«Qualunque cosa vogliate fare, la potete fare». La storia di Marlù, il marchio di pop jewelry amatissimo dai più giovani, inizia proprio così. Con un padre che non ha mai smesso di credere nelle proprie figlie. Così Morena, Monica e Marta Fabbri forti del coraggio che “il babbo”, come lo chiamano loro, ha infuso loro, hanno reso la loro realtà sempre più grande e sempre più forte. E il 16 settembre hanno inaugurato Fabbri.ca, la nuova casa del loro brand, che sorge tra le colline di Montegiardino, a San Marino. Su un terreno una volta appartenuto alla famiglia e che loro non ci hanno pensato due volte a ricomprare: «Ero in Cina quando Monica e Marta mi chiamarono per dirmi che la fabbrica era in vendita. Non ci pensammo un secondo, quel posto doveva diventare la nuova casa di Marlù» spiega Morena Fabbri, sorella maggiore e fondatrice del marchio.

inaugurazione marlù fabbri.ca
Le sorelle Fabbri tagliano il nastro del nuovo headquarter di Marlù. Courtesy of Press Office

Fabbri.ca è la casa di Marlù e un punto di riferimento per il territorio

Con il taglio del nastro avvenuto durante la serata di inaugurazione – alla presenza dei dipendenti, di alcuni amici e ospiti speciali tra cui la conduttrice radiofonica Rossella Brescia, la scrittrice e podcaster Mapi Danna, gli attori Francesco Arca, Micaela Ramazzotti, Teresa Riott e Valentina Melis – Fabbri.ca diventa ufficialmente la casa delle sorelle Fabbri. Ma non solo, il nome omaggia anche il valore simbolico del terreno sui cui sorge il nuovo headquarter di Marlù: perché per tutti quel crocevia si è sempre chiamato “la fabbrica”. A sancire il legame con il territorio, anche la presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S. E. Denise Bronzetti e S. E. Italo Righi nonché di alcuni rappresentanti del Governo della Repubblica di San Marino, Rossano Fabbri Segretario di Stato all’Industria e Stefano Canti Segretario di Stato alla Giustizia.

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La Fabbri.ca di Marlù a San Marino. Courtesy of Press Office

La serata, condotta magistralmente da Rudy Zerbi – grande amico del marchio – è stata un viaggio emozionante attraverso quattro capitoli che raccontano l’anima di Marlù: Radici, Tenacia, Sogno e Legami. Quattro parole che sono anche quattro portate create da altrettanti chef stellati del territorio – Gianpaolo Raschi, Alberto Faccani, Giuseppe Gasperoni e Riccardo Agostini – a testimonianza di come il brand sappia sempre mettere al centro le persone e le relazioni autentiche.

Tre sorelle, tre storie, un unico sogno

Le radici affondano in quel piccolo negozio nel centro storico di San Marino che Giuseppe Fabbri, il “babbo” delle tre sorelle, aveva acquistato. È lì che Morena ha mosso i primi passi, affiancata nei weekend da Monica e Marta, in un’esperienza familiare che ha gettato le fondamenta di quello che sarebbe diventato un impero del pop jewelry. «Quando l’azienda in cui lavoravo, rientrata dalla maternità, mi ha demansionato togliendomi il ruolo che mi ero costruita in anni di lavoro, ho capito che la mia strada era altrove» racconta Morena con quella forza che la contraddistingue.

Ho lasciato tutto e ho deciso di fondare un marchio che avvicinasse le donne al mondo del lavoro, che non facesse percepire la maternità come un limite e che portasse il nome dei miei due figli, Marco e Lucia.

La tenacia, invece, è il filo rosso che unisce le tre sorelle. Monica, coinvolta nell’avventura quando aveva una figlia di soli otto mesi e che aveva sempre sognato un lavoro che si conciliasse con il tempo per la sua famiglia, racconta sorridendo: «Io e Morena abbiamo partorito a pochi giorni di distanza». Infine, Marta, la più giovane, alla carriera da architetto ha preferito le sue sorelle: «All’inizio l’azienda non era il mio sogno, avevo già un lavoro nel mondo del design industriale, ma quando Morena e Monica mi hanno chiamata ho deciso di fidarmi. Oggi il sogno di Marlù è anche il mio».

Una collezione che celebra i legami del cuore

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Ernst Knam, la moglie Alessandra Mion e Rudy Zerbi. Courtesy of Press Office

Non poteva mancare, durante l’inaugurazione, la presentazione della nuova collezione “Knoted to my Heart”: una linea che celebra proprio ciò che unisce davvero le persone – promesse, ricordi, affetti che restano. Ogni gioiello è pensato come un nodo simbolico, un gesto che racconta ciò che conta. Morena ha voluto dedicare questa collezione alle sue sorelle, con una sorpresa speciale: un’edizione limitata a soli tre pezzi unici, con l’incisione “Marlù – We Made it Together Sisters”.

A rendere ancora più dolce la serata, le creazioni dello chef pâtissier Ernst Knam, che per l’occasione ha ricostruito i charms signature della nuova collezione in versione dolciaria. Perché i legami sono davvero il cuore pulsante del marchio: lo dimostrano le oltre 288 persone che ogni giorno contribuiscono con passione a dare forma a una realtà fondata su valori condivisi. Gli stessi che si leggono sulla facciata dell’azienda: rispetto, amore, inclusività, diversità e molto altro.

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Da sx a dx: Rossella Brescia, Teresa Riott, Mapi Danna, Francesco Arca, Marta Fabbri, Ernst Knam, Monica Fabbri, Morena Fabbri, Micaela Ramazzotti, Valentina Melis, Rudy Zerbi. Courtesy of Press Office

Come hanno detto all’unisono le tre sorelle: «Fabbri.Ca non è solo la nostra nuova casa, ma il simbolo di un sogno cresciuto insieme. Questo traguardo lo dedichiamo a nostro padre Giuseppe, che ha creduto in noi quando tutto era solo un’idea e che oggi vive in ogni passo che facciamo».