«Fair city», città incantevole. Dublino, la capitale irlandese sulla costa est, deve il suo nickname al verso di una canzone popolare folk: Molly Malone. E certo per quel mix di atmosfera vibrante, ricco patrimonio artistico e vivace scena culturale, la definizione le calza a pennello. A questi punti forti bisogna aggiungere lo straordinario patrimonio letterario che le ha fatto meritare nel 2010 il riconoscimento di Città della letteratura UNESCO. La patria di quattro Premi Nobel per la Letteratura (tra cui George Bernard Shaw e Samuel Beckett) ha anche dato i natali a giganti come James Joyce, Oscar Wilde e Jonathan Swift.

Dublino a 300 anni da I viaggi di Gulliver

Ha'Penny Bridge Dublino
Ha’penny Bridge, il ponte pedonale ad arco di Dublino.

Proprio quest’ultimo, maestro della satira, è il motivo in più per visitare in questo periodo la città: compie 300 anni il suo capolavoro I viaggi di Gulliver (prima pubblicazione 26 ottobre 1726), satira di debolezze e vizi umani che è diventato un classico della letteratura universale e tra i libri irlandesi più letti. Dal 18 al 28 novembre, mese in cui è nato, la città ospiterà la nuova edizione del Jonathan Swift Festival. Nel ricco programma, eventi, conferenze, spettacoli e passeggiate guidate (jonathanswiftfestival.ie).

Dublino sulle tracce di Jonathan Swift

Installazione ispirata a I viaggi di Gulliver
Un’installazione artistica ispirata a I viaggi di Gulliver presso la Cattedrale di San Patrizio\Ph. Tourism Ireland.

Per seguire le tracce dello scrittore e visitare la città allontanandosi dai soliti circuiti turistici, esiste inoltre un itinerario ad hoc da fare anche da soli: il Literary Walking Trail. Le tappe da non perdere? La splendida Cattedrale di San Patrizio di cui fu decano dal 1713 al 1745 (anno della morte) e dove c’è la sua tomba.

libri nella Marsh Library
La Marsh Library, tra le più antiche biblioteche pubbliche d’Irlanda, dove lo scrittore studiò, custodisce un’importante collezione delle sue opere\Ph. Therese Aherne.

Poco distante, la Marsh Library, tra le più antiche biblioteche pubbliche d’Irlanda, dove lo scrittore studiò, custodisce un’importante collezione delle sue opere, mentre la Dublin City Library and Archive conserva edizioni illustrate per bambini e cimeli legati alla sua vita.

Sosta d’obbligo poi al Dublin Castle e ai suoi giardini di cui Swift fu assiduo frequentatore, e, alle spalle, a Hoey’s Court, la casa natale. Alle tappe storiche aggiungi una chicca contemporanea: in Central Plaza c’è The Giant Experience, nuova immersiva attrazione di arte digitale ispirata proprio al mondo fantasioso di Gulliver e, dove, grazie a tecnologie all’avanguardia, puoi “trasformarti” in un gigante (thegiantexperience.ie).

Dublino nei luoghi degli U2

Statua di Oscar Wilde
La statua di Oscar Wilde a Merrion Square, Dublino. Fa parte di un’installazione interattiva: tramite smartphone puoi ascoltare la voce di Bono che recita una celebre frase dello scrittore.

Altro modo per visitare la capitale è seguire i luoghi degli U2, la band rock nata qui mezzo secolo fa (l’anniversario è stato festeggiato il 25 settembre scorso con concerti ed eventi). Lo U2 Walking Tour, da fare anche con guide locali (visitdublin.com e viaggiareinirlanda.it) non può che partire dal Little Museum of Dublin per la mostra permanente U2: Made in Dublin che racconta la storia del gruppo ed espone oggetti, album autografati, foto e la Trabant diventata famosa dopo il memorabile Zoo Tv Tour (littlemuseum.ie).

Lungo Baggot Street, poi, c’è lo storico The Baggot Inn, pub che nel 1978 ospitò il primo concerto, mentre a Fitzwilliam Square puoi riconoscere i luoghi ripresi nel video della canzone Sweetest Thing. Allungati sul celebre ponte ad arco Ha’penny Bridge dove all’inizio degli anni ’80 Bono ha posato per foto diventate iconiche.

