Sono molte le persone che si avvicinano alla corsa non più giovanissime e che, chilometro dopo chilometro, scoprono un’attività che non soltanto fa bene alla linea, ma che diventa una sfida con se stessi, fa nascere nuove amicizie (a volte l’amore), ed è spesso l’opportunità di scoprire percorsi suggestivi fuori città. C’è chi poi, ingolosito e opportunamente preparato, inizia maturare il desiderio di partecipare a una maratona. Alcune, come quella di New York, sono entrate nel mito, altre sono veri e propri viaggi sensoriali, esperienze uniche e memorabili in contesti naturalistici straordinari. Chi corre lo sa, il contesto può fare la differenza. Un percorso immerso nella natura, tra montagne, oceani o città storiche, aiuta a mantenere la concentrazione e rende la fatica più leggera.
Maratone top, la tecnologia eye-tracking per stilare la classifica
Una ricerca condotta da SportsShoes.com, azienda britannica specializzata in running, ha stilato la classifica delle maratone più belle del mondo. Per arrivare alle 11 manifestazioni top per gli amanti delle lunghe distanze (la gara è lunga 42 chilometri…) ha analizzato centinaia di immagini dei percorsi più iconici e le ha sottoposte a un gruppo di persone mentre veniva tracciato il movimento dei loro occhi con la tecnologia eye-tracking. Più a lungo un’immagine catturava lo sguardo, più alto era il suo punteggio di “eye-catching beauty”.
Le maratone più belle del mondo
Ecco le undici maratone più spettacolari secondo lo studio, valutate in base al punteggio “eye-catching” (da 100).
1. Big Sur International Marathon – Stati Uniti (99/100)
Un percorso che corre lungo la costa della California, sospeso tra scogliere e oceano Pacifico. È considerata la maratona più scenografica in assoluto.
2. Maratona della Grande Muraglia – Cina (91/100)
Tra antichi gradini e paesaggi storici, è una sfida epica che attraversa uno dei monumenti più iconici del mondo.
3. Maratona di Loch Ness – Scozia (88/100)
Nelle Highlands scozzesi, tra foreste, colline e leggende, si corre accanto al lago più misterioso del pianeta.
4. Maratona del Monte Bianco – Francia (86/100)
Dalla valle di Chamonix fino ai sentieri alpini: una corsa che unisce sport e contemplazione, con le vette sempre sullo sfondo.
5. Maratona dell’Impero di Angkor Wat – Cambogia (85/100)
Si snoda tra templi millenari e giungla tropicale, regalando all’alba una delle atmosfere più spirituali del mondo del running.
6. Maratona internazionale delle Cascate del Niagara – Canada/USA (82/100)
Unica nel suo genere, attraversa due Paesi e termina con la vista sulle imponenti cascate.
7. Maratona di San Francisco – Stati Uniti (81/100)
Unisce la modernità urbana al fascino del Golden Gate Bridge, tra saliscendi e panorami sull’oceano.
= 8. Maratona del deserto di Petra – Giordania (77/100)
Tra canyon e antiche tombe nabatee, la sabbia diventa compagna di corsa e il silenzio del deserto scandisce il ritmo.
= 8. Maratona dei Big Five – Sud Africa (77/100)
Si corre all’interno di una riserva naturale, con la possibilità di avvistare zebre, giraffe e leoni lungo il percorso.
= 8. Maratona di Queenstown – Nuova Zelanda (77/100)
Laghi turchesi, montagne innevate e paesaggi da cartolina per una delle gare più amate dell’emisfero australe.
= 8. Maratona dell’isola di Mount Desert – Stati Uniti (77/100)
Tra i boschi del Maine e le coste dell’Atlantico, è una corsa d’autunno che celebra i colori e la quiete del Nord America.
Come organizzarsi per una maratona all’estero
Per vivere al meglio una gara di questo tipo, serve pianificazione. Ecco cinque step pratici per prepararsi:
- Scegli la gara giusta per te
Considera distanza, altitudine, clima e difficoltà. Non tutte le maratone panoramiche sono adatte ai principianti. - Allenati in base al terreno
Scale, salite, sterrato o sabbia: ogni percorso richiede un tipo di allenamento diverso. - Pianifica il viaggio
Prenota voli e alloggi con anticipo, specialmente per località come Petra o Angkor dove i posti vanno esauriti in fretta. - Cura l’attrezzatura
Scarpe da trail, abbigliamento tecnico traspirante, cappellino e crema solare sono indispensabili. - Concediti il recupero
Dopo la gara, resta qualche giorno per visitare la destinazione: la corsa finirà, ma il viaggio continuerà.