Figli, casa e lavoro: fare la mamma è una corsa a ostacoli

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    Credits: Corbis

    Conciliare i tempi di lavoro con quelli dei figli e magari aggiungere la cura della casa? Un'impresa titanica per la maggior parte delle donne che risulta impossibile senza una rete di aiuti e un'ottima organizzazione. Questo è quanto emerge da una recente ricerca Ipsos (commissionata da Direzione Ricerche Ferrero International) sui bisogni delle mamme di oggi. La ricerca traduce semplicemente quello che le mamme lavoratrici vivono giorno per giorno: conciliare lavoro e famiglia è molto faticoso. Non solo in termini organizzativi, ma anche emotivi.

    Le donne che si trovano a ricoprire diversi ruoli vivono una condizione di stress costante: si sentono sempre di fretta e in corsa contro il tempo. Le mamme che dopo
    la nascita dei figli non hanno voluto (o potuto) rinunciare agli altri ruoli adottano la strategia del fare un po’ di tutto: sono perennemente di corsa, con l’ansia di non riuscire a fare tutto e di non passare abbastanza tempo con i figli. In più gli imprevisti come la malattia di un figlio o lo sciopero della scuola manda in tilt questa organizzazione millimetrica!

    La conciliazione sembra quasi impossibile. Bisognerebbe ripensare a tempi per la famiglia più consoni a quelli che sono i bisogni dei figli e dei genitori. Senza ritornare ai tempi delle mamme casalinghe, con le problematiche sociali che ne conseguono, basterebbe adattare il lavoro ai ritmi familiari, aumentare gli aiuti sociali alla maternità e alla cura dei figli. E non accentrare sulla figura femminile quegli aspetti tradizionali di cura che si porta con sé, oggi impossibili da attuare.

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    Credits: Corbis

    Per le mamme di oggi "incastrare" il lavoro con la cura dei figli e della casa diventa un puzzle quasi sempre difficile da terminare. La soluzione è quindi... lasciar perdere. Cioè accettare che la perfezione non esiste e nessuna donna può (o deve) ambire ad essere una Wonder Woman! La consapevolezza di non “poter arrivare dappertutto” aiuta a togliere l'ansia da prestazione che le mamme sentono su di sé. Se non ci si può fermare mezz'ora in più al lavoro inutile sentirsi in colpa. E se i bambini non hanno la loro merenda preferita niente drammi!

    Molte donne, comunque, dopo la nascita di un figlio hanno riprogettato la loro vita rinunciando a qualcosa o abbassando le proprie personali aspettative: accettando
    un lavoro part-time, o scegliendo la libera professione. In mancanza di aiuti, ripensare alla propria vita professionale sembra l'unica via di fuga. Non sempre facile da attuare però, soprattutto in tempi di crisi economica.

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    Credits: Corbis

    E dalla parte dei figli? Se da un lato si parla della fatica e dei sensi di colpa delle mamme che non riescono a conciliare i tempi di un lavoro full time con la cura dei figli... cosa ne pensano i più piccoli? Avere la giornata divisa tra impegni scolastici e sport, accompagnati da baby sitter o nonni è davvero il meglio per loro?

    Certo l'armonia familiare non dipende solo dalle ore passate insieme o se è la mamma a presentarsi all'uscita di scuola piuttosto che la nonna. Ma se entrambi i genitori arrivano appena in tempo per la cena (o anche dopo!) sarà molto difficoltoso per tutti stabilire un'atmosfera serena e costruttiva.

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    Sempre secondo la recente ricerca Ipsos sui bisogni delle mamme, la nuova cultura del lavoro non facilita chi ha più ruoli. Le mamme lavoratrici non si sentono capite nelle loro esigenze di conciliare il lavoro con i figli. Hanno un gran bisogno di supporto nei lavori di casa, nella gestione dei figli, nell'equilibrio casa-lavoro. Non riescono a ritagliarsi un momento per sé, per la propria salute, la vita sociale o di coppia.

    È questo il prezzo che oggi pagano le mamme che lavorano, senza un adeguato welfare familiare e con una divisione dei ruoli di genere ancora così marcato.

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Perché oggi conciliare un lavoro full time, avere dei figli e curare la casa sembra un'impresa impossibile?

Nella moltitudine di impegni le mamme devono trovare il tempo per se stesse... non un gesto egoistico ma un beneficio per tutta la famiglia!

Cosa può aiutare la mamme al lavoro? Un confronto europeo tra permessi di maternità o flessibilità lavorativa ci da qualche risposta...

E il tempo passato con i figli? C'è chi sostiene il tempo di qualità (anche se poco) e chi da più importanza alla quantità. Tu come la pensi?

Quando una neomamma rientra al lavoro dopo la maternità deve scegliere se affidare i figli ai nonni, alla baby sitter o all'asilo nido... quali sono i pro e contro di ogni soluzione?

E i papà come cambiano i loro ritmi lavorativi dopo la nascita di un figlio?

A volte anche le coppie più solide possono essere scosse dall'arrivo di un bebè. Ma superare la crisi è possibile!

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