Proprio il ponte conduce nel cuore del vivace quartiere Temple Bar, dove si trovano l’Irish Music Wall of Fame, murale rosso di foto che celebra artisti di musica rock e pop irlandese, e l’Irish Rock ’n Roll con sala dedicata ai 4 componenti della band (irishrocknrollmuseum. com). Fai un salto infine a Croke Park il più grande stadio sportivo d’Irlanda, location di tanti loro concerti e prenota lo Skyline Tour per percorrere la passerella sul tetto a 44 metri di altezza con vista wow sulla città (crokepark.ie).

Dublino Carnet

  • Come arrivare La compagnia irlandese Aer Lingus ha voli diretti da Milano Linate o Malpensa e da Roma (aerlingus.com). Ryanair collega le principali città italiane (ryanair.com).
  • Dove dormire In centro, Number 31 è una raffinata townhouse dallo stile caldo e accogliente (number31.ie). L’Iveagh Garden Hotel, 175 camere di design in posizione strategica, è una struttura ecosostenibile nota anche per l’Elle’s Bar&Bistro con piatti di chef pluripremiati e mixologist di talento (iveaghgardenhotel.ie).
  • Dove mangiare Per un autentico assaggio d’Irlanda, The Pig’s Ear è un ristorante che ha ottenuto il riconoscimento Michelin Bib Gourmand nel 2009 (thepigsear.ie). Bar, brasserie e piatti easy nella cucina a vista della Guinness Storehouse, museo interattivo di 7 piani che racconta la storia e le famose campagne pubblicitarie della birra più amata d’Irlanda (guinness-storehouse.com). Da Darkey Kelly’s, uno dei pub più famosi di Dublino, si ascolta musica tradizionale irlandese (darkeykellys.ie).
  • Shopping Negozio di abiti, bistrot e caffetteria, Avoca propone una versione casalinga ma molto raffinata dello stile irlandese. Deliziosa la sezione dedicata ai bambini (avoca.com).
  • Info irlanda.com

Galway punto di partenza per scoprire la natura selvaggia

Galway l’antico quartiere di Claddagh
L’antico e caratteristico quartiere di Claddagh con casette colorate, nella zona ovest di Galway\Ph. Tourism Ireland.

A 200 km di distanza da Dublino, sulla costa ovest, c’è Galway. La terza città d’Irlanda vanta una posizione strategica per scoprire i gioielli naturalistici della Wild Atlantic Way. Dal suo porto partono i battelli per le Aran, selvagge isole calcaree ricche di siti antichi.

Cliffs of Moher
Le Cliffs of Moher, spettacolari scogliere a picco sull’Atlantico\Ph. Nir-Himi Unsplash.

A sud, nella contea di Clare, ecco le Cliffs of Moher (cliffsofmoher.ie), maestose scogliere a picco sull’Atlantico. Otto km di strapiombi e profili di costa frastagliati, bagnati da onde rese impetuose dal vento che qui non manca mai e che cambia di continuo l’orizzonte, trasformandolo, come canta Fiorella Mannoia ne Il cielo d’Irlanda, in «un oceano di nuvole e luce (…) un tappeto che corre veloce (…) a volte fa il mondo in bianco e nero ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero».

Paesaggio lunare del Burren
Il paesaggio calcareo e lunare del Burren, dove si può anche camminare\Ph. iStock.

Poco distante c’è il Burren dove le distese di prati di un verde vividissimo (non a caso c’è la tonalità irish green) si trasformano in un tavolato calcareo che rende il paesaggio aspro e lunare. Milioni di anni fa, qui c’era un mare tropicale caldo,oggi una meraviglia di roccia.

Teatrale e potente anche la natura del Connemara, a nord-ovest di Galway, che racchiude tutta l’essenza dell’Isola di Smeraldo: brughiere selvagge, scure torbiere, coste ruvide e, unico in Irlanda, il Killary Fjord esteso per 16 km tra montagne scoscese che si tuffano in acqua, appena segnalato tra le 50 destinazioni da non perdere nel Best in Travel 2027 di Lonely Planet.

Galway destinazione d’atmosfera e capitale culinaria

Fontana di Eyre Square, a Galway
La fontana di Eyre Square, a Galway, che richiama i tipici pescherecci a vela della zona\Ph. Christian McLeod Photography.

Galway oggi però non è più solo tappa di passaggio, ma destinazione d’atmosfera, da scoprire a passo lento: delizioso il Quartiere Latino con negozi e storici pub dove sorseggiare una pinta di Guinness e ascoltare musica dal vivo; piacevolissima la Salthill Promenade sul lungomare dove camminare, pedalare, fare sport e tuffarsi dalla Blackrock Diving Tower anche d’inverno; notevoli i tesori gastronomici, prodotti del territorio e valorizzati dai ristoranti della città con contaminazioni internazionali senza dimenticare la tradizione.

Ostriche di Galway
Le pregiate ostriche selvatiche di Galway e la mitica birra irlandese Guinnes\Ph. Tourism Ireland.

Specialità gourmet numero uno le pregiate ostriche selvatiche che, grazie alle acque fredde e ossigenate dalle forti maree della Galway Bay, si distinguono per la carne soda e la mineralità delicata. Sono così famose che c’è un festival annuale dedicato, amatissimo da local e turisti, con tanto di campionati irlandesi e mondiali: vince il più veloce ad aprirle (galwayoysterfestival.com). Altra experience da non perdere, i food tour per la città. Tra i vari itinerari possibili, un menu completo a tappe: mangi antipasto, primo, secondo e dolce in locali diversi (galwayfoodtours.com).

I tesori gastronomici della Wild Atlantic Coast

cioccolato bio Hazel Mountain Chocolate
Il cioccolato bio della fabbrica Hazel Mountain Chocolate\Ph. Kirsty Lyons Photography.

Se Galway è ormai una capitale della cucina contemporanea, è tutta la Wild Atlantic Coast a farsi notare per eccellenze gastronomiche di terra e mare, da scoprire e assaggiare con appositi farm tasting tour: a Lisdoonvarna, il salmone affumicato bio dal sapore equilibrato ma con note aromatiche inconfondibili (burrensmokehouse.ie); a Bellharbour, il cioccolato prodotto, tra i pochissimi al mondo, partendo dalle fave di cacao e non dal burro, insaporito con bacche di ginepro e sambuco, sale marino, miele e petali di fiori, tutti locali (hazelmountainchocolate. com).

Sinead mostra le alghe che coltiva nella Mungo Murphy’s Seaweed Farm, nel Connemara.

A Ballyvaughan, c’è il saporito formaggio Burren Gold in stile Gouda prodotto con latte vaccino pastorizzato (aillweeburrenexperience.ie); a Rossaveel, nel Connemara, infine, le alghe e gli abaloni prodotti in acquacoltura e poi trasformati in piatti sorprendenti (mungomurphyseaweed.com). Mai provati i cupcakes alle alghe?

Galway Carnet

  • Come arrivare Il modo più facile è volare a Dublino e, dall’aeroporto, proseguire in autobus o treno (2 ore 30). I voli diretti su Shannon (64 km, 1 ora e 30, da Galway) sono meno frequenti.
  • Dove dormire Il Galmont Hotel ha una bella Spa e terrazza all’aperto con vista su Lough Atalia, il lago salmastro a est di Galway intorno al quale è possibile percorrere diversi sentieri (thegalmont.com). A Ballyvaughan, nel Burren, immerso nella natura e nel silenzio, il Gregans Castle Hotel è una suggestiva dimora storica del XVIII secolo: solo 21 stanze decorate con oggetti design e d’antiquariato (gregans.ie).
  • Dove mangiare Atmosfera cozy e cucina slow food da Ard Bia at Nimmo’s nella zona di Spanish Arch (ardbia.com). Gettonato per il brunch, Dela, Farm, Eatery & Coffee Roasters, propone verdure bio del suo orto e ingredienti km0, a prezzi easy (dela.ie). A sud di Galway, a Kilcolgan, in un tradizionale cottage dal tetto in paglia, Moran’s Oyster Cottage è famoso per ostriche e frutti di mare (moransoystercottage.com).
  • Shopping The Sheep è un negozietto con pecore artigianali di varie dimensioni, forme e colori (thesheep.ie). Da Cloon Keen profumi di nicchia ispirati a Galway (cloonkeen.com).
  • Info irlanda.com