Come sistemare le piante sul balcone

Volete arricchire il vostro balcone di piante ma non sapete come sistemarle? Ecco una lista di consigli per rispondere a tutte le vostre esigenze.

Un balcone costituisce una perfetta estensione per qualunque appartamento. Se poi vi si collocano delle piante, si può creare un ambiente davvero colorato ed elegante. Nel caso di un balcone molto grande, si possono sistemare molte piante e lo spazio si può organizzare in vari modi.

Quando invece si ha a disposizione uno spazio ristretto, allora ci si scoraggia perché si può disporre solo qualche piccolo vaso di fiori. Se avete intenzione di allestire una sorta di giardino rialzato sul vostro balcone, troverete molte soluzioni che fanno al caso vostro. Vi basterà fare un giro per i garden center e scegliere le piante che più vi piacciono.

Prima di allestire una balconata, però, bisogna tener conto di alcuni accorgimenti ed elementi tecnici, come la distribuzione spaziale dei vasi. Vediamo qui di seguito come sistemare le piante sul balcone, in modo tale da creare un mini paradiso domestico.

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Occorrente

  • Colori per ceramica
  • Vasi vuoti
  • Terriccio
  • Pala
  • Isolante gommato
  • Forbici, cesoie, sega

L’esposizione al sole

Il primo elemento di cui occorre tenere conto, quando si collocano delle piante sul balcone, è indubbiamente l’esposizione al sole. L’orientamento ideale è quello è a sud-est, il quale assicura una perfetta esposizione al sole anche durante i mesi invernali.

Un altro elemento da tenere in considerazione è il vento. Bisogna individuare i punti in cui soffia maggiormente, dopodiché sarà necessario schermare quel particolare angolo del balcone con una barriera frangivento.

Tuttavia, è importante non bloccare completamente le raffiche. Adatte a questo scopo sono le siepi frangivento, le quali si compongono di arbusti sempreverdi. Potrete collocare una o più fioriere, da addossare al parapetto.

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Dove collocare le piante

Per riuscire ad ottenere una sensazione di aperture, vi consiglio di collocare gran parte delle piante lungo il perimetro esterno del vostro balcone. In questo modo potrete liberare la parte che si trova in corrispondenza delle finestre e allo stesso tempo di isolare il vostro balcone dall’esterno.
Se avete bisogno di disegnare al meglio lo spazio del terrazzo, potreste preferire le fioriere ai vasi. Esse vi consentono altresì di collocare un maggior numero di piante, al punto che riuscirete a svolgere più agevolmente le operazioni di manutenzione e di pulizia.

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Vasi e fioriere

Qualora desideraste riutilizzare vecchi vasi di diversa dimensione, forma e colore, vi suggerisco di riunirli in gruppi e mascherarli con uno stuoino. Così facendo, donerete un aspetto più ordinato all’insieme. Un’alternativa invitante è quella di colorarli con vivaci colori acrilici o smalti, magari tono su tono. Per quanto riguarda le piante, potreste collocarne alcune che si espongono maggiormente al sole.
Nella zona a ridosso dei muri, invece, trovano posto essenze amanti della semi ombra, come la “Camelia Sasanqua”, detta anche “camelia invernale”.

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L’orto

Accanto alla zona pranzo, ad esempio, potreste trovare utile una piccola area adibita ad orto, da inserire in cassoni di legno da 120 di larghezza e 60 cm di profondità. Nel periodo invernale, potreste creare una sorta di serra fredda servendovi di lastre di vetro. Esse permettono di avere un piccolo raccolto anche durante l’inverno. In questo modo, avrete l’opportunità di far crescere giovani piantine da trapiantare per la primavera. Uno spazio ampio consente di lavorare su due livelli. Grazie ad esso, si potrebbero addossare dei vasi piccoli alle fioriere più alte, creando una sorta di effetto cascata di colore verde.

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Cosa fare quando il balcone è piccolo

Se il balcone è piccolo, sarete costretti a scegliere elementi dalle dimensioni contenute, che vi permettano di utilizzare al meglio lo spazio. È il caso dei tutori per rampicanti. Potreste inserirli nei vasi, piantandoli nel terriccio in senso circolare.

Fate attenzione a non andare troppo in profondità, altrimenti rischiate di danneggiare le radici. Esistono tutori di ferro elettrosaldati, disponibili in varie dimensioni e forma, ma li potete realizzare anche da soli, con canne di bambù alte 60 cm.

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Le pareti e i rampicanti

Si lavora in quest’ottica anche sulle pareti. Qui potete impiegare dei grigliati in legno o ferro, su cui far arrampicare le piante. Nel caso in cui lo spazio e l’illuminazione lo consentano, vi consiglio di organizzare un’intera parete verde. Con tasselli e staffe a “L”, collocate una serie diciassette su tre file, mantenendo una distanza di 60 cm.

Inoltre, potreste piantare dei rampicanti sempreverdi, per non annullare l’effetto in inverno. Usateli come ricadenti e il vostro balcone sembrerà un piccolo angolo di paradiso immerso nel verde e nei profumi che più vi piacciono.

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Areazione

Può accadere che sul balcone circoli poca aria. Ciò avviene in due situazioni in particolare.
Nel primo caso, può succedere che, invece del parapetto, vi sia un muro. In alternativa, anziché esserci il cielo come tetto, potrebbe esserci l’intradosso del balcone del piano sopra. Quando poi c’è il rischio di malattie, l’unica cosa che si può fare è cercare di rialzare il più possibile le piante.

Il mio consiglio è quello di utilizzare alcune scalette su cui disporre vasi o porta vasi alti. Se il vostro balcone ha un parapetto, potreste ancorarvi saldamente delle balconiere, in cui andare a collocare vasi in resina leggeri. Rivolgete le balconiere verso l’esterno, in modo da fornire il massimo di aria e luce alle vostre piante.

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Consigli

  • Fate attenzione all’impermeabilizzazione e alla protezione delle superfici dall’acqua e dall’umido. I giardini sul balcone sono i peggiori nemici per i solai dei nostri vicini!
  • Salvate le piante dalle malattie cercando d iesporle al meglio all’aria e alla luce di cui hanno bisogno.
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