Il cuore della città

Passeggiare a Lugano è un piacere. Il centro, sempre molto animato, si apre in belle piazze vista lago: nella principale, quella della Riforma, ci sono il Municipio, ristoranti e caffè. Da qui parte via Nassa, la Montenapoleone ticinese: oltre 400 m di portici con gioiellerie, boutique di moda e gallerie d’arte.
Per conoscere queste ultime, ci sono percorsi ad hoc: le Art Walks Gallery, fatte in collaborazione con GAL, associazione di gallerie cittadine (luganoeventi.ch/it/). Se preferisci fare uno street art tour, scarica sullo smartphone la Street Art Guide Lugano: è gratuita (arteurbana.ch/).
In giro per capolavori

Ideale da combinare alla visita del centro storico, fronte lago, la piazza intitolata a Bernardino Luini, pittore italiano discepolo di Leonardo, che proprio a Lugano, nella Chiesa tardoromanica di Santa Maria degli Angioli ha dipinto lo straordinario capolavoro del primo Rinascimento, Passione e Crocifissione di Cristo, un grande affresco animato da ben 150 personaggi.
A due passi da qui, ti aspetta il LAC Lugano Arte e Cultura, centro dedicato ad arti visive e sceniche e alla musica. Ospita anche la nuova sede del MASI Lugano, il Museo d’Arte della Svizzera Italia che, a una parte della collezione permanente, abbina mostre temporanee (masilugano.ch, ingresso gratuito dalle 18 alle 20 il primo giovedì del mese).
Su e giù dal Monte Tamaro

Prevedi una gita sul Monte Tamaro, a 20 minuti da Lugano, specie se viaggi con la famiglia. La nuova cabinovia ti porta a 1.961 m, dove ti aspettano la Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Mario Botta, ristorante, slittovia, parco avventura, tirolese, e itinerari trekking ed e-bike per tutti i gusti. D’estate, c’è un ricco calendario d’eventi anche musicali (montetamaro.ch/it). Tornata a valle, metti in conto una sosta benessere a Splash & Spa. Mentre i figli si divertono tra scivoli e tuffi in piscina, gli adulti recuperano le energie nel moderno centro benessere: qui c’è anche la vasca con musica subacquea (splashespa.ch/it).
Qui dormire fa bene

L’indirizzo da provare è l’Hotel Bigatt: nato su progetto della Cooperativa Area come impresa sociale, promuove l’inserimento professionale di persone escluse dal mondo del lavoro. In posizione wow sul Golfo di Lugano, con una vista a 360°, d’estate offre il plus di una piscina e la fresca posizione collinare, sotto il Monte San Salvatore.
Il ristorante, la Locanda del Bigatt, aperto anche a chi non soggiorna nella struttura, offre cucina a “km corto” con prodotti degli orti bio e dei frutteti di proprietà, regionali o di aziende ecosostenibili e socialmente responsabili (hotelbigatt.com/it).
Il cocktail è esotico, la cena a km zero

All’interno del Luganodante Boutique & Lifestyle Hotel (luganodante.com/it), il Flamel Restaurant & Mixology, raccomandato dalla Guida Michelin, unisce cucina creativa e mixology d’autore. I cocktail sono arricchiti da spezie di tutto il mondo, i piatti realizzati con prodotti dell’orto urbano sul tetto (flamellugano.com).
Nei luoghi di Hermann Hesse

A Montagnola, 10 minuti da Lugano, c’è il museo dedicato allo scrittore e poeta tedesco-svizzero Hermann Hesse, Nobel per la letteratura nel 1946. Si trova nella Torre Camuzzi, parte del complesso storico di Casa Camuzzi, dove l’artista, in crisi, si stabilì nel 1919.
Qui riprese a scrivere (tra le altre opere, L’ultima estate di Klingsor, Siddharta, Narciso e Boccadoro) e iniziò a dipingere. Chicche in mostra: la sua macchina da scrivere, le tempere e alcuni acquerelli. Nel 2027, per il 150° anniversario della sua nascita, il museo ospiterà una nuova mostra permanente.
Da non perdere, all’esterno, anche il percorso tematico Sulle orme di Hermann Hesse, itinerario circolare di 5 km che unisce letteratura e natura nei suoi luoghi del cuore, da fare con l’audioguida (hessemontagnola.ch).
Cioccolato mon amour

Tra i più famosi al mondo, il cioccolato svizzero ha a Lugano uno dei suoi brand storici: Vanini, fondato nel 1871 (vanini.swiss/it). Nella boutique-flagship, un trionfo di tavolette, praline e truffes per tutti i gusti. Nuovo indirizzo, Cloé Chocolaterie, in via Carducci 1, dove due giovani appassionati trasformano cacao e materie prime di altissima qualità e da filiere trasparenti e sostenibili, in cioccolatini gourmet e sculture.
Dal borgo al parco

Per goderti anche il lago, prendi il battello per Gandria, romantico villaggio di pescatori ai piedi del Monte Brè. Il paese chiuso al traffico è un’oasi di calma con pittoresche viuzze e scalette con scorci deliziosi. Dopo uno spuntino con prodotti e birre locali da La Bottega di Gandria, negozio-bar e punto informativo turistico, proprio vicino all’imbarcadero, torna a Lugano a piedi.

Imbocca il suggestivo Sentiero dell’Olivo con 600 specie botaniche diverse. Costeggiando il lago e i lidi dove i luganesi vengono a prendere il sole (top Lido San Domenico), raggiunge Parco Ciani, il polmone verde di Lugano. Qui e in altre location della città, fino al 26 luglio, ci sarà il Lugano LongLake Festival, un festival con tanti eventi, spettacoli e concerti. Venerdì 10 luglio, Antonello Venditti (longlake.ch).
Andar per grotti

Per una cena autentica, ci sono i grotti, locali rurali tipici della Svizzera italiana. Scavati nella roccia o costruiti in pietra a secco, vicini a boschi e corsi d’acqua, all’ombra, sono nati come cantine. Dalla conservazione dei vini sono passati al consumo conviviale: oggi “andare in grotto” significa gustare polenta, salumi, formaggi d’alpe e degustare un Merlot ticinese. Tra i più longevi, a Pazzallo, il Grotto Morchino, in attività dal 1842 (grottomorchino.ch).
Trekking con vista wow

La città delle funicolari: Lugano è detta anche così. Ce ne sono tre: quella che dal centro sale alla Stazione, quella per il Monte Brè e l’altra per Monte San Salvatore, detto il “Pan di Zucchero della Svizzera” per la forma iconica. Con corse ogni mezz’ora, d’estate fino alle 23, in 12 minuti raggiungi quota 876 m. Da qui, superba vista panoramica su tutto il Lago di Lugano e sulle Alpi svizzere e savoiarde, e diversi percorsi trekking tematici (montesansalvatore.ch).
Pit stop dolce e un po’ salato

Il punto di ritrovo per una sosta golosa? Via Pessina. Qui due gioielli della tradizione locale. Il Grand Café al Porto (grand-cafe-lugano.ch/), fondato nel 1803: salotto di Lugano e punto d’incontro per artisti, scrittori e politici, è un paradiso per la pasticceria. Ti sarà difficile scegliere tra dolci (top i Gianduiotti, Miglior Creazione 2025), praliné, sfogliatine e confiserie. Per gli amanti del salato, c’è Gabbani, salumeria simbolo della gastronomia ticinese (gabbani.com).
La salita delle botteghe

Via Cattedrale è la strada un po’ in salita che si snoda da Piazza Cioccaro alla Cattedrale di San Lorenzo, con bella vista su lago e città. Percorrila in modalità slow, per curiosare e fare shopping nei negozi di artigianato. La Signora degli Anelli (lasignoradeglianelli.ch) crea originali bijoux con pietre dure (nella foto); La Piccola Miniera, è una bottega con pietre fossili locali e mille curiosità; Àditya, un bookshop-cartoleria con stampe artistiche di Lugano e “oggetti che hanno una storia da raccontare”.
Info: luganoregion.com