Tra candidature ignorate e scarsi risultati, la ricerca di un nuovo lavoro può rivelarsi un compito piuttosto complicato. Non di rado capita di smarrire la direzione, perdere le motivazioni iniziali e finire in burnout. Il fatto è che non possiamo sperare che prima o poi tutto si aggiusti, se non trovando le giuste strategie in grado di risollevarci e portare a risultati concreti. E la chiave per arrivarci deve necessariamente passare per un «piano strutturato». Ne è convinto Christian Lovell, career coach e formatore, secondo il quale la ricerca di un nuovo impiego deve passare da un processo fatto di networking, ricerca, candidatura e follow-up. Tutte attività che andrebbero suddivise per giorni, rendendo la ricerca più gestibile e produttiva.
Piano settimanale per la ricerca di lavoro
Ecco il programma settimanale di ricerca di lavoro consigliato da Lovell, oltre alle attività da includere nella rotazione mensile.
Lunedì – Ricerca
Prima di proporti per un nuovo lavoro è bene fare delle ricerche per non perdere tempo a candidarti per posizioni inadatte. Inizia esplorando i ruoli che fanno al caso tuo. Quali qualifiche sono necessarie? Qual è lo stipendio? Quali sono gli orari di lavoro? Allo stesso modo, fai ricerche sulle aziende con posizioni aperte e scopri il più possibile sui loro stili di lavoro e sui loro valori aziendali. Questo ti aiuta a concentrare le energie su posizioni in linea con le tue aspirazioni.
Martedì – Aggiorna il CV e prepara le candidature
Personalizza il tuo curriculum e lettera di presentazione per ogni annuncio. Includi sempre frasi e parole chiave presenti nella descrizione del lavoro e pertinenti alla tua esperienza. Se nell’annuncio sono menzionate competenze specifiche elencale anche nella sezione delle competenze. Una candidatura generica è il modo più rapido per far sì che venga cestinata. Prenditi il tempo necessario per rendere ogni candidatura unica.
Mercoledì – Invia le candidature
È arrivato il giorno per candidarti attivamente. Ricontrolla ogni dettaglio: invia tutto ciò che ti viene richiesto, che si tratti di un link al portfolio o di un’e-mail al responsabile delle assunzioni, verificando di aver eseguito per filo e per segno tutte le istruzioni.

Giovedì – Fai networking
Nel mercato del lavoro odierno, una strategia sottovalutata è il networking; non solo la tua rete di contatti può aiutarti a trovare lavoro, ma avere un riferimento interno può fare la differenza. Trascorri i giovedì creando nuove connessioni e mantenendo quelle esistenti, che si tratti semplicemente di essere attivo su LinkedIn o di partecipare a un evento di networking di persona oppure online.
Venerdì – Follow-up
Resterai sorpreso dalla differenza che fa dare seguito alle candidature e comunicare con i potenziali responsabili delle assunzioni. Rispondi alle loro mail e ringraziali per il tempo che ti stanno dedicando. Umanizzare il processo di selezione dimostra professionalità e ti distingue dagli altri candidati.
Sabato – Sviluppa le tue competenze
Trascorri i sabati sviluppando nuove competenze o esercitando quelle che non possiedi ancora. Puoi farlo attraverso workshop in presenza, video online o anche semplicemente esercitando le tue abilità da solo a casa. Ciò non solo aggiungerà nuove competenze al tuo curriculum, ma ti aiuterà a partire con grinta una volta ricevuta l’offerta.
Domenica – Riposo e riflessione
Staccare è fondamentale. Dedica le domeniche a ricaricarti e rifletti sui progressi fatti, fissando obiettivi realistici per la settimana successiva.
Attività mensili di ricerca di lavoro
Oltre alle attività settimanali, Lovell suggerisce di lavorare ogni mese su alcuni aspetti fondamentali:
- Preparazione ai colloqui: allenati a rispondere e a formulare eventuali domande per i datori di lavoro, raccontando le tue esperienze in modo efficace;
- Feedback: chiedi opinioni su CV, lettere e performance nei colloqui per migliorarti continuamente.
- Revisione strategica: valuta se le tue tattiche stanno funzionando o se è il momento di fare qualche cambiamento.