Profondo rosso, ma anche arancio, oro, ocra e persino rosa. Se non lo vedi, non ci credi. È il foliage, chiamato anche Indian summer, l’estate indiana. Un fenomeno che si ripete ogni autunno in Québec, Stato orientale del Canada, quando giganteschi castagni, acacie, betulle e soprattutto aceri (la cui rossa foglia è sulla bandiera nazionale), cambiano colore. Tra settembre e ottobre un’esplosione cromatica rapisce lo sguardo di chi visita questa terra di boschi infiniti. Percorriamo i 250 chilometri che separano Montréal da Québec City seguendo un grande amico, fedele e bellissimo, il fiume San Lorenzo.

Siamo immersi in una natura che si rivela in tutta la sua purezza e ci riserva tante sorprese. Una, dolcissima, ci aspetta a Rougemont, appena fuori Montréal: le sue distese di meleti garantiscono ottimo sidro, ricavato anche con il metodo champenois. Per degustare le insolite bollicine di mele, si va a Petite-Caroline da Michel Jodoin (1130 Petite Caroline-Rougemont, tel. 001/450-4692676), la più piccola e antica sidreria del Canada. I derivati dall’acero, come zucchero, sciroppo, burro e composte, sono invece i pezzi forti di Denis Charbonneau (575 Rang de la Montagne, tel. 3479184), nei pressi di Mont Saint-Grégoire, dove si trascorre un’intera giornata fra il ristorante rustico-campagnolo e la fattoria raggiungibile con calesse e cavalli.

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Nella zona compresa fra Rougemont e Sherbrooke il lusso delle ville vittoriane si unisce alla raffinatezza del paesaggio. Qui l’autunno si specchia in splendidi laghi. Come Memphrémagog, su cui sono state girate le scene più suggestive del film Le invasioni barbariche. Arrivando a Dunham si respira aria di casa Aux douces Heures (110 Chemin du Collège, tel. 2952467; www.giteetaubergerdupassant.com/doucesheures), accogliente bed & breakfast, con doppie da 77 euro circa.

È difficile, invece, resistere ai peccati di gola all’Auberge l’Oeuf a Mystic (229 Chemin Mystic; tel. 2487529), una dimora dell’Ottocentoche propone squisiti piatti di selvaggina. Ed è ancora la campagna, con i suoi colori, a fare da sfondo al rustico agriturismo Aux Jardins Champêtres (1575 Chemin des Pères, tel. 819-8680665; www.auxjardinschampetres.com), nella zona di Magog. Composto da 6 camere e un buon ristorante, propone un weekend gastronomico a circa 250 euro (la doppia per 2 notti). Chi ama le atmosfere rétro sarà incantato da North Hatley, da anni meta prediletta dai nordamericani benestanti, che vengono a trascorrervi il weekend tra i suoi accoglienti caffè-gallerie d’arte e negozi d’antiquariato. Un hotel di charme, davvero elegante, è il Manoir Hovey (tel. 819-8422421; www.manoirhovey.com).

Costruito sul modello della casa di George Washington in Virginia, sorge sulle rive del lago Massawippi in un parco privato, e dispone di 40 camere. Fino al 9 ottobre la mezza pensione costa circa 97 euro a testa.

Ma è sul mare che il Québec riserva un gran finale, anzi un colpo di coda. Qui i turisti scoprono le emozioni del whale-watching, l’avvistamento delle balene che transitano al largo delle coste fino alla fine di settembre.

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Per osservarle occorre spingersi sul Golfo del San Lorenzo, dove le acque dolci incontrano quelle salate dell’Atlantico, e nelle aree protette Saguenay-Saint-Laurent e Gaspésie, attrezzate con guide naturalistiche che organizzano uscite in barca (www.bonjourquebec.com/italien).

Con Kuoni Gastaldi (tel. 0105968354; www.kuonigastaldi.it) i voli, l’autonoleggio (su base 2 persone) e 11 notti in piccoli hotel di charme costano a partire da 1.895 euro. Tra gli altri tour operator che programmano il Québec: Travel Revolution (tel. 0254116462; www.travelrevolution.com) e Hotelplan (tel. 02721361; www.hotelplan.it). Per avere ulteriori informazioni: Turismo Québec, www.quebecvacances.com.

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Come chieder il rimborso delle tasse

In Canada sui beni e i servizi si pagano tasse nazionali e provinciali. I turisti possono però farsele restituire in parte, se hanno

fatto compere per almeno 200 dollari canadesi. Bisogna conservare gli scontrini di hotel e campeggi e di alcuni acquisti come i souvenir. Il rimborso

si può ottenere

in aeroporto (occorre presentarsi alla “Instant tax refund location”). Oppure la richiesta, con le ricevute originali, si spedisce

via posta. Tutte

le informazioni

si trovano

in questi siti: www.canadiantaxrefund.com e www.cra_arc.gc.ca/tax/nonresidents/visitors.

La somma sarà inviata a casa con assegno o direttamente sulla carta di credito.

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