Ogni viaggio racconta una storia. Ma ce ne sono alcuni che, per bellezza, servizi o autenticità, riescono a trasformare un semplice spostamento in un’esperienza indimenticabile. È questo lo spirito che anima i Travel Awards 2025, l’appuntamento annuale che celebra l’eccellenza del turismo mondiale e la cui cerimonia si è tenuta per l’occasione nell’elegante cornice del Fairmont Windsor Park, a due passi dal castello reale. Le classifiche sono state stilate sulla base del feedback dei lettori e dei contributi di giornalisti e redattori di viaggio del Times e del Sunday Times. Quest’anno, sono stati raccolti quasi 910.000 voti per oltre 100 destinazioni e aziende, per individuare le migliori del settore.
Compagnie aeree da record
Nella categoria delle compagnie aeree, il pubblico ha premiato l’affidabilità e il servizio di British Airways, eletta miglior compagnia per i voli a corto raggio grazie a un mix di comfort, puntualità e attenzione al cliente. Per i lunghi tragitti il titolo è andato a Emirates, ormai sinonimo di lusso in quota: cabine spaziose, cucina raffinata e un’accoglienza che trasforma anche un volo intercontinentale in un’esperienza da prima classe.
Esperienze su misura: l’arte del tour operator
Nel mondo dei viaggi organizzati, il riconoscimento per miglior tour operator è andato a Trailfinders, azienda britannica che da anni personalizza viaggi su misura in ogni angolo del pianeta. Per chi cerca invece un’esperienza più esclusiva, Kuoni si è aggiudicata il titolo di miglior tour operator di lusso, confermando la propria reputazione di artigiano del viaggio su misura.
Nei riconoscimenti ha trovato spazio anche il turismo su rotaia: il premio per il miglior viaggio in treno è andato a Great Rail Journeys, che da decenni porta a scoprire il mondo a passo lento, tra panorami che scorrono come un film e un fascino d’altri tempi.

Lusso, mare e relax: l’eccellenza dell’ospitalità
Sul fronte dell’ospitalità, la categoria all-inclusive ha incoronato Sandals Resorts, simbolo del paradiso caraibico dove ogni dettaglio è curato e l’idea stessa di «tutto incluso» diventa sinonimo di qualità.
Per quanto riguarda l’hotellerie di alta gamma, il premio come miglior catena di hotel di lusso è andato a Four Seasons, marchio che unisce eleganza, servizio e un’attenzione quasi sartoriale al benessere dell’ospite. Il riconoscimento per le migliori ville di lusso è stato invece conquistato da Abercrombie & Kent Villas, sinonimo di esclusività e privacy in contesti mozzafiato, dalle colline toscane alle spiagge delle Baleari.
Nel settore delle crociere, a dominare sono stati due nomi ormai leggendari: Hurtigruten, vincitrice nella categoria miglior compagnia di crociere oceaniche, grazie ai suoi itinerari polari e all’impegno nella sostenibilità; e Viking, che ha trionfato sia come miglior compagnia di crociere di lusso sia come migliore compagnia di crociere fluviali, confermando la propria leadership tra chi ama navigare lungo i fiumi d’Europa e d’Asia.
Le destinazioni del cuore
Non poteva mancare la sezione più attesa: le destinazioni. E qui l’Italia ha trovato la sua consacrazione grazie al premio di miglior Paese d’Europa, superando rivali di peso come Grecia e Spagna. La motivazione è racchiusa in una parola: varietà. Dalle Dolomiti alle spiagge siciliane, dai borghi medioevali alle città d’arte, il Belpaese offre un’esperienza totale, fatta di cultura, gastronomia e ospitalità autentica. Il premio di miglior Paese del mondo è andato invece alla Nuova Zelanda, cha ha avuto la meglio su Canada e Caraibi.
Il titolo di miglior città europea va a Londra, che continua a reinventarsi senza mai perdere la propria identità. Cosmopolita, vibrante, in continua trasformazione, la capitale britannica resta una meta imprescindibile per ogni tipo di viaggiatore. Sul fronte long-haul, invece, la palma di miglior città del mondo è andata a New York, dove l’energia sembra inesauribile e ogni quartiere racconta una storia diversa.
Oltre i premi: cosa raccontano i Travel Awards
Al di là delle classifiche, i Travel Awards disegnano una mappa delle tendenze globali. Il viaggiatore post-pandemico è più consapevole, desidera autenticità e servizi sostenibili. Sceglie operatori affidabili, ma anche esperienze che lo facciano sentire parte del luogo, non semplice spettatore. I premi a compagnie come Trailfinders o a brand come Hurtigruten e Viking dimostrano poi che l’attenzione all’ambiente e la cura dei dettagli sono oggi elementi fondamentali. Allo stesso modo, il trionfo dell’Italia e di città come Londra e New York evidenzia che la bellezza culturale e la vitalità urbana restano le bussole più forti per chi viaggia.