L’Europa continua a essere la destinazione preferita dei viaggiatori di tutto il mondo. Nonostante l’inflazione, le tensioni geopolitiche e le proteste contro il sovraffollamento turistico in alcune località, il continente mantiene il suo ruolo centrale nel panorama globale dei viaggi. Nel 2025 sono stati registrati oltre 1,5 miliardi di pernottamenti internazionali, un dato che conferma la straordinaria capacità di attrazione delle destinazioni europee. Dalle grandi capitali culturali alle spiagge del Mediterraneo, passando per borghi storici e paesaggi alpini, il fascino dell’Europa continua a conquistare milioni di persone ogni anno e il turismo è in forte crescita.
Perché l’Europa è leader del turismo
Il successo turistico dell’Europa si basa su una combinazione difficilmente replicabile altrove. Cultura, arte, gastronomia, natura e infrastrutture consolidate convivono in un territorio relativamente compatto e facilmente raggiungibile.
I viaggiatori possono visitare città simbolo come Parigi, Roma o Barcellona, ma anche scoprire piccoli centri storici, coste spettacolari e località di montagna. Questa varietà rappresenta uno dei principali punti di forza del continente.
A sostenere la crescita contribuisce anche il buon momento del turismo mondiale. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il settore continuerà a espandersi anche nel 2026, con una crescita globale del 3,2%. Il turismo resta inoltre un importante motore economico e occupazionale, con centinaia di milioni di posti di lavoro collegati ai viaggi e all’accoglienza.
La classifica dei Paesi europei più visitati nel 2025
I dati sui pernottamenti internazionali mostrano una geografia del turismo ormai consolidata. Alcuni Paesi continuano infatti a dominare la classifica grazie a un’offerta ricettiva sviluppata e a una forte notorietà internazionale.
Questa la top 10 dei Paesi europei più visitati:
Spagna — 329,7 milioni di pernottamenti
Italia — 264,7 milioni
Turchia — 154,8 milioni
Francia — 150,8 milioni
Regno Unito* — 149,8 milioni
Grecia — 130,9 milioni
Austria — 97 milioni
Croazia — 85,6 milioni
Germania — 83,6 milioni
Paesi Bassi — 64,3 milioni
*Dato aggiornato al 2024.
La presenza di destinazioni mediterranee ai primi posti conferma quanto il clima, il mare e il patrimonio culturale continuino a influenzare le scelte dei viaggiatori internazionali.
Spagna e Italia guidano il turismo internazionale
La Spagna si conferma la regina del turismo europeo e mondiale. Con quasi 330 milioni di pernottamenti internazionali nel 2025, il Paese mantiene un vantaggio significativo sulle altre destinazioni del continente.
A trainare i risultati sono città come Madrid e Barcellona, ma anche le Baleari, le Canarie e le località della Costa del Sol. Un’offerta che combina mare, cultura, gastronomia e intrattenimento durante tutto l’anno.
L’Italia occupa il secondo posto con quasi 265 milioni di pernottamenti. Il suo successo deriva dalla straordinaria varietà di esperienze che offre. Le città d’arte continuano ad attirare visitatori da ogni parte del mondo, mentre laghi, montagne, borghi storici e località balneari (con le sue tante bandiere blu) permettono di distribuire i flussi turistici lungo tutto il territorio.
Anche Francia e Regno Unito mantengono una posizione di rilievo. La Francia continua a beneficiare del richiamo internazionale di Parigi, della Costa Azzurra e delle località alpine. Il Regno Unito resta invece una delle principali destinazioni urbane d’Europa grazie a città come Londra, Edimburgo e Manchester.
Grecia, Croazia e Austria: le destinazioni in crescita
Accanto alle grandi potenze turistiche, emergono Paesi che negli ultimi anni hanno consolidato la propria capacità di attrazione.
La Grecia supera i 130 milioni di pernottamenti internazionali grazie alle sue isole, alle coste e a un patrimonio storico unico. Santorini, Creta e Mykonos continuano a essere tra le mete più richieste dai visitatori stranieri.
La Croazia conferma il proprio momento positivo superando gli 85 milioni di pernottamenti. La costa adriatica, le città storiche e il mare cristallino continuano ad attirare turisti provenienti da tutta Europa.
Anche l’Austria si distingue con quasi 100 milioni di pernottamenti. Se in inverno sono le località sciistiche a trainare il settore, durante la bella stagione il Paese richiama visitatori interessati a natura, escursionismo e città d’arte come Vienna e Salisburgo.
Come stanno cambiando le abitudini di viaggio degli europei
La voglia di partire resta elevata, soprattutto tra i più giovani. Secondo le rilevazioni della European Travel Commission, oltre otto europei su dieci prevedono di viaggiare durante la stagione primavera-estate 2026.
A fare la differenza sono soprattutto gli under 35, che ad esempio hanno scoperto la passione per i viaggi in camper. Le intenzioni di viaggio crescono in modo significativo tra i giovani adulti, che continuano a considerare le esperienze di viaggio una priorità.
Cambiano però le modalità di organizzazione delle vacanze. Molti viaggiatori prestano maggiore attenzione al budget e scelgono soggiorni più brevi. Le vacanze da quattro a sei notti rappresentano oggi la formula preferita, mentre diminuiscono le permanenze più lunghe.
Si tratta di una trasformazione che potrebbe influenzare sempre di più il mercato turistico europeo nei prossimi anni, spingendo le destinazioni a proporre esperienze flessibili e adatte a soggiorni di breve durata.