Il blush torna protagonista e si reinventa in tre versioni tutte da provare. Dalle guance romantiche e teatrali del retrò blush, all’effetto caldo e dorato del toasted blush, fino alla leggerezza impalpabile del watercolor blush: tre modi diversi di dare colore al viso e riscrivere il make up dell’inverno, tra eleganza, freschezza e naturalezza. Quale scegli?
Retrò blush per un look romantico
È il blush più scenografico dei tre: guance piene, rosa intenso al centro del viso, effetto “rossore da emozione”. Ispirato ai ritratti settecenteschi e alle corti vittoriane, questo blush non teme di farsi notare. Non si nasconde, anzi: riporta il colore al centro. E lo fa guardando a Marie Antoinette, icona di teatralità, tornata alla ribalta sulle passerelle e nei mood beauty di questo inverno. Si applica con un pennello rotondo, concentrandosi proprio sulle “mele” delle guance e sfumando il colore verso l’alto. Le nuance da preferire? Sono quelle che mimano l’effetto timidezza: rosa pastello, lampone, ciliegia. La pelle resta lattiginosa, l’effetto satinato e mai glitterato.
Fa per te se anche con il solo make up vuoi aggiungere personalità al look. Un consiglio: in questo caso lascia sempre labbra e occhi poco truccati, quasi nude, per non esagerare.





Toasted blush per un look “abbronzato”
Nato sui social come evoluzione del sun kissed estivo, il toasted blush unisce l’effetto del classico bronzer alla morbidezza del fard, per un risultato caldo e naturale. L’obiettivo è ricreare un colorito sano e luminoso, con quella sfumatura dorata che ricorda, appunto, una fetta di pane tostato. Il prodotto si applica in diagonale, dallo zigomo verso le tempie con un pennello obliquo, ma se la texture è in crema, puoi utilizzare direttamente anche le dita. Per accentuare l’effetto “passeggiata all’aria aperta” puoi aggiungere un tocco di colore anche sul ponte del naso. Le sfumature più adatte spaziano dal terracotta al pesca bruciato, fino al rosa caldo e all’ambra.
Fa per te se ami i toni nude e un make up avvolgente che si fonde con la pelle e ti piace avere sempre un colorito un po’ abbronzato. Evitalo invece se preferisci un trucco strutturato e giochi di contrasto.



Racchiude due nuance per scolpire e illuminare: Hy-Blush di Natasha Denona (€ 46, da Sephora).


Watercolor bush: colore ultra leggero
Si ispira alle velature di un acquerello: qui il colore è trasparente, liquido o in gel, sfumato come una carezza. Il blush non disegna il viso, lo accende di luce e aggiunge subito freschezza. In questo caso il prodotto si applica con le dita o con una spugnetta umida, sempre con mano leggera. Il segreto è non cercare la copertura, ma lasciare che la pelle resti comunque quasi al naturale. La texture ideale è quella liquida o comunque in crema con un finish luminoso, da utilizzare anche per un make up “monocromo”: basta un velo di prodotto su guance, palpebre e labbra per ottenere un total look semplice ma sofisticato. Le tonalità da scegliere? Corallo chiaro, rosa nude, albicocca.
Fa per te se ami i look freschi e trasparenti, che lasciano la pelle protagonista del make up.



