Cos’è la riflessologia plantare

La riflessologia plantare è una tecnica che fa parte della cosiddetta medicina alternativa. Grazie alla stimolazione di punti precisi nella pianta del piede, si ritiene di poter influire sulle corrispondenti zone del corpo (ghiandole, sistema nervoso, organi).

Dividendo la pianta del piede in diverse aree attraverso linee orizzontali e verticali, ad ogni area si fa corrispondere una parte del corpo. Si pensa che la manipolazione e il massaggio di queste aree giovi al benessere psicofisico della persona, allontanando la malattia e rafforzando il sistema immunitario. La stimolazione può essere concentrata su un punto specifico o anche contemporanea in diversi punti del piede.

Secondo questa scuola di pensiero, un ciclo terapeutico di riflessologia non solo apporta sollievo immediato e innesca processi di guarigione fisica e mentale, ma riequilibra il sistema nervoso e riporta il corpo in omeostasi.

Infatti, la riflessologia è considerata una terapia olistica, che cioè considera non solo il corpo ma anche la mente e lo spirito.

Come funziona la riflessologia plantare

La riflessologia può essere spiegata alla luce di diversi principi. Tra questi:

  • il drenaggio linfatico: la riflessologia facilita il drenaggio linfatico e l’eliminazione delle tossine e dei fluidi in eccesso
  • la stimolazione nervosa: stimolando il collegamento nervoso tra i piedi e il cervello si migliora la comunicazione tra il cervello e la parte anatomica di riflesso, stimolandolo e aiutandolo ad intervenire
  • il miglioramento della circolazione: questa teoria sostiene che attraverso la stimolazione della riflessologia si migliora la circolazione, che porta nutrienti e ossigeno a organi e tessuti ed espelle le tossine

Le origini

La medicina naturale, le filosofie olistiche e in particolar modo la riflessologia hanno radici antichissime, in particolar modo dalla cultura orientale.

Si crede fosse già diffusa in Cina nel 4000 a.C. e che sia stata diffusa in seguito dal medico Fitzgerald, che addirittura la sostituì all’anestesia locale. Successivamente, la riflessologia arrivò in Europa intorno agli anni 40.

Quali sono i punti della riflessologia?

Come abbiamo detto, la riflessologia stimola diversi punti attraverso massaggi e manipolazioni dell’operatore, chiamati “punti riflessi” che sono stati mappati da Fitzgerald. Tra questi, ad esempio, le dita dei piedi stimolano i seni frontali, la base delle dita stimola gli occhi e le orecchie, i talloni ovaie/testicoli.

mappa riflessologia plantare

I benefici della riflessologia plantare

La riflessologia plantare, secondo queste teorie, allevia:

  • dolore cronico
  • mal di schiena
  • problemi digestivi, stipsi e colite
  • asma
  • mal d’orecchie e tonsilliti
  • eczema
  • ansia, stress, irritabilità
  • insonnia
  • sintomi della menopausa

Controindicazioni

A differenza di tanti altri sistemi di tipo olistico e altre tecniche che, se non effettuate da personale specializzato, potrebbero portare a problematiche di diversa natura e risultare nocive, la riflessologia plantare non ha controindicazioni e non provoca danni.