Macinare chilometri in Val d’Aosta

C’è un nuovo bistrot panoramico a 2.723 metri di altezza (e mezz’ora da Aosta) dove fare base per guardare le Alpi, dal Cervino al Monte Bianco fino al Monte Rosa, e assaggiare piatti gourmet. Si chiama Stella di Pila e si raggiunge grazie alla nuovissima telecabina Aosta-Pila-Couis. Questo rifugio d’avanguardia ha una terrazza panoramica che sembra fluttuare sopra la conca di Pila ed è il punto di partenza ideale per percorrere oltre 30 chilometri di itinerari outdoor.
Puoi scegliere circuiti facili, come l’anello verso lo specchio blu del Lago Chamolé, raggiungibile con una breve passeggiata di 15 minuti, salire al Rifugio Arbolle o incamminarti lungo il Sentiero delle Marmotte. Per chi cerca la sfida delle vette, le guide alpine locali accompagnano su creste esposte e discese tecniche che superano i 3.000 metri, regalando scorci inediti sul Gran Combin in totale sicurezza (lovevda.it).
Il consiglio in più: si chiama La Thuile Infinity Trekking la fitta rete di sentieri per passeggiate e hiking che copre oltre 520 chilometri (lathuile.it).
Tra zipline e parchi avventura in Austria

Il paradiso degli sportivi e meta ideale per una coolcation (vacanza al fresco) si chiama Zillertal e offre una rete di percorsi per il trekking, la mountain bike, il nordic walking a soli 40 km da Innsbruck. Se ami pedalare, qui puoi seguire la Zillertalradweg, una ciclabile pianeggiante di 31 km che segue il fiume Ziller tra parchi avventura e aree gioco. A Fügen, la funivia dello Spieljoch ti porta a 1.860 metri per provare percorsi a piedi nudi e salire sulla Flying-Fox, la scenografica zipline che permette di sorvolare i boschi per circa 300 metri e a un’altezza di 60 (best-of-zillertal.at).
Proprio accanto alla Ciclabile della Drava, lunga 510 km e molto amata dalle famiglie, si trova il Dolomiten Residenz Sporthotel Sillian che offre camere rinnovate e suite Premium con Spa privata (da 132 euro a testa a notte in doppia con mezza pensione gourmet, accesso a Spa e piscine, programma giornaliero di attività sportive e Club Häppi Päpi per bimbi dai 3 anni, sporthotel-sillian.at). Mentre i trattamenti del centro benessere propongono la linea cosmetica Magdalena’s – Made in Tyrol, prodotti 100% vegan, biologici e cruelty free.
Il consiglio in più: da giugno a settembre, gli ospiti dell’hotel ricevono gratuitamente il pass Vette del Tirolo Orientale, che include l’uso delle funivie di Sillian, Matrei-Kals e St. Jakob e della ferrovia di montagna della valle di Defereggen.
Sapori ed esperienze nei rifugi del Friulia Venezia Giulia

Le camminate panoramiche in quota del Friuli Venezia Giulia non sono mai state così gratificanti: tra pareti di roccia e sentieri che si inerpicano su Alpi e Prealpi Giulie e Carniche (qui puoi fare anche wild bathing), la passeggiata trova il suo premio in baita grazie all’iniziativa “In rifugio c’è più gusto”, calendario di appuntamenti che, fino a inizio agosto, trasforma dieci rifugi del circuito AssoRifugi in veri laboratori di sostenibilità.
Ogni weekend, il sabato e la domenica, i produttori locali portano in quota i sapori autentici della regione a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, integrando i menu dei rifugi con ingredienti freschi e specialità della tradizione. Oltre alla soddisfazione del palato, sono previsti laboratori gratuiti e attività a misura di famiglie, per imparare a conoscere i segreti della montagna e il valore del rispetto per l’ambiente (turismofvg.it).
Il consiglio in più: molti rifugi offrono attività pensate ad hoc per i bambini come la scoperta delle erbe spontanee o del mondo delle api.
Sui sentieri dei mulini di Plan de Corones

Alcuni luoghi di montagna hanno un grande pregio: ti permettono di fare sport e di scoprire la cultura del posto. È il caso del nuovo Sentiero dei Mulini Tränkabachl, un itinerario culturale che si snoda lungo le sponde dell’omonimo ruscello, ad Anterselva di Sopra (Bz), nella regione turistica di Plan de Corones.
Qui il trekking è interattivo: dopo un meticoloso restauro delle antiche macine, il percorso invita a camminare tra boschi e radure scoprendo la vita rurale del passato attraverso pannelli, interviste e ricostruzioni in 3D dei mulini che un tempo punteggiavano la valle. La vera innovazione è la guida escursionistica basata sull’intelligenza artificiale: un compagno di viaggio digitale che risponde in tempo reale alle curiosità degli escursionisti lungo il tragitto (antholzertal.com).
Il consiglio in più: le montagne e le valli che circondano Plan de Corones (kronplatz.com) offrono itinerari culturali unici come quello che porta alla vecchia segheria Lipper di Valdaora di Sopra, l’ultima segheria veneziana rimasta che risale all’Ottocento.