Tutto sulla cura dei capelli

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Sicura di sapere quando lavarli, tagliarli, come fare a rinforzarli o farli crescere? Per scoprirlo, misurati con i nostri consigli!

Secondo le stime di ricerca di Google, i capelli sono i più cercati in assoluto tra i temi di bellezza. Sarà perché incorniciano il volto, perché da soli bastano a creare un look o perché, se belli, ci danno più sicurezza? Tutte le risposte sono plausibili, e queste sono solo alcune delle ipotesi possibili. Fatto sta che i capelli non smettono di incuriosire, nonostante pensiamo di saperne a bizzeffe. Ecco la risposta alle domande più comuni su come prendersi cura di loro!

Ogni quanto lavare i capelli?

Non c’è una risposta univoca ma dipende dal tipo di capello (quanto è più o meno grasso o secco), dalla consistenza (cioè se è sottile o doppio) e dallo stile di vita (se vivi in città, pratichi sport ecc.).

In genere, è bene sapere che i lavaggi troppo frequenti disidratano i capelli, se questi tendono alla secchezza. Le cose non vanno meglio nemmeno se i capelli sono grassi, perché lavarli troppo spesso potrebbe provocare il cosiddetto effetto rebound, cioè produrre ancora più sebo.

La regola è seguire quindi il buon senso, cioè lavare i capelli quando sulla cute si avverte prurito, la piega non tiene e tendono a lucidarsi. Avverti queste sensazioni 3 giorni dopo dall’ultimo lavaggio? Allora, l’ideale per te sarà lavarli 2 volte alla settimana.

A volte però queste sensazioni di fastidio le proverai dopo un solo giorno. Non sempre è colpa del tipo di capello ma il responsabile può essere anche lo shampoo sbagliato. Alcuni detergenti per esempio lavano troppo poco, facendo così sporcare i capelli molto presto. La frequenza dei lavaggi dipende, quindi, anche dal prodotto lavante giusto, cioè adatto al proprio capello.

Quando tagliare i capelli?

Qui il discorso si fa più semplice, nel senso che spesso - se non sempre - è proprio la chioma a lanciare dei segnali che chiedono un taglio urgente!

Innanzitutto, osserva le punte: se si sono assottigliate, impoverite o svuotate è il caso di tagliarle. Magari il resto della chioma è in forma, ma le punte creano una disarmonia un po’ antiestetica. E se compaiono le doppie punte? Probabilmente hai aspettato un po’ troppo a tagliare i capelli!

Un altro segnale che indica che i capelli devono essere tagliati è l’effetto "schiacciato" risultante anche appena lavati. Se i capelli cadono sulle spalle pesanti come fossero piombo, e senza acquisire volume nemmeno con spazzola e phon, vuol dire che il taglio necessita di essere rinfrescato.

Anche la piega che non tiene è un segnale che ti dice che è arrivata l’ora di andare dal parrucchiere, soprattutto se hai, anzi avevi un taglio scalato: i capelli tendono a pareggiarsi e a non presentare più l’ombra delle sfilature di una volta!

I capelli vanno, inoltre, tagliati quando ti sembra di avere un’aria disordinata nonostante abbia fatto lo shampoo da poco e ti sia pettinata per bene.

Come rinforzare i capelli?

Lozioni anticaduta, shampoo e balsami adatti sono i primi passi per rinforzare i capelli. Le lozioni servono a dare nutrimento alla cute, da cui dipende poi il vigore dei capelli. Le più efficaci sono a base di ortica, rosmarino e salvia, che sono risultate efficaci per alimentare i bulbi piliferi. I prodotti per il lavaggio invece non devono disidratare né la fibra capillare né il cuoio capelluto, condizione indispensabile per mantenere il vigore dei capelli. Il massaggio inoltre aiuta molto a far penetrare i principi attivi rinforzanti.

Per quanto riguarda i rimedi naturali per rinforzare i capelli, l’alimentazione corretta e varia ne è sicuramente una grande alleata. Mai farsi mancare cibi ricchi di vitamine A, B ed E, ferro e proteine, in particolare uova, carne e pesce.

Se però l’alimentazione non dovesse bastare a rinforzare i capelli, è necessario seguire uno o due cicli di integratori da assumere nell'arco della giornata con un bicchiere d'acqua. Quelli più efficaci sono a base di miglio contengono acido folico, fluoro, calcio, ferro, magnesio silicio, zinco, potassio. Il miglio contribuisce alla formazione della cheratina e protegge unghie e denti. È necessario aspettare almeno 3 mesi per vedere i primi miglioramenti che nella pratica si concretizzano in una fibra più spessa e resistente alle rotture.

Gli oli sono degli ottimi alleati per nutrire e rinforzare i capelli in modo naturale. Citiamo in primis l’olio d’oliva che è il più ricco di sostanze nutritive, l’olio di cocco è ottimo per irrobustire il capello, ma lo sono anche l’olio di semi di lino, l’olio di colza, l’olio di mandorla, l’olio di sesamo e di germe di grano in particolare ottimo per favorire la rigenerazione dei capelli.

Non si può non citare ovviamente gli oli essenziali (da usare sempre diluiti, mai puri e su consiglio di un erborista) come lavanda, alloro e limone. Va precisato che in caso di cute seborroica e capelli grassi, gli oli vanno adoperati con cautela oppure è meglio preferire direttamente gli infusi.

Come far crescere i capelli?

Non c’è un segreto magico per aumentare la velocità di crescita dei capelli. E poi dipende dalle etnie: i capelli asiatici sono quelli che crescono più velocemente, allungandosi in media di ben 1,3 cm al mese. I capelli europei crescono circa 1,2 cm, quelli africani, ovvero i più lenti, solo 0,9 cm al mese.

Ciò su cui si può lavorare per avere capelli lunghi in poco tempo è la salute del cuoio capelluto, la circolazione del sangue e la forza del fusto del capello, dalle radice fino alle punte. Anche in questo caso, quindi, valgono le regole per rinforzare i capelli, e cioè massaggiare la cute durante il lavaggio (con i prodotti adatti), alimentazione adeguata ed eventuale integrazione di elementi che fanno bene ai capelli. Come per esempio quelli a a base di cheratina, la stessa proteina di cui è composta il capello.

Quanti capelli cadono al mese?

Se consideri che in condizione normali, ogni giorno perdiamo dagli 80 ai 100 capelli, e un mese è di 30 giorni circa, il calcolo è presto fatto: circa 3000!

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