Sarà che con l’arrivo della bella stagione un po’ tutte noi ne abbiamo voglia, sarà che a giudicare dalle ultime sfilate ed eventi sembra proprio che questa sia la tendenza del momento, fatto sta che i capelli effetto bagnato sono tornati prepotentemente a impreziosire le chiome delle celeb e non solo. Salendo di diritto sul gradino più alto delle acconciature più gettonate delle estati degli ultimi anni.

Un hair styling davvero unico, bellissimo e sempre di grande impatto. Capace di trasformare ogni chioma in un concentrato di unicità, stile e bellezza tutto da imitare. Ma come si realizzano i capelli effetto bagnato e soprattutto, quando è bene portarli per sfoggiare un hair look da vere dive e da lasciare letteralmente senza fiato?

Foto: Launchmetrics/Spotlight

Diciamolo chiaramente, con l’arrivo della bella stagione, delle giornate all’insegna del sole e del caldo, la voglia di usare piastre, phon e qualsiasi altro strumento che genera calore passa agli ultimi posti della nostra classifica. Ma come fare, quindi, per ottenere comunque un’acconciatura super cool che ci faccia sentire sempre uniche e con una chioma da dieci e lode? Ovviamente optando per i capelli effetto bagnato anche chiamati wet look. Una vera e propria tendenza che mette in primo piano la chioma con un’allure assolutamente unica e lucente. Proprio come se foste appena uscite dall’acqua.

I capelli effetto bagnato come realizzarli

Un hair look che permette di valorizzare ogni taglio e la consistenza naturale del capello con un finish semi lucido e dall’aspetto super elegante. Un trend che è facile da riprodurre e che vi permetterà di ottenere una chioma da vere dive in pochi e semplici passaggi.

Shampoo non aggressivo

La prima cosa da fare, quindi, è quella di seguire un’attenta hair routine, utilizzando shampoo e balsamo idratanti. Consigliamo a tutti dunque di scegliere uno shampoo non aggressivo, rispettando le esigenze del nostro capello, e di limitare l’uso del balsamo per evitare di appiattire i capelli, in particolare nel caso in cui dovessimo avere i capelli lisci e sani è bene non acquistate prodotti per capelli ricci o crespi, perché questi contengono sostanze ricostituenti e fissative assai differenti tra di loro. Una volta fatto dovrete pettinare i vostri capelli in modo da eliminare ogni nodo e renderli perfettamente disciplinati.

Gel extra forte

Infine, dovrete applicare sulla chioma dei prodotti in grado di ricreare il finish desiderato, come gel, cere o degli oli, che renderanno la chioma lucida e con un effetto bagnato davvero unico.

Muniamoci quindi di un gel extra forte, generalmente denominato extra strong, di un pettine, che dovrà essere a denti larghi e procediamo cercando di applicare, con rapidità, una quantità inizialmente simile a due noci, con i capelli che dovranno essere ancora bagnati. Durante questa fase è essenziale frazionare energicamente i capelli, partendo dalle radici, in modo da dare una forma ordinata e distribuiamo uniformemente il prodotto con il pettine, formando delle ciocche, fino alle punte. Ripetiamo ora l’operazione anche una seconda volta, aggiungendo ulteriormente 1 o 2 noci di gel, stando attenti a non esagerare con la quantità del gel, perché quest’ultimo in dosi esagerate realizza un antiestetico e sgradevole effetto appiccicoso.

Uso del phon

Adesso, servendoci di un phon e cercando di tenerlo ad una distanza di almeno 40 centimetri, dobbiamo iniziare ad asciugare i capelli a temperatura media, continuando a frazionare fino alle punte, cercando di dirigere il getto di questo a intermittenza. Noi consigliamo di non utilizzare il phon a temperature elevate, perché potremmo anche rischiare di seccare i capelli e compromettere in questo modo l’effetto bagnato realizzato.

Capelli effetto bagnato
Foto: Launchmetrics/Spotlight

Capelli effetto bagnato solo sulle radici

Per chi voglia optare per una soluzione meno radicale, poi, è possibile creare i capelli effetto bagnato anche solo sulle radici. Lasciando il resto della chioma al naturale.

Per farlo dovrete:

  • applicare sui capelli ancora bagnati, subito dopo lo shampoo, un prodotto specifico in gel, creando la forma che più desiderate;
  • poi dovrete asciugare il resto della chioma con un diffusore, in modo da non intaccare la parte “bagnata” e ottenere il risultato bagnato tanto atteso.

Stesso discorso va fatto se volete creare i capelli effetto bagnato e mossi. In questo caso dovrete partire dalla chioma quasi asciutta, usando un diffusore. E applicando un gel effetto bagnato sulle lunghezze o sulle radici modellando i capelli in modo delicato e super naturale.

Capelli effetto bagnato sui capelli ricci e mossi

Chi l’ha detto che solo le donne che hanno i capelli lisci possono sfoggiare un look dai capelli bagnati? Questa tendenza può essere seguita anche dalle donne coi capelli ricci o mossi, seguendo le stesse indicazioni. L’accortezza in più è quella di indirizzare i propri ricci quando sono ancora bagnati, dando il volume nei punti giusti per ottenere un look capelli bagnati perfetto.

Foto: Launchmetrics/Spotlight

Capelli effetto bagnato: a chi stanno bene

Un hair look che si presta benissimo per essere portato con la chioma tirata all’indietro, facendo aderire bene i capelli alla testa ed enfatizzando i tratti del viso di chi lo prova. Proprio per questo, i capelli effetto bagnato, a prescindere dalla loro lunghezza, sono particolarmente indicati per chi ha un volto dai lineamenti simmetrici e regolari.

Ma nulla vieta a chiunque lo desideri, di provare a realizzarli anche con acconciature diverse. Lasciando cadere la chioma al naturale anche sul davanti, in modo leggero e armonioso, legandola in una coda morbida o tirata, per un effetto super chic, o provandolo anche sulla frangia e con una bella riga al centro, sia sui capelli mossi che lisci.

Il tutto magari in occasione di una serata particolare, elegante e non, ma anche semplicemente di una giornata in cui la vostra voglia di sfoggiare un’acconciatura diversa e super estiva si fa più forte del solito.

Insomma, i capelli effetto bagnato possono essere portati in qualsiasi modo e occasione vogliate, purché lo si faccia con stile e con quel tocco di personalità che rende unica ciascuna di noi. Portando con originalità una tendenza che è destinata a rimanere in vetta alla classifica delle più gettonate per tutta la prossima estate e chissà, magari molto di più.

Taglio corto o lungo, scegli il tuo stile

Sul red carpet il wet look sta diventando quasi una mania, le star lo amano perché aggiunge un’allure aggiornata e sofisticata anche quando tengono i capelli sciolti. All’ultimo festival di Cannes attrici e top model, da Léa Seydoux a Isabeli Fontana e Bella Hadid, hanno optato per uno styling lucido in versione lunga o raccolta. E anche alla 79esima edizione del Festival del cinema di Venezia il wet look l’ha fatta da padrone.

Ma quale stile scegliere per il fai-da-te? «I tagli corti e medi sono i più facili da gestire» spiega Filetti. «Se hai un pixie cut o un bob puoi applicare il gel dalle radici alle punte e pettinare i capelli tutti indietro, lasciando un po’ di volume al centro, in puro stile anni ’80. Oppure puoi modellare il ciuffo, creando delle onde dal sapore anni ’20».

Se, invece, hai una lunghezza oltre le spalle, gioca di contrasto. «Applica il gel solo fino a metà testa e lascia, le lunghezze al naturale. Il mix bagnato-asciutto è super glam ed è anche più sexy, perché le lunghezze sono libere di muoversi». In alternativa, funziona sempre bene una classica coda. «Anche in questo caso sfrutta il wet look solo per la parte alta (usa il gel fino a dove chiudi la ciocca con l’elastico) e lascia il resto dei capelli libero».

6 idee per i tuoi wet look

Wet look sì, ma come? Capelli tutti indietro, con la riga in mezzo oppure laterale… Scoprilo qui.

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– Una selezione di wet look dalle sfilate.
Qui vedi una modella di Kenneth Ize.

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– Emporio Armani.

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– Balmain.

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– Missoni.

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– Missoni.

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– Private Policy.

Dove tracciare la riga? Dipende dalla forma del tuo viso. Quando scolpisci i capelli con il gel, è importante valutare anche i lineamenti. Se sono regolari, fai come preferisci.

Se, invece, il viso è piuttosto allungato, meglio tenere la riga di lato e non lasciare la fronte completamente scoperta. In questo caso puoi anche sfruttare i baby hair (i ciuffetti corti che incorniciano spesso la fronte): invece di pettinarli indietro, usali per creare sulla fronte dei tirabaci o, perché no?, una micro frangetta.

Al contrario, nel caso di visi rotondi o squadrati, meglio una riga centrale che aggiunge verticalità e slancio, riproporzionando i volumi. Prendi esempio dalle sfilate qui sopra.

Wet look: le dritte per una resa perfetta

Se vuoi un risultato da hair stylist, è indispensabile seguire passaggi precisi e utilizzare i prodotti adeguati. Fondamentale è dare ai capelli il giusto grado di umidità. «Non si parte mai da una testa completamente asciutta» avvisa Filetti. «L’ideale è preasciugare, diciamo al 50-60 per cento. Solo a questo punto passi ad applicare il gel. Stendilo con un pettine se ti piace creare un effetto design (a seconda del modello, a denti stretti o larghi, lascerà una trama più o meno evidente). Se cerchi, invece, un risultato levigato e pulito, applica il prodotto direttamente con il palmo della mano».

Ricorda però che non c’è solo il gel. «Se sei al mare e vuoi realizzare una coda ben strutturata, puoi usare un olio: va applicato a chiome umide, è l’ideale per mantenere i capelli nutriti e proteggere il colore sotto il sole. Poi la sera, se vuoi uno styling glam, ti basterà aggiungere un po’ di gel. Una raccomandazione: per eliminare il prodotto a fine serata ricorda di fare sempre uno shampoo: il gel si indurisce e non si elimina con una spazzolata come una semplice lacca».

Ecco i prodotti che ti aiutano se vuoi capelli effetto bagnato perfetti:

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– Formula arricchita con pantenolo per Care & Hold Styling Gel di Nivea (4,89 euro), che ha un’azione rigenerante.