Guardando Elisabetta Canalis mentre prende a pugni un sacco da boxe, solleva pesi o affronta un circuito funzionale, una cosa appare evidente: lo sport, per lei, è il compagno sempre presente. È diventato parte della quotidianità. A 47 anni sfoggia un fisico atletico e molto allenato, ma dietro non sembra esserci nessun misterioso elisir di giovinezza.
C’è piuttosto una lunga familiarità con l’attività fisica, accompagnata dalla voglia di continuare a mettersi alla prova. Negli anni Canalis ha praticato diverse discipline, dagli sport da combattimento ai pesi, fino all’equitazione. E oggi racconta un approccio sorprendentemente concreto: allenarsi con regolarità, senza pensare che servano necessariamente ore e ore di palestra.
Elisabetta Canalis, l’allenamento che fa a 47 anni
Il rapporto tra Elisabetta Canalis e lo sport viene da lontano. Negli ultimi anni, però, sono soprattutto gli sport da combattimento ad aver conquistato un posto importante nella sua vita. In un’intervista rilasciata a Gazzetta Active nel giugno 2026, ha raccontato di praticarli ormai da circa dieci anni.
Non si è limitata ad allenarsi. È salita anche sul ring, trasformando una passione in una sfida decisamente più impegnativa. Accanto agli sport da combattimento è tornata poi un’altra passione, l’equitazione.
La parte forse più interessante della sua routine riguarda però il tempo. Per mantenersi attivi, secondo la Canalis, non occorre necessariamente trascorrere mezza giornata in palestra. «Un’oretta tre volte a settimana va già molto bene», ha spiegato. Anche 40 minuti possono avere senso, aggiunge, purché l’allenamento sia strutturato bene.
È un dettaglio che ridimensiona parecchio l’idea del workout da celebrity impossibile da replicare nella vita quotidiana. Dietro il suo fisico c’è certamente un’attività intensa. Ma c’è soprattutto una parola molto meno spettacolare: costanza.
Pesi tre volte alla settimana: non solo per l’estetica
C’è poi un elemento che Canalis sembra considerare sempre più importante con il passare degli anni: l’allenamento con i pesi.
In un’intervista a Vanity Fair ha raccontato di allenarsi con i pesi tre volte alla settimana. Ma è soprattutto la motivazione a essere interessante. Canalis lega questo tipo di attività non soltanto all’aspetto fisico, ma alla volontà di prendersi cura del proprio corpo con l’avanzare dell’età.
È una prospettiva diversa dal classico racconto del fitness come inseguimento della silhouette perfetta. Allenarsi significa anche sentirsi forti, conservare capacità fisiche e continuare a fare ciò che piace.
Nel suo caso, poi, i pesi convivono con attività molto diverse. Non c’è quindi un unico esercizio magico al quale attribuire il risultato. La sua routine mescola forza, resistenza, coordinazione e movimenti esplosivi.
Non a caso Elisabetta risulta tra i 100 protagonisti di Physical Italia, il reality nato in Corea del Sud che mette alla prova forza, agilità, resistenza e determinazione dei concorrenti.
Dal functional training alla kickboxing: cosa fa in palestra
Se dalle parole passiamo agli esercizi, la routine diventa ancora più interessante. La modella di lingerie mostra spesso sui social allenamenti dinamici, nei quali il corpo lavora nel suo insieme.
Nell’estate 2025, per esempio, ha mostrato un circuito full body basato su diversi esercizi funzionali. Tra questi c’erano squat con palla medica e spinta sopra la testa, hip hinge, shoulder press e affondi eseguiti con kettlebell.
In un’altra sessione sono comparsi sled push, landmine, wall ball, mountain climber, box jump e rotazioni ai cavi. Una sequenza decisamente lontana dall’idea di allenare una singola parte del corpo alla volta.
A questo si aggiungono gli sport da combattimento. Qui entrano in gioco tecnica, rapidità, coordinazione e resistenza. Per Elisabetta la kickboxing non è stata una moda passeggera ma viene praticata da anni e portata fino agli incontri sul ring.
Il risultato è un modo di allenarsi molto vario. Un giorno può esserci il lavoro con i pesi, un altro quello funzionale, un altro ancora guantoni e combattimento.
Naturalmente, osservare il workout di una celebrity non significa trasformarlo automaticamente nel programma giusto per chiunque. Carichi, intensità ed esercizi vanno adattati alla propria preparazione e alle proprie condizioni fisiche.
Ma il principio che emerge dalla sua routine è molto più semplice: continuare a muoversi e trovare attività che non facciano venire voglia di abbandonare dopo due settimane.
Il vero segreto? Trovare uno sport che ti piace
Ed eccoci forse al punto più interessante. Quando le è stato chiesto quale consiglio darebbe a chi vuole cominciare a prendersi maggiormente cura di sé, Canalis non ha indicato un esercizio particolare.
Ha parlato piuttosto dell’importanza di trovare uno sport che piaccia davvero. Soprattutto se si parte da zero, gestendo con gradualità il corpo per ritrovare energia, equilibrio e benessere, senza stress.
Sembra quasi banale, ma è ciò che rende sostenibile un’abitudine. Se ogni allenamento viene vissuto come una punizione, trovare una scusa per saltarlo diventa facilissimo. Quando invece un’attività diverte, incuriosisce o permette di porsi nuovi obiettivi, la prospettiva cambia.
La sua storia sportiva lo dimostra bene. Canalis non ha scelto soltanto attività finalizzate alla forma fisica. Si è appassionata agli sport da combattimento abbastanza da salire sul ring. E ha mantenuto nel tempo anche il legame con l’equitazione.
Il suo “segreto in palestra”, allora, potrebbe essere molto meno misterioso di quanto immaginiamo. Non un esercizio miracoloso, ma la capacità di rendere il movimento una parte stabile della propria vita. E di continuare a divertirsi mentre lo si fa.
E a tavola? Nessuna dieta fatta solo di rinunce
Naturalmente, quando si parla della forma fisica di Elisabetta Canalis, la curiosità finisce inevitabilmente anche nel piatto. Ma pure qui il racconto è meno rigido di quanto si potrebbe immaginare.
Nel 2026 la Canalis ha spiegato a Gazzetta Active di mangiare carboidrati e proteine e di concedersi anche qualche sgarro. Non descrive quindi un’alimentazione costruita esclusivamente intorno alle rinunce.
Anche se, dicono gli esperti, scegliere cosa mangiare prima e dopo lo sport, qualsiasi esso sia, può fare la differenza tra un allenamento faticoso e uno davvero efficace.

Elisabetta sintetizza il suo rapporto tra movimento e tavola con una battuta molto efficace: «Mi alleno per potermi permettere quello che mangio, non il contrario».
È una frase che racconta soprattutto il suo approccio personale. Non è una prescrizione alimentare e non può diventare una formula universale. Esigenze nutrizionali e allenamento cambiano infatti da persona a persona.
Alla fine, il fisico atletico di Elisabetta Canalis non sembra avere un unico “segreto”. C’è un insieme di abitudini costruite negli anni. Pesi, sport da combattimento, functional training, passioni che continuano a cambiare e una buona dose di costanza. A quasi 50 anni, forse il dettaglio più interessante non è quanto sembri giovane. È vedere quanto continui a sentirsi forte nel corpo e nella mente.