascia spazio, ma non troppa disciplina. Funziona con texture morbide, tagli moderni, dettagli inattesi. Si abbina perfettamente ai colori neutri, ma regge anche accenti forti. Sta bene con lo stile preppy, certo, ma dà il meglio quando sfugge all’ovvio.

In fondo, è proprio questo il segreto del suo ritorno: il tartan contemporaneo non replica, reinventa. Ed è lì che smette di essere nostalgia e diventa moda.

Convinta? Bene, ora arriva la parte migliore: lo shopping! Perché il tartan si predica bene, ma si porta ancora meglio. Ecco dove trovare i pezzi giusti (se non li avete già nell’armadio) per trasformare il guardaroba in una love letter alla Scozia (senza però dover affrontare pioggia e vento delle Highlands).

Gonna lunga, Mango (€55,99)
Cappotto con scollo a V, Zalando (€139,30)
Sciarpa in misto lana e alpaca, Benetton (€49,95)
Vestito lungo, H&M (€29,99)
Pantaloni wide leg, Zalando (€74)
Borsa a mano, MC2 Saint Barth (€140)
Blazer, Next (€122)
Camicia a quadri, Souldaze (€140)