Ogni anno Time Out individua i quartieri più cool del mondo, quei luoghi emergenti e di tendenza che riflettono al meglio lo spirito delle loro città. Non si tratta solo di centri hipster o di locali alla moda, ma di spazi dove arte, cultura, cucina si intrecciano regalando atmosfere speciali ed esperienze autentiche a livello sociale. La scelta tiene conto di bar, ristoranti, negozi indipendenti, attrazioni culturali e del senso di appartenenza della comunità locale. Fra multiculturalismo vibrante e suggestive vie fuori dai consueti itinerari, ecco la classifica europea di questi “pezzi di città” che offrono tanto ai residenti quanto ai turisti.
Borgerhout, il cuore creativo di Anversa
Al primo posto in Europa si trova Borgerhout, quartiere che ha conquistato anche il secondo posto a livello mondiale, subito dopo Jimbōchō a Tokyo. Questo quartiere è il fulcro creativo di Anversa, dove le strade sono animate da gallerie d’arte come Base-Alpha e Lichtekooi, bar vegani, negozi di alimentari turchi e marocchini, mercati e piccole boutique artigianali. Una zona multietnica, nella quale si percepisce un fermento artistico e una vitalità speciale. La scena gastronomica è altrettanto eclettica, con ristoranti che combinano tradizione e sperimentazione, mentre la vita notturna si muove tra cocktail bar innovativi e microbirrifici.
Camberwell, l’anima indipendente di Londra
Camberwell, nel sud-est di Londra, è al secondo posto europeo e quarto a livello mondiale. Da decenni è frequentato da studenti e artisti, un quartiere che prospera grazie al suo spirito indipendente e alla comunità coesa. Le strade offrono una selezione di pub tradizionali come il Camberwell Arms, ristoranti etnici come Xinjiang Silk Road e locali curdi come Nandine. La musica e l’arte sono parte integrante della vita quotidiana: mercatini di vinili, gallerie e studi di artisti locali animano il quartiere.
Ménilmontant, Parigi: tra cultura e vita notturna
Il terzo quartiere europeo in classifica è Ménilmontant, a Parigi, che unisce il fascino dei vicoli lastricati alla vitalità culturale della città. Le librerie indipendenti, i piccoli caffè e i bistrot caratterizzano il quartiere durante il giorno, mentre la sera la scena cambia ritmo, fra cocktail artigianali all’Ave Pizza Bar e notti danzanti alla Bellevilloise. Le gallerie d’arte contemporanea e i murales colorati rendono ogni passeggiata un piccolo viaggio tra creatività e storia, mentre i mercati locali permettono di scoprire specialità gastronomiche parigine.
Quartieri Spagnoli, Napoli: l’anima autentica partenopea
I Quartieri Spagnoli di Napoli, al settimo posto nella classifica europea, sono una delle aree più autentiche e vivaci della città partenopea. Stretti vicoli e scalinate raccontano storie di vita quotidiana, fra le trattorie a conduzione familiare, botteghe artigiane e negozi di prelibatezze irresistibili, dalla pizza fritta alle sfogliatelle. Dai murale di Maradona a edifici storici come Palazzo Cattaneo-Barberini fino al mercato della Pignasecca, i Quartieri Spagnoli sono un concentrato di cultura e umanità, di sapori e suoni, che non manca mai di stupire a affascinare.
I dieci quartieri più cool d’Europa secondo «Time Out»
- Borgerhout, Anversa
- Camberwell, Londra
- Ménilmontant, Parigi
- Vallila, Helsinki
- Anjos, Lisbona
- Digbeth, Birmingham
- Quartieri Spagnoli, Napoli
- Endoume, Marsiglia
- The Liberties, Dublino
- Margit-negyed, Budapest