I peli incarniti sono uno dei problemi beauty più fastidiosi, soprattutto quando ci si ritrova a fare i conti con la doppia ricrescita dopo la ceretta. I peli incarniti hanno diverse cause, in particolare una pelle molto secca o un metodo depilatorio sbagliato. Vediamo come eliminare i peli incarniti senza lasciare macchie sulla pelle.

Peli incarniti: cause

I peli incarniti rappresentano un vero e proprio problema per tante donne, in quanto sono un effetto collaterale della depilazione decisamente fastidioso. Per combatterli è importante prestare attenzione a determinati fattori e per riuscire in questa impresa è fondamentale rimuoverli senza traumi. In particolar modo i peli incarniti tendono a uscire fuori ogni volta che si termina la depilazione. Le cause dei peli incarniti sono diverse. Una tecnica di depilazione che non estirpi il bulbo pilifero, ma elimini esclusivamente la sommità del pelo, è una di questa. Ci sono poi l’idratazione della pelle, la rimozione delle impurità dalle parti del corpo e la non corretta disinfezione degli strumenti utilizzati per la cura del corpo come rasoi, pinzette, depilatori, spugne e via dicendo. A seccare la pelle sono soprattutto i rasoi elettrici, che causano traumi e stress all’epidermide generando questi peli sottopelle che non riescono ad uscire dal bulbo pelifero e quindi si infiammano creando antiestetiche bollicine. Ma anche una ceretta fatta male può provocare la crescita sotto pelle dei peli. La depilazione, però, non è l’unica colpevole, in quanto esistono altre cause che possono portare all’insorgere dei peli incarniti, come l’utilizzo del deodorante o una sudorazione copiosa.

Peli incarniti: dove compaiono

Non esiste un punto specifico del corpo dove si sviluppano i peli incarniti, in quanto ogni zona può essere colpita da questo problema. Solitamente tendono a sbucare fori dopo la rasatura nelle zone umide come pube e inguine, dove la limitata traspirazione della cute fa da terreno fertile per quanto riguarda la loro formazione.

Come migliorare la circolazione delle gambe

Peli incarniti: rimedi

I rimedi fortunatamente esistono e sono anche molto efficaci. Vediamo quelli più efficaci.

Guanto di crine

Quelli meno ostinati possono essere rimossi grazie all’utilizzo di un guanto di spugna o di crine morbido per effettuare uno scrub che elimini la parte più superficiale della pelle liberando i peli. Usatelo magari in doccia, dove acqua calda e vapore permetteranno di allargare i pori. Strofinate la parte che vi interessa. Sarà il calore a fare il resto. Terminata la doccia, nutrite la zona con abbondante crema idratante.

Pinzetta

Ma non tutti i peli sono così ‘docili’. Ce ne sono di più tenaci. Per eliminare questa tipologia di peli incarniti, bisogna passare a dei metodi più incisivi. Effettuate prima un bagno di vapore, con una bacinella di acqua bollente abbinata magari a una sostanza balsamica e poi, quando il poro è leggermente dilatato grazie al calore, provate a far fuoriuscire la sommità del pelo con le dita. Se non riuscite a farlo con le dita, aiutatevi con ago sterilizzato e fate una piccola incisione. Poi, tirate via il pelo servendovi di una pinzetta sterile. Tra un pelo e un altro, ricordatevi di disinfettare sempre la pinzetta e le mani, per non provocare ulteriori infezioni nel procedimento.

Scrub

Un altro modo efficace per eliminare i peli incarniti riguarda l’impiego di prodotti composti principalmente da ingredienti naturali e quindi decisamente sicuri. Nello specifico è importante esfoliare la cute, in quanto quest’azione preventiva aiuterà a non sviluppare i peli incarniti anche dopo la depilazione. Lo scrub, infatti, Esfolia delicatamente la pelle, eliminando le cellule morte e favorisce la fuoriuscita dei peli incarniti uscire dalla pelle. Applicare uno scrub leggero e delicato permetterà alla maggior parte dei peli incarniti di venire fuori in maniera facile evitando di andare incontro a una situazione più dolorosa e fastidiosa. Ci sono diversi tipi di scrub che si possono fare. Per esempio, si può mescolare una tazza di zucchero bianco con una mezza tazza di olio di olio di oliva. Aggiungere anche 10 gocce di olio di tea tree e 10 di olio essenziale di lavanda. Applicare una piccola quantità di questo scrub fatto in casa sulla zona interessata. Pulire delicatamente la pelle con movimenti circolari per qualche minuto. Poi risciacquare con acqua tiepida. Seguire questo rimedio una o due volte alla settimana, se necessario. Un altro scrub che si può fare è quello agli agrumi. Gli ingredienti sono: arance biologiche, limoni biologici (nel video vengono indicate anche le dosi). Vengono usate anche le bucce; sia i limoni che le arance andranno spremuti e le bucce grattugiate. Al composto bisogna aggiungere del sale, un pizzico di bicarbonato, miele, olio essenziale. Versare poi sulla pelle asciutta, meglio se sotto la doccia (il composto sarà un po’ liquido) quanto ottenuto; dopo averlo spalmato fate un massaggio e risciacquate. Il metodo dello scrub è particolarmente indicato per i peli incarniti delle gambe.

Peeling

Altro procedimento per eliminare i peli incarniti è il peeling, trattamento di pulizia del corpo che prevede però anche l’utilizzo di sostanze come l’acido glicolico, che vanno ad agire sull’epidermide levigandola e ripulendola in profondità. Il peeling, pulendo l’epidermide, permette un’eliminazione delle impurità e degli inestetismi grazie all’azione esfoliante che permette la pulizia dalle sostanze nocive, impure e dalle tossine.

come curare la cellulite

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio ha un effetto calmante sulla pelle grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie. Inoltre, aiuta ad alleviare il prurito e il rossore causato dai peli incarniti. Mescolare un cucchiaio di bicarbonato di sodio e una tazza di acqua. Immergere un batuffolo di cotone nella soluzione. Tamponare sulla pelle colpita. Lasciare in posa per cinque minuti e poi lavare con acqua fredda. Ripetere due o tre volte al giorno se necessario. È inoltre possibile effettuare uno scrub fatto in casa con un cucchiaino di bicarbonato di sodio e farina d’avena e un cucchiaio di acqua. Mescolare gli ingredienti per creare una pasta. Applicare delicatamente sulla pelle e lasciarlo in posa per non più di cinque minuti.

Camomilla

La camomilla vanta proprietà lenitive e antinfiammatorie, per questo è utile da utilizzare in zone delicate come quelle delle ascelle e dell’inguine. Oltre a calmare arrossamenti e irritazioni, consente anche di aprire i pori e di permettere ai peli incarniti di risalire in superficie. È necessario mettere in infusione i fiori di camomilla per 10 minuti in acqua bollente. Dopo aver fatto intiepidire il decotto, immergere un panno all’interno, strizzarlo e tamponarlo sulla zona interessata. Quest’operazione può essere ripetuta più volte al giorno.

Corretta depilazione

Per risolvere il problema dei peli incarniti alla radice, bisogna eseguire una corretta depilazione. Quando ci si depila, è importante strappare il pelo nel verso contrario a quello della crescita. Dopo la depilazione, poi, è importantissimo lenire ed idratare la zona con crema apposite, ad esempio pasta all’ossido di zinco, gel d’aloe vera o burro di karité. È inoltre fondamentale fare uno scrub 1-2 giorni prima della ceretta, in modo tale da liberare tutti i peli incarniti e far sì che vengano eliminati con la depilazione, senza creare una fastidiosa doppia ricrescita